New approaches for Human/AI collaboration for the workforce of the future (RIA) (Made in Europe and AI, Data and Robotics partnerships)
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
2 febbraio 2027
113 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
30.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando finanzia attività di ricerca e innovazione (Research and Innovation Action, RIA) nell'ambito di Horizon Europe, con l'obiettivo di sviluppare nuovi approcci basati sull'intelligenza artificiale per migliorare la collaborazione tra esseri umani e macchine nei contesti produttivi avanzati. Il focus è sul futuro della forza lavoro nell'industria manifatturiera: si tratta di un'iniziativa che mira a trasformare i posti di lavoro industriali attraverso interazioni uomo-macchina potenziate dall'IA, favorendo flessibilità, inclusione, benessere, aggiornamento professionale, evoluzione di carriera e condivisione della conoscenza.
Il bando si colloca all'intersezione tra i partenariati europei "Made in Europe" e "AI, Data and Robotics" e intende stimolare soluzioni tecnologiche capaci di rendere l'automazione industriale più adattiva, accessibile e culturalmente inclusiva, con ricadute dirette sulla competitività e sulla sostenibilità delle industrie manifatturiere europee.
In termini di contenuto scientifico e tecnico, le proposte devono sviluppare approcci innovativi di collaborazione uomo-IA applicabili in almeno due dei seguenti ambiti: apprendimento condiviso tra umani e sistemi IA per la cattura e trasmissione di competenze tacite, il mentoring interattivo e la riqualificazione della forza lavoro; teamwork uomo-IA attraverso modelli di interazione naturale innovativi (incluse interfacce hardware e strumenti macchina collaborativi) che consentano di gestire la complessità cognitiva nei sistemi produttivi cooperativi, compresa la pianificazione a livello di officina; interfacce con sistemi di automazione che si adattino automaticamente alle esigenze dei lavoratori, tenendo conto di diverse capacità fisiche e cognitive nonché di diversi contesti culturali. Questo ultimo punto ha anche un'esplicita valenza strategica per facilitare l'export di soluzioni di automazione prodotte in Europa verso mercati internazionali.
Le proposte devono obbligatoriamente integrare una prospettiva di genere e affrontare attivamente la prevenzione di ogni forma di discriminazione nella progettazione e nell'impiego dei sistemi IA e dei modelli di interazione uomo-macchina. Ciò include le esigenze specifiche delle persone con disabilità, l'ergonomia fisica e cognitiva e i percorsi di formazione. I proponenti devono inoltre identificare e mitigare eventuali bias presenti nei sistemi IA, promuovendo un design inclusivo che garantisca un utilizzo sicuro ed efficace per tutti i lavoratori.
Possono partecipare soggetti provenienti dai paesi eleggibili ai sensi di Horizon Europe, che comprende gli Stati membri dell'UE e i paesi associati al programma. Anche alcuni paesi terzi non automaticamente eleggibili possono partecipare, qualora abbiano attivato specifiche disposizioni di co-finanziamento nazionale: si rimanda alla Guida al Programma Horizon Europe per i dettagli aggiornati. Non esistono nel testo limitazioni esplicite alla dimensione aziendale o al settore ATECO: la natura dell'azione RIA prevede tipicamente consorzi misti, composti da università, centri di ricerca, industrie e PMI, ma la composizione specifica del consorzio non è dettagliata nel testo disponibile.
Dal punto di vista del finanziamento, i costi eleggibili assumono la forma di contributo a somma forfettaria (lump sum grant), ai sensi della Decisione della Commissione Europea del 7 luglio 2021 che autorizza l'uso di tale modalità nell'ambito di Horizon Europe. Questo meccanismo semplifica la rendicontazione rispetto al rimborso dei costi effettivi. L'ente finanziatore può opporsi a trasferimenti di proprietà o licenze esclusive sui risultati fino a quattro anni dalla fine dell'azione.
La procedura di accesso è articolata in due fasi (two-stage). La prima fase prevede una valutazione anonimizzata (blind evaluation): i proponenti non devono inserire nel sommario né nella parte B della domanda di primo stadio alcun riferimento ai nomi delle organizzazioni, acronimi, loghi o nomi di personale. La seconda fase consente l'inserimento di un business case e di una strategia di sfruttamento dei risultati, con un'estensione eccezionale di tre pagine rispetto al limite standard della parte B. Le domande si presentano tramite il portale Funding and Tenders della Commissione Europea.
Le tempistiche indicate prevedono l'apertura della call il 22 settembre 2026 e la scadenza per la presentazione delle proposte il 2 febbraio 2027. Il bando è attualmente classificato come "forthcoming", il che significa che le date e le condizioni potrebbero subire variazioni prima dell'apertura ufficiale.
La ragione principale per valutare questo bando è la possibilità di partecipare a progetti di ricerca e innovazione di rilievo europeo su un tema strategico e in rapida evoluzione, ottenendo finanziamento a fondo perduto in forma semplificata. Per le imprese manifatturiere, le università e i centri tecnologici che lavorano sull'automazione intelligente, sull'ergonomia cognitiva o sulla formazione continua in ambienti industriali, questa è un'opportunità concreta per sviluppare soluzioni scalabili con visibilità e riconoscimento a livello comunitario, partecipando a reti di ricerca internazionali e accedendo a risorse che difficilmente sarebbero mobilitabili a livello nazionale.
Fonte del bando
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