Trasformazione prodotti pesca e acquacoltura: contributi per investimenti produttivi e sicurezza del lavoro
Ente erogante: Regione Toscana - Sviluppo Rurale LEADER
Scadenza
15 luglio 2026
12 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando della Regione Toscana finanzia investimenti produttivi e per la sicurezza del lavoro nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura. Si tratta di un'agevolazione cofinanziata dal Fondo europeo affari marittimi, pesca e acquacoltura (Feampa) 2021-2027, con l'obiettivo di sostenere la capacità produttiva e gestionale delle imprese operanti in questi comparti, promuovendo al contempo condizioni di lavoro sicure e salubri per gli operatori.
Destinatari e ambito territoriale
Il bando è rivolto a Micro e Piccole-Medie Imprese (Micro e Pmi) operanti su tutto il territorio della Toscana. I beneficiari devono essere attivi nei settori della trasformazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura oppure nella commercializzazione dei propri prodotti attraverso vendita diretta, con esclusione della vendita al dettaglio. Nel caso di imprese di pesca, gli interventi non possono riguardare lavori a bordo dei motopesca.
Tipologia di agevolazione e forme di finanziamento
L'agevolazione consiste in contributi per investimenti produttivi e per la sicurezza del lavoro. Il finanziamento copre la realizzazione e l'ammodernamento di impianti e infrastrutture, nonché l'acquisto di attrezzature finalizzate al miglioramento della competitività aziendale e delle condizioni di salute, sicurezza e lavoro degli addetti. Si tratta di un sostegno a fondo perduto, cofinanziato dal Programma nazionale Feampa 2021-2027.
Spese ammissibili e operazioni finanziabili
Il bando prevede tre tipologie di operazioni ammissibili, identificate da codici specifici del Regolamento (UE) 79/2022:
L'operazione 54 riguarda investimenti in dispositivi di sicurezza. Finanzia l'acquisto di macchinari e attrezzature per migliorare la sicurezza degli operatori, quali sistemi antincendio, sistemi di allarme, sistemi di riduzione del rumore e altre dotazioni di protezione. Sono ammissibili solo investimenti che superano i requisiti minimi previsti dalla normativa unionale o nazionale.
L'operazione 55 sostiene investimenti nelle condizioni di lavoro. Comprende l'ammodernamento di impianti con interventi volti a migliorare le condizioni di lavoro, la tutela della salute e l'igiene degli addetti, quali strutture ricettive dedicate con servizi igienici, aree comuni, cucine e strutture di ricovero. Anche in questo caso, sono ammissibili solo investimenti che vanno oltre i requisiti minimi previsti dalla normativa vigente.
L'operazione 66 riguarda investimenti produttivi finalizzati al miglioramento della competitività. Finanzia l'ammodernamento di impianti esistenti o la realizzazione di nuovi impianti che contribuiscono a ridurre l'impatto ambientale (incluso il trattamento dei rifiuti), migliorano la sicurezza e l'igiene del lavoro, sostengono la trasformazione delle catture di pesca commerciale non destinate al consumo umano, riguardano la trasformazione di sottoprodotti derivanti da attività di trasformazione principali, oppure si riferiscono alla trasformazione di prodotti dell'acquacoltura biologica. Qualora il progetto riguardi la trasformazione di catture non destinate al consumo umano, non potranno essere inclusi investimenti afferenti ad altre tipologie di operazioni.
Requisiti di eleggibilità
I richiedenti devono essere Micro o Pmi operanti nei settori ammissibili. Prima di presentare la domanda, ogni impresa deve costituire e aggiornare il fascicolo aziendale presso uno dei centri autorizzati (CAA), compilando gli elementi necessari quali anagrafica aziendale, dati bancari, composizione strutturale, mezzi di produzione, manodopera e piano di coltivazione grafico (PCG), quest'ultimo da presentare annualmente anche in assenza di superfici in conduzione. Ogni richiedente può presentare una sola domanda di contributo nell'ambito di questo bando. Gli investimenti devono rispettare i principi della Politica Comune della Pesca (PCP) e, dove applicabile, devono superare i requisiti minimi previsti dalla normativa unionale e nazionale in materia di sicurezza e condizioni di lavoro.
Modalità di presentazione e procedura
Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma informatica Artea (https://www.artea.toscana.it). La presentazione è possibile a partire dal 18 maggio 2026. La scadenza iniziale era fissata alle ore 13 del 18 giugno 2026, ma è stata prorogata alle ore 13 del 15 luglio 2026 con decreto dirigenziale 13018 del 12 giugno. Le domande presentate oltre questo termine saranno considerate irricevibili. La domanda di contributo è esente da bollo secondo la normativa vigente (allegato B articolo 21 bis del Dpr 642/1972 e articolo 6 del decreto legislativo 154/2004).
Tempistiche
Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Toscana (Burt) il 13 maggio 2026, nella parte III, numero 19, supplemento 111. Le domande possono essere presentate dal 18 maggio 2026 fino alle ore 13 del 15 luglio 2026 (data prorogata). Non sono indicate altre scadenze intermedie o finestre di presentazione successive.
Perché partecipare
Questo bando rappresenta un'opportunità significativa per le imprese toscane del settore della pesca e dell'acquacoltura di accedere a finanziamenti a fondo perduto per modernizzare i propri impianti e attrezzature. Il sostegno consente di investire in sicurezza e condizioni di lavoro senza gravare sulla liquidità aziendale, migliorando al contempo la competitività attraverso l'ammodernamento produttivo. Per le imprese che operano nella trasformazione e commercializzazione, il bando offre la possibilità di ridurre l'impatto ambientale, valorizzare sottoprodotti e catture non destinate al consumo umano, e conformarsi a standard di sicurezza superiori a quelli minimi obbligatori, creando un vantaggio competitivo nel mercato.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa nell'area toscana.
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