Advanced data platforms to integrate whole life carbon in building information tools, assessments, and certification (Built4People Partnership)
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
15 settembre 2026
17 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
15.750.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Si tratta di un bando europeo nell'ambito di Horizon Europe, classificato come Innovation Action (IA), che punta a sviluppare e validare piattaforme digitali avanzate per l'integrazione del carbonio sull'intero ciclo di vita degli edifici (whole life carbon) all'interno degli strumenti informativi del settore delle costruzioni. L'obiettivo dichiarato è colmare un gap oggi esistente tra i dati energetici operativi degli edifici e quelli relativi al carbonio incorporato nei materiali, rendendo questi ultimi accessibili, interoperabili e utilizzabili nei principali strumenti digitali già diffusi nel settore: certificati di prestazione energetica (EPC), Smart Readiness Indicator (SRI), Building Renovation Passport (BRP), Digital Building Logbook e Digital Product Passport.
Il contesto normativo che guida questa misura è la revisione della Direttiva sulla Prestazione Energetica degli Edifici (EPBD recast), che amplia la valutazione della sostenibilità degli edifici includendo il calcolo del Global Warming Potential (GWP) lungo l'intero ciclo di vita. Il bando risponde a questa evoluzione normativa chiedendo ai consorzi proponenti di costruire piattaforme di scambio dati digitali capaci di integrare valutazioni del carbonio operativo (energia consumata in fase d'uso) e del carbonio incorporato (estrazione di materie prime, produzione, trasporto, costruzione, smaltimento e riciclo), includendo anche il potenziale di rimozione del carbonio nei prodotti da costruzione di origine sostenibile.
Le proposte devono obbligatoriamente rispondere a tutte le sfide indicate nel testo: dimostrare piattaforme di scambio dati digitali per edifici che aggreghino dati provenienti da banche dati nazionali e internazionali dei coefficienti di flusso ambientale incorporato nei materiali e prodotti da costruzione, da valutazioni LCA, dai principali strumenti informativi dell'edificio già citati; impiegare standard dati riconosciuti e tecniche di analisi avanzata per garantire l'interoperabilità con digital twin in tempo reale e modelli BIM; validare le piattaforme sviluppate attraverso almeno tre pilot su larga scala, che devono coprire una gamma diversificata di casistiche. La misura si inscrive anche nella più ampia agenda normativa europea che include il Regolamento sui Prodotti da Costruzione (CPR), il label volontario per l'impronta carbonica dell'acciaio e il Delegated Act sulla certificazione della rimozione del carbonio nei prodotti durevoli.
Il bando è aperto a soggetti di tutti i paesi eleggibili nell'ambito di Horizon Europe, che include gli Stati membri UE, i paesi associati al programma e alcuni paesi terzi che hanno stipulato accordi specifici per la partecipazione con finanziamento. Trattandosi di una Innovation Action Horizon Europe, si rivolge tipicamente a consorzi transnazionali composti da imprese, università, centri di ricerca, enti pubblici e altri soggetti pertinenti. Non sono indicati nel testo vincoli settoriali per codici ATECO specifici, né limitazioni geografiche al territorio italiano: la partecipazione è competitiva a livello europeo.
Sul piano finanziario, i costi ammissibili sono riconosciuti nella forma di lump sum (contributo forfettario), come stabilito dalla Decisione del 7 luglio 2021 che autorizza l'uso di tale forma semplificata nell'ambito di Horizon Europe. Non sono indicati nel testo l'importo massimo finanziabile per progetto né la percentuale di cofinanziamento, elementi che devono essere verificati sul Work Programme 2026-2027 specifico (sezione Clima, Energia e Mobilità) e nelle Annex generali del programma. L'autorità concedente si riserva il diritto di opporsi, fino a quattro anni dopo la conclusione dell'azione, a trasferimenti di proprietà o licenze esclusive sui risultati del progetto.
La procedura di accesso è a sportello unico in un'unica fase (open single-stage), con presentazione delle proposte attraverso il Funding and Tenders Portal della Commissione Europea. La finestra di apertura per la presentazione è prevista dal 5 maggio 2026, con scadenza fissata al 15 settembre 2026. La valutazione segue i criteri, le soglie e il processo descritti nelle Annex D e F del Work Programme General Annexes di Horizon Europe.
La ragione principale per cui un'impresa italiana dovrebbe valutare questo bando è la possibilità di partecipare a un progetto europeo ad alto profilo tecnologico e normativo, in un settore — quello delle costruzioni sostenibili e della digitalizzazione del patrimonio edilizio — destinato a ricevere crescente attenzione regolatoria e di mercato nei prossimi anni. Per le imprese attive nello sviluppo di software per il settore edilizio, nella certificazione energetica, nelle piattaforme BIM, nella produzione di materiali da costruzione con dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) o nel campo della consulenza LCA, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di posizionarsi come protagonisti nella definizione degli standard digitali e di valutazione del carbonio che diventeranno obbligatori nel quadro della normativa europea in evoluzione.
Fonte del bando
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