Battery Booster Facility: aperta la call da 1,5 miliardi di euro per la produzione di celle per batterie
Ente erogante: FIRST ART-ER
Scadenza
30 settembre 2026
63 giorni rimanenti
Forma
Prestito agevolato
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La Battery Booster Facility è uno strumento di finanziamento europeo volto a rafforzare la capacità produttiva del continente nel settore delle batterie per veicoli elettrici. La Commissione europea ha aperto la prima call for proposals il 28 luglio 2026, mettendo a disposizione 1,5 miliardi di euro per sostenere progetti di produzione di celle per batterie attraverso prestiti a tasso zero.
La misura finanzia progetti localizzati nello Spazio economico europeo (SEE) che riguardino specificamente la produzione di celle per batterie destinate ai veicoli elettrici. L'intervento è concepito per supportare le imprese nella fase critica di ramp-up, ovvero il periodo che precede la piena operatività commerciale degli impianti, con l'obiettivo di favorire l'aumento della capacità produttiva, attrarre investimenti privati e accelerare lo sviluppo industriale della filiera europea delle batterie.
Possono candidarsi progetti che soddisfino contemporaneamente i seguenti requisiti: il progetto deve riguardare la produzione di celle per batterie per applicazioni nei veicoli elettrici; deve trovarsi nella fase di ramp-up al momento dell'apertura della call; deve rappresentare il primo progetto del proponente di produzione su scala commerciale di celle per batterie per veicoli elettrici; deve prevedere una capacità produttiva annua di almeno 10 GWh. Questi criteri di eleggibilità sono stringenti e mirano a identificare iniziative concrete e già avviate, non progetti ancora in fase di concept.
I beneficiari possono essere PMI, grandi imprese e altri soggetti che rispettino i requisiti sopra indicati. Non sono specificate restrizioni settoriali oltre alla focalizzazione sulla produzione di celle per batterie per veicoli elettrici, né limitazioni geografiche all'interno del SEE.
Le spese ammissibili sono i costi associati ai progetti di produzione di celle per batterie nella fase di ramp-up. Il finanziamento è erogato sotto forma di prestito a tasso zero, non di contributo a fondo perduto. Ogni progetto selezionato può ottenere un prestito fino al 60% dei costi ammissibili, con un importo massimo di 500 milioni di euro per progetto. Questa struttura consente di coprire una quota significativa degli investimenti necessari, pur mantenendo una partecipazione finanziaria del proponente.
La dotazione complessiva di 1,5 miliardi di euro è finanziata attraverso l'Innovation Fund con risorse provenienti dal sistema europeo di scambio delle quote di emissione (EU ETS), il che riflette l'allineamento della misura con gli obiettivi climatici e di transizione energetica dell'Unione europea.
La valutazione dei progetti avverrà sulla base di criteri indicati nel bando, tra cui il livello di maturità tecnica e finanziaria delle iniziative e il contributo al rafforzamento dell'ecosistema europeo delle batterie. Questi criteri suggeriscono che la Commissione valuterà sia la fattibilità tecnica e la solidità finanziaria dei progetti sia il loro potenziale impatto sulla resilienza e la competitività della filiera europea.
Le candidature possono essere presentate fino al 30 settembre 2026 seguendo la procedura indicata dalla Commissione europea. Si tratta di una scadenza unica, non di una procedura a sportello continuo, pertanto è importante rispettare rigorosamente il termine di presentazione.
Il principale vantaggio di questa misura risiede nella disponibilità di finanziamento a tasso zero in una fase critica dello sviluppo industriale, quando i costi di capitale sono elevati e il rischio percepito dai finanziatori privati è ancora significativo. Per le imprese che operano nella produzione di celle per batterie per veicoli elettrici e che hanno già avviato la fase di ramp-up, questo strumento rappresenta un'opportunità concreta per accelerare la scalabilità produttiva e ridurre il costo del capitale, favorendo la competitività nel mercato europeo delle batterie.
Fonte del bando
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