Scadenza
Non specificata
Forma
Misto
Budget totale
5.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La Regione Toscana, attraverso Sviluppo Toscana, mette a disposizione delle PMI toscane operanti nel settore turistico un'agevolazione sotto forma di sovvenzione a fondo perduto finalizzata a ridurre il costo dell'accesso al credito. In concreto, il bando eroga contributi in conto interessi e in conto commissioni di garanzia su finanziamenti bancari concessi nell'ambito della linea di credito "Regione Toscana EU blending 2023-0118" della Banca Europea degli Investimenti (BEI). Si tratta quindi di uno strumento che non finanzia direttamente le spese di investimento, ma abbatte il costo del finanziamento bancario che l'impresa ottiene autonomamente tramite uno degli istituti di credito individuati dalla Regione Toscana.
Il meccanismo prevede un abbinamento tra il contributo a fondo perduto e uno strumento di garanzia: i finanziamenti devono essere garantiti da soggetti garanti individuati dalla Regione e riassicurati presso la Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI (istituito dalla L. 662/96). Il contributo in conto interessi si accompagna quindi obbligatoriamente alla riassicurazione, rendendo l'accesso al credito più conveniente sotto un duplice profilo: il costo degli interessi e quello delle commissioni di garanzia.
Il bando è rivolto esclusivamente a piccole e medie imprese (PMI) con progetti localizzati nel territorio della Regione Toscana. Le imprese prive di sede o unità locale in Toscana al momento della domanda possono comunque partecipare, a condizione che i requisiti di localizzazione risultino soddisfatti entro la presentazione della domanda di erogazione a saldo. La localizzazione implica la disponibilità, con titolo legittimante, dell'area o dell'immobile interessato dal progetto.
Sul piano tematico, i progetti finanziabili devono essere coerenti con l'attività svolta dall'impresa e devono perseguire obiettivi di ampliamento, diversificazione, consolidamento del sistema produttivo o di transizione tecnologica e digitale. I progetti ammissibili si articolano in due categorie: investimenti in beni materiali e immateriali di natura generale (come da Allegato 1/A del bando) e investimenti "Green" in beni materiali e immateriali orientati alla lotta al cambiamento climatico, all'efficienza energetica, alle fonti rinnovabili e all'economia circolare (come da Allegato 1/B). Il riferimento normativo europeo per i progetti ammissibili è il Regolamento UE n. 651/2014 (GBER), in particolare gli articoli 14 e 17.
L'investimento totale del progetto deve essere compreso tra un minimo di 70.000 euro e un massimo di 5.000.000 di euro. Il finanziamento bancario può coprire fino al 100% del progetto e può avere una durata massima di 10 anni, con un periodo di preammortamento fino a 24 mesi (cui si aggiunge l'eventuale preammortamento tecnico). I rimborsi devono essere strutturati con scadenze mensili, trimestrali o semestrali: non sono ammessi finanziamenti con rimborso in unica soluzione a scadenza (cosiddetti bullet). Il finanziamento deve essere erogato esclusivamente dagli istituti di credito presenti nell'elenco pubblicato dalla Regione Toscana.
Sul fronte temporale, l'inizio del progetto decorre dalla data di pubblicazione dell'elenco dei soggetti beneficiari ammessi e finanziati. Qualora i lavori inizino prima di tale data, è necessario che l'avvio sia comunque successivo alla data di presentazione della domanda di accantonamento delle risorse. Ai fini della riassicurazione obbligatoria, l'investimento deve essere avviato dopo la presentazione della relativa domanda al Fondo di Garanzia. Il progetto deve concludersi entro 15 mesi dal termine iniziale, con possibilità di proroga di ulteriori 3 mesi secondo quanto previsto dal bando.
La procedura è automatica a sportello, ai sensi del D.Lgs. n. 123/1998: le domande vengono valutate in ordine di presentazione, senza graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Le domande sono accettate a partire dal 31 marzo 2025 e il bando risulta attualmente aperto. Il decreto di riferimento è il DD n. 4598 del 25/02/2025, pubblicato sul BURT il 07/03/2025.
Si segnala che è stato pubblicato il Decreto regionale n. 1245/2026 relativo all'obbligatorietà della polizza catastrofale, elemento da tenere in considerazione nella fase di pianificazione dell'operazione.
Il principale vantaggio per l'imprenditore è la possibilità di accedere a finanziamenti bancari a condizioni economiche migliorate grazie alla riduzione del carico degli interessi e delle commissioni di garanzia, con il supporto di una garanzia pubblica che facilita l'accesso al credito. Per chi opera nel turismo in Toscana e ha in programma investimenti produttivi, anche in chiave green o digitale, questo strumento rappresenta un'opportunità concreta per abbattere il costo finanziario dell'operazione senza rinunciare alla leva del credito bancario.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area toscana.
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