Approaches to reuse vacant, obsolete or underutilised spaces
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
1 dicembre 2026
183 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Si tratta di una opportunità di finanziamento nell'ambito di Horizon Europe, il programma quadro dell'Unione Europea per la ricerca e l'innovazione 2021-2027, specificamente all'interno della Nuova Bauhaus Europea (New European Bauhaus Facility). Il bando finanzia azioni di ricerca e innovazione (Research and Innovation Actions) finalizzate a sviluppare approcci sistematici e sensibili al contesto per il riuso di spazi vacanti, obsoleti o sottoutilizzati nei quartieri urbani e periurbani europei, in coerenza con i principi di circolarità e sufficienza. L'obiettivo è contribuire a rispondere alle sfide abitative europee, all'uso inefficiente del patrimonio edilizio esistente e agli impegni ambientali dell'UE, tra cui l'obiettivo di "no net land take" entro il 2050.
Il contesto che motiva il bando è di grande rilevanza pratica: si stima che in Europa esistano circa 19.000 km² di brownfield sottoutilizzati e circa 300 km² di spazi uffici vuoti o inutilizzati. Nonostante alcune esperienze di recupero già in atto, queste avvengono perlopiù su scala individuale o per usi temporanei, senza una visione sistemica. Il bando intende colmare questo gap metodologico.
I progetti finanziati dovranno obbligatoriamente coprire un insieme articolato di attività: analizzare le cause comuni che determinano la vacanza, l'obsolescenza o il sottoutilizzo degli spazi; identificare e prioritizzare gli spazi con potenziale di riuso nei quartieri target; valutare le sfide e i bisogni delle comunità locali e come il riuso degli spazi identificati possa rispondervi; analizzare possibili effetti collaterali o criticità del riuso, quali sovraffollamento, perdita di aree verdi, spostamento di abitanti, problemi di accessibilità economica. È richiesto anche il coinvolgimento attivo degli stakeholder locali nel processo. Il bando riconosce esplicitamente che non tutti gli spazi vacanti sono adatti al riuso: alcuni possono svolgere funzioni ecologiche o sociali importanti, come rifugio per specie naturali o per stili di vita comunitari non convenzionali.
I risultati attesi includono un aumento del numero di autorità locali che identificano e quantificano sistematicamente gli spazi con potenziale di riuso, e un incremento degli spazi effettivamente rinnovati, rinaturalizzati o convertiti per rispondere ai bisogni delle comunità locali.
Il bando si rivolge a consorzi di soggetti pubblici e privati ammissibili secondo le regole generali di Horizon Europe, tra cui enti di ricerca, università, autorità locali, organizzazioni non profit, imprese e altri soggetti stabiliti in paesi membri dell'UE o in paesi associati al programma. Alcuni paesi terzi non associati possono partecipare qualora abbiano attivato disposizioni specifiche di finanziamento per i propri partecipanti. Non sono previste restrizioni settoriali o dimensionali tipiche dei bandi nazionali per le PMI: la logica è quella della partnership di ricerca e innovazione.
Dal punto di vista finanziario, i contributi saranno erogati nella forma di lump sum grant, ovvero contributo a somma forfettaria, secondo quanto stabilito dalla Decisione della Commissione Europea del 7 luglio 2021 sull'utilizzo di contributi a somma forfettaria nell'ambito di Horizon Europe. Questo meccanismo semplifica la rendicontazione rispetto al rimborso dei costi effettivi, ma richiede una definizione precisa delle attività e dei deliverable in fase di proposta.
La procedura è a sportello unico in fase singola (open single-stage). Le proposte devono essere presentate attraverso il Portale Funding & Tenders della Commissione Europea, rispettando i limiti di pagine e i format indicati nei documenti di candidatura disponibili nel sistema di sottomissione. La valutazione avverrà secondo i criteri standard di Horizon Europe (eccellenza, impatto, qualità e efficienza dell'implementazione) come descritti negli allegati del Work Programme.
Le tempistiche indicate sono le seguenti: apertura della sessione di sottomissione prevista per il 5 maggio 2026, con scadenza per la presentazione delle proposte fissata al 1° dicembre 2026.
Per un imprenditore o un ente italiano che opera nel settore della rigenerazione urbana, della gestione immobiliare, dei servizi alle comunità locali o della ricerca applicata, questo bando rappresenta un'occasione concreta per sviluppare metodologie innovative e scalabili di valorizzazione del patrimonio inutilizzato, con un respiro europeo e la possibilità di costruire reti di partenariato internazionali. Il supporto alla partecipazione è disponibile attraverso i Punti di Contatto Nazionali (NCP), l'Enterprise Europe Network e il servizio di assistenza della Commissione Europea.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 8 settori ATECO nell'area eu.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Approfondimenti dal blog
Altri bandi che potrebbero interessarti
Industrial leadership in AI, Data and Robotics – advanced human robot interaction (AI Data and Robotics Partnership) (IA)
Commissione Europea
Scadenza: 1 giugno 2026
Agri-food Biotech Scaling-up
Commissione Europea - SMP / COSME
Scadenza: 2 giugno 2026
Net-Zero AI4Permitting
Commissione Europea - EU Programme
Scadenza: 3 giugno 2026
AI-on-Demand Platform: al via la prima call per soluzioni di Intelligenza Artificiale
FIRST ART-ER
Scadenza: 8 giugno 2026