OCM Vino, pubblicato il bando per la promozione nei Paesi Terzi, campagna 2026/2027
Ente erogante: Fi.R.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese
Scadenza
30 giugno 2026
45 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La misura OCM Vino per la promozione nei Paesi Terzi rappresenta un'opportunità di finanziamento pubblico destinata a rafforzare la presenza dei vini italiani sui mercati internazionali al di fuori dell'Unione europea. Si tratta di un intervento strutturato nell'ambito dell'Organizzazione Comune del Mercato vitivinicolo, che mette a disposizione risorse per attività di promozione e informazione strategicamente orientate all'espansione commerciale in aree geografiche esterne al perimetro UE.
La tipologia di agevolazione consiste in un finanziamento a fondo perduto per progetti di promozione e informazione. La misura non prevede rimborso e copre direttamente le spese sostenute per le attività ammissibili, rappresentando quindi un contributo diretto alle iniziative di marketing e posizionamento internazionale del settore vitivinicolo.
Le attività finanziabili sono articolate su cinque ambiti principali. In primo luogo, il bando copre azioni di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità che evidenzino gli elevati standard qualitativi dei prodotti, con particolare enfasi su qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità ambientale. In secondo luogo, finanzia la partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di rilevanza internazionale, permettendo alle imprese di presentare i propri vini su palcoscenici globali. Terzo, supporta campagne di informazione specificamente dedicate ai regimi di qualità europei, quali le denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e la produzione biologica. Quarto, copre studi di mercato volti a identificare nuove opportunità commerciali o consolidare presenze in mercati già esistenti. Infine, finanzia studi di valutazione dell'efficacia e dei risultati delle attività promozionali realizzate.
La platea dei soggetti ammissibili è ampia e diversificata, riflettendo la struttura complessa della filiera vitivinicola italiana. Possono presentare domanda le organizzazioni professionali che includono tra i propri scopi la promozione di prodotti agricoli, le organizzazioni di produttori di vino, le associazioni di organizzazioni di produttori, le organizzazioni interprofessionali, i consorzi di tutela con le loro associazioni e federazioni. Sono ammissibili anche i produttori di vino intesi come imprese che risultino in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole negli ultimi tre anni e che abbiano ottenuto i vini da promuovere dalla trasformazione di propri prodotti o di prodotti acquistati, oppure che commercializzano vini di propria produzione o di imprese associate o controllate. Rientrano nella platea anche soggetti pubblici o privati con comprovata esperienza nel settore vitivinicolo e nella promozione agricola. Il bando ammette inoltre associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituite o in via di costituzione, purché composte dai soggetti sopra elencati e garantiscano l'attuazione di un programma unitario. Sono ammissibili anche consorzi, associazioni, federazioni e società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto rientrino tra le categorie di soggetti proponenti. Infine, possono partecipare le reti di impresa composte da produttori di vino.
Questa ampiezza di soggetti ammissibili consente sia a singoli produttori che a strutture collettive di accedere al finanziamento, favorendo sia iniziative individuali che progetti di natura consortile o associativa, particolarmente utili per amplificare l'impatto promozionale attraverso la massa critica.
La procedura di accesso prevede la presentazione delle domande di aiuto tramite il portale SIAN, il Sistema Informativo Agricolo Nazionale. Il termine ultimo per la presentazione dei progetti è fissato al 30 giugno 2026, data entro la quale tutti i documenti e le informazioni relative ai progetti regionali e multiregionali devono essere caricati sulla piattaforma. La scadenza rappresenta un elemento critico per la pianificazione delle imprese interessate, richiedendo una preparazione anticipata della documentazione progettuale.
I progetti possono essere presentati sia a livello regionale che multiregionale, permettendo sia iniziative circoscritte a un territorio specifico che interventi di promozione coordinati su più regioni, con potenziale maggiore impatto sui mercati internazionali.
Il principale valore aggiunto di questa misura risiede nel finanziamento di attività che, pur essendo strategiche per l'internazionalizzazione, comportano costi significativi e rischi commerciali che le singole imprese, soprattutto le piccole e medie, difficilmente potrebbero sostenere autonomamente. La possibilità di finanziare studi di mercato, partecipazione a fiere internazionali e campagne promozionali coordinate consente alle imprese vitivinicole di accedere a strumenti di marketing sofisticati e di ampliare la propria visibilità su mercati geograficamente lontani e complessi. Per le organizzazioni collettive e i consorzi, la misura rappresenta un'opportunità per rafforzare il posizionamento dell'offerta italiana nel suo complesso, creando sinergie tra produttori e amplificando il messaggio promozionale del made in Italy vitivinicolo a livello globale.
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