Aperto

“Legami di Libertà”, il bando da 10 milioni per prevenire le dipendenze tra gli adolescenti

Ente erogante: Fi.R.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese

Scadenza

Non specificata

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando "Legami di Libertà" rappresenta un'opportunità significativa per organizzazioni del Terzo settore che operano nel campo della prevenzione e del contrasto delle dipendenze tra gli adolescenti. L'iniziativa, promossa da Con i Bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, mette a disposizione 10 milioni di euro complessivi per finanziare progetti innovativi e strutturati rivolti a ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 18 anni.

La crescente diffusione tra gli adolescenti di comportamenti a rischio legati sia all'uso di sostanze (alcol, droghe, farmaci) sia alle dipendenze comportamentali (abuso di internet, social media, videogiochi, gioco d'azzardo) rappresenta il contesto che ha motivato il bando. L'obiettivo generale è promuovere modelli di intervento innovativi, integrati e comunitari, capaci di agire precocemente e in modo strutturato, rafforzando il benessere psico-sociale dei giovani e sostenendo percorsi di crescita consapevole e autonoma.

I progetti finanziati dovranno sviluppare approcci preventivi su più livelli (universale, selettivo e indicato), coinvolgere attivamente gli adolescenti come protagonisti, rafforzare la comunità educante attraverso il coinvolgimento di scuole, famiglie e servizi territoriali, sviluppare le competenze genitoriali e intervenire in contesti territoriali fragili. Questa multidimensionalità rappresenta un elemento qualificante del bando, che non si limita a interventi puntuali ma richiede una visione ecosistemica della prevenzione.

Per quanto riguarda i soggetti ammissibili, il bando richiede la costituzione di partnership composte da almeno tre soggetti, tra cui obbligatoriamente enti del Terzo settore. Ogni partenariato deve individuare un soggetto responsabile che coordina il progetto. Il soggetto responsabile deve essere un ente del Terzo settore costituito da almeno due anni, avere sede nella regione in cui si realizza l'intervento, presentare una sola proposta e non partecipare ad altre come partner. Le partnership possono includere, oltre al Terzo settore, anche scuole, enti pubblici, università, centri di ricerca e soggetti privati, purché il loro coinvolgimento non sia a fini di profitto. Questa struttura garantisce una governance chiara e un ruolo centrale delle organizzazioni non profit, pur permettendo una collaborazione ampia con attori pubblici e privati.

La distribuzione geografica del plafond è orientativamente suddivisa tra tre aree: Nord (Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta, Veneto) con 3.652.000 euro; Centro (Abruzzo, Lazio, Marche, Molise, Toscana, Umbria) con 1.603.000 euro; Sud e isole (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia) con 4.745.000 euro. Questa distribuzione riflette una particolare attenzione alle aree meridionali, dove la povertà educativa presenta caratteristiche più critiche.

Il contributo richiesto può variare tra 250mila e 800mila euro, con un cofinanziamento minimo del 10% a carico del partenariato. Questa fascia di importi consente sia a progetti di media scala sia a iniziative più articolate di accedere al finanziamento. I progetti dovranno avere una durata compresa tra 36 e 48 mesi, essere realizzati in una sola regione e presentare una forte coerenza con gli obiettivi di prevenzione e contrasto delle dipendenze. La durata triennale-quadriennale consente di sviluppare interventi strutturati e di misurare gli impatti nel medio termine.

Il processo di selezione si articola in due fasi: una prima fase di valutazione delle proposte progettuali, seguita da una seconda fase di progettazione esecutiva per i progetti selezionati. Questo approccio a due step permette ai proponenti di affinare il progetto sulla base dei feedback ricevuti nella prima valutazione, aumentando la qualità complessiva degli interventi finanziati.

Le proposte devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Chàiros entro le ore 13:00 del 21 maggio 2026. È importante sottolineare che la presentazione è telematica e vincolata a una scadenza precisa, per cui è consigliabile preparare la documentazione con anticipo e verificare i requisiti tecnici della piattaforma. Con i Bambini ha inoltre programmato un webinar di presentazione del bando per giovedì 26 marzo alle ore 11, durante il quale verranno illustrati gli aspetti operativi e le modalità di partecipazione.

Per le organizzazioni del Terzo settore che operano nel campo della prevenzione delle dipendenze giovanili, questo bando rappresenta un'occasione rilevante per sviluppare progetti innovativi e strutturati, con il supporto di risorse significative e in un quadro di collaborazione ampia con attori pubblici e privati. La chiave del successo risiede nella capacità di costruire partnership solide, di proporre modelli di intervento realmente innovativi e integrati, e di dimostrare una profonda comprensione dei bisogni specifici dei territori di intervento.

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Area geografica

abruzzo

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa nell'area abruzzo.

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Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026