Scadenza
10 agosto 2026
28 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
5.172.287 €
Contributo max
40.000 €
Descrizione del bando
Il bando è rivolto alle strutture sanitarie private operanti in Toscana e mira a incentivare l'adozione del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE 2.0), lo strumento digitale nazionale che raccoglie e rende disponibili i documenti clinici del paziente in formato nativo digitale standardizzato. In concreto, l'avviso finanzia le attività tecniche necessarie affinché le strutture private siano in grado di produrre e inviare al FSE 2.0 documenti sanitari in formato PDF/A-3 CDA2 con firma PADES, secondo le specifiche previste dal DM 7 settembre 2023. Le tipologie documentali ammesse sono cinque: lettera di dimissione (LDO), referto di laboratorio (LAB), referto di radiologia (RAD), referto di specialistica ambulatoriale (RSA) e referto di anatomia patologica (RAP).
L'agevolazione è un contributo a fondo perduto erogato in regime de minimis, calcolato in modo forfettario. Sono previste due componenti distinte: una quota fissa di 10.000 euro per beneficiario, destinata alla realizzazione o all'adeguamento di un Repository in standard XDS (l'infrastruttura tecnologica necessaria per l'interoperabilità con il FSE), e una quota variabile di 6.000 euro aggiuntivi per ciascun profilo documentale — tra i cinque previsti — che gli applicativi refertanti della struttura vengono adeguati agli standard FSE 2.0. Il contributo massimo complessivo ottenibile per singolo beneficiario è di 40.000 euro. Il contributo viene erogato come rimborso forfettario delle spese effettivamente sostenute e documentate, il che semplifica la rendicontazione rispetto ai bandi a rimborso analitico.
Possono accedere al bando i soggetti privati titolari di strutture sanitarie autorizzate all'esercizio ai sensi della Legge Regionale Toscana n. 51/2009, con autorizzazione rilasciata dal Comune competente e con almeno una sede ubicata nel territorio regionale toscano presso cui vengono erogate prestazioni sanitarie. Sono ammessi anche i soggetti privati che erogano prestazioni di ricovero e cura, specialistica ambulatoriale e diagnostica strumentale, operanti in Toscana, che risultino accreditati e — ove applicabile — convenzionati con un contratto attivo con un'Azienda Sanitaria Locale toscana ai sensi dell'art. 8 quinquies del D.Lgs. n. 502/1992. Il bando si rivolge quindi sia a strutture autorizzate non necessariamente accreditate, sia a strutture accreditate o convenzionate con il SSR toscano. Non sono indicati vincoli dimensionali specifici, ma la platea naturale è quella delle PMI e dei liberi professionisti titolari di strutture sanitarie private.
Il regime de minimis implica che il contributo si cumula con altri aiuti ricevuti dallo stesso beneficiario a titolo di de minimis nei tre esercizi fiscali precedenti, nel rispetto dei massimali previsti dalla normativa europea vigente. È quindi opportuno verificare la propria posizione de minimis prima di presentare domanda.
La dotazione finanziaria complessiva dell'avviso ammonta a circa 5,17 milioni di euro, a valere sulle risorse PNRR della Missione 6 "Salute e resilienza", Componente 2, Investimento 1.3.1 dedicato al rafforzamento dell'infrastruttura tecnologica per la raccolta e l'elaborazione dei dati sanitari (FSE).
La domanda deve essere presentata esclusivamente online, tramite la piattaforma formulari della Regione Toscana all'indirizzo servizi.toscana.it/formulari, dal Legale Rappresentante della struttura richiedente. La finestra di presentazione è aperta dalle ore 12:00 del 13 luglio 2026 fino alle ore 12:00 del 10 agosto 2026. Per chiarimenti sui contenuti dell'avviso e sugli adempimenti amministrativi è possibile contattare Sviluppo Toscana S.p.A. all'indirizzo avvisofse@sviluppo.toscana.it; per i profili tecnico-informatici il riferimento è il Settore Sanità Digitale e Innovazione della Direzione Sanità, Welfare e Coesione Sociale della Regione Toscana.
Per una struttura sanitaria privata toscana che deve adeguarsi agli obblighi di alimentazione del FSE 2.0, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un rimborso forfettario — quindi senza oneri di rendicontazione analitica — per coprire i costi di adeguamento tecnologico già previsti dalla normativa nazionale. La struttura che adegua tutti e cinque i profili documentali e realizza il Repository XDS può ottenere il contributo massimo di 40.000 euro. I tempi di presentazione sono stretti (meno di un mese), quindi è necessario attivarsi tempestivamente per raccogliere la documentazione e verificare i requisiti di accesso.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area Toscana.
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