Approaches to reuse vacant, obsolete or underutilised spaces
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
1 dicembre 2026
138 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
9.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Si tratta di una opportunità di finanziamento nell'ambito di Horizon Europe, il programma quadro dell'Unione Europea per la ricerca e l'innovazione 2021-2027, specificamente all'interno della Nuova Bauhaus Europea (New European Bauhaus Facility). Il bando finanzia azioni di ricerca e innovazione (Research and Innovation Actions) finalizzate a sviluppare approcci sistematici e sensibili al contesto per il riuso di spazi vacanti, obsoleti o sottoutilizzati nei quartieri urbani e periurbani europei, in coerenza con i principi di circolarità e sufficienza. L'obiettivo è contribuire a rispondere alle sfide abitative europee, all'uso inefficiente del patrimonio edilizio esistente e agli impegni ambientali dell'UE, tra cui l'obiettivo di "no net land take" entro il 2050.
Il contesto che motiva il bando è di grande rilevanza pratica: si stima che in Europa esistano circa 19.000 km² di brownfield sottoutilizzati e circa 300 km² di spazi uffici vuoti o inutilizzati. Nonostante alcune esperienze di recupero già in atto, queste avvengono perlopiù su scala individuale o per usi temporanei, senza una visione sistemica. Il bando intende colmare questo gap metodologico.
I progetti finanziati dovranno obbligatoriamente coprire un insieme articolato di attività: analizzare le cause comuni che determinano la vacanza, l'obsolescenza o il sottoutilizzo degli spazi; identificare e prioritizzare gli spazi con potenziale di riuso nei quartieri target; valutare le sfide e i bisogni delle comunità locali e come il riuso degli spazi identificati possa rispondervi; analizzare possibili effetti collaterali o criticità del riuso, quali sovraffollamento, perdita di aree verdi, spostamento di abitanti, problemi di accessibilità economica. È richiesto anche il coinvolgimento attivo degli stakeholder locali nel processo. Il bando riconosce esplicitamente che non tutti gli spazi vacanti sono adatti al riuso: alcuni possono svolgere funzioni ecologiche o sociali importanti, come rifugio per specie naturali o per stili di vita comunitari non convenzionali.
I risultati attesi includono un aumento del numero di autorità locali che identificano e quantificano sistematicamente gli spazi con potenziale di riuso, e un incremento degli spazi effettivamente rinnovati, rinaturalizzati o convertiti per rispondere ai bisogni delle comunità locali.
Il bando si rivolge a consorzi di soggetti pubblici e privati ammissibili secondo le regole generali di Horizon Europe, tra cui enti di ricerca, università, autorità locali, organizzazioni non profit, imprese e altri soggetti stabiliti in paesi membri dell'UE o in paesi associati al programma. Alcuni paesi terzi non associati possono partecipare qualora abbiano attivato disposizioni specifiche di finanziamento per i propri partecipanti. Non sono previste restrizioni settoriali o dimensionali tipiche dei bandi nazionali per le PMI: la logica è quella della partnership di ricerca e innovazione.
Dal punto di vista finanziario, i contributi saranno erogati nella forma di lump sum grant, ovvero contributo a somma forfettaria, secondo quanto stabilito dalla Decisione della Commissione Europea del 7 luglio 2021 sull'utilizzo di contributi a somma forfettaria nell'ambito di Horizon Europe. Questo meccanismo semplifica la rendicontazione rispetto al rimborso dei costi effettivi, ma richiede una definizione precisa delle attività e dei deliverable in fase di proposta.
La procedura è a sportello unico in fase singola (open single-stage). Le proposte devono essere presentate attraverso il Portale Funding & Tenders della Commissione Europea, rispettando i limiti di pagine e i format indicati nei documenti di candidatura disponibili nel sistema di sottomissione. La valutazione avverrà secondo i criteri standard di Horizon Europe (eccellenza, impatto, qualità e efficienza dell'implementazione) come descritti negli allegati del Work Programme.
Le tempistiche indicate sono le seguenti: apertura della sessione di sottomissione prevista per il 5 maggio 2026, con scadenza per la presentazione delle proposte fissata al 1° dicembre 2026.
Per un imprenditore o un ente italiano che opera nel settore della rigenerazione urbana, della gestione immobiliare, dei servizi alle comunità locali o della ricerca applicata, questo bando rappresenta un'occasione concreta per sviluppare metodologie innovative e scalabili di valorizzazione del patrimonio inutilizzato, con un respiro europeo e la possibilità di costruire reti di partenariato internazionali. Il supporto alla partecipazione è disponibile attraverso i Punti di Contatto Nazionali (NCP), l'Enterprise Europe Network e il servizio di assistenza della Commissione Europea.
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