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Bando 1.3.2 - Sostegno alle PMI (BEI) - ed. 2026

Ente erogante: Sviluppo Toscana

Scadenza

Non specificata

Forma

Misto

Budget totale

1.706.276 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Regione Toscana, attraverso Sviluppo Toscana, ha attivato un bando rivolto alle micro, piccole e medie imprese e ai liberi professionisti toscani, con l'obiettivo di migliorare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo investimenti finalizzati all'ampliamento, alla diversificazione e al consolidamento dell'attività, nonché ai processi di transizione tecnologica, digitale ed ecologica.

Il meccanismo agevolativo è costruito attorno a una combinazione di strumenti finanziari di origine europea. La Regione ha attivato una linea di credito dedicata presso la Banca Europea degli Investimenti, denominata "Regione Toscana EU Blending 2023-0118", attraverso cui banche selezionate dalla Regione stessa erogano finanziamenti alle imprese beneficiarie. Su questi finanziamenti, la Regione concede una sovvenzione a fondo perduto che si articola in due componenti: un contributo in conto interessi, che abbatte il costo del finanziamento, e un contributo in conto commissione di garanzia, che riduce il costo della copertura fideiussoria. I finanziamenti, per essere ammissibili all'agevolazione, devono essere garantiti e riassicurati presso la Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI, istituito ai sensi della legge 662/96, da soggetti garanti anch'essi individuati dalla Regione. La combinazione tra contributo a fondo perduto e garanzia pubblica è strutturata ai sensi dell'articolo 58 del Regolamento UE 1060/2021. L'elenco delle banche abilitate e dei soggetti garanti autorizzati sarà pubblicato sul sito della Regione Toscana.

Possono accedere al bando le MPMI e i liberi professionisti come definiti dall'Allegato 1 del Regolamento UE 651/2014, con sede operativa o investimento localizzato in Toscana. I soggetti devono operare in settori ammissibili ai sensi della delibera di Giunta Regionale 704/2025 e delle disposizioni operative del Fondo di Garanzia per le PMI. Sono invece esclusi i soggetti appartenenti a settori non ammissibili secondo l'elenco dei codici NACE fornito dalla BEI, i settori esclusi dall'ambito di intervento del FESR, e le categorie escluse ai sensi del Regolamento GBER e del regolamento de minimis. L'agevolazione si colloca pertanto in un quadro normativo europeo articolato, e la verifica della compatibilità settoriale è un passaggio preliminare essenziale per valutare l'accesso.

Gli investimenti finanziabili devono essere produttivi e coerenti con le finalità dichiarate dal bando: ampliamento della capacità produttiva, diversificazione dell'attività, consolidamento aziendale, adozione di tecnologie innovative, transizione digitale ed ecologica. Il bando non specifica ulteriori dettagli sulle tipologie di spesa ammissibili nel testo disponibile; per questa informazione è necessario consultare il decreto attuativo (D.D. n. 9506 del 30/04/2026) e la documentazione allegata.

La dotazione finanziaria complessiva disponibile per questa edizione è pari a 1.706.276 euro, a valere sul PR Toscana FESR 2021-2027, Sub-Azione 1.3.2.1. La dotazione potrà essere successivamente modificata in funzione dell'andamento delle domande, dell'assorbimento delle risorse e di eventuali nuove esigenze programmatiche, come previsto dalla delibera di Giunta Regionale n. 521 del 27/04/2026.

La procedura è automatica a sportello, ai sensi del D.Lgs. 123/1998, il che significa che le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse disponibili, senza graduatoria competitiva. Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Fondi Toscana, accessibile all'indirizzo sft.sviluppo.toscana.it. La finestra di presentazione è aperta a partire dalle ore 10:00 dell'11 maggio 2026; il bando risulta attualmente aperto.

Il principale vantaggio per l'imprenditore consiste nella riduzione concreta del costo complessivo di un finanziamento bancario: grazie alla sovvenzione a fondo perduto che abbatte sia gli interessi sia le commissioni di garanzia, e all'accesso a una linea di credito BEI dedicata con condizioni potenzialmente più favorevoli rispetto al mercato ordinario, l'operazione di investimento risulta finanziariamente più accessibile. Si tratta di uno strumento particolarmente interessante per le PMI toscane che stanno pianificando investimenti produttivi e che possono beneficiare dell'effetto combinato di credito agevolato, garanzia pubblica e contributo a fondo perduto sui costi finanziari.

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Area geografica

toscana

Tematiche

fesr 2021-2027investimenti produttivipmi toscanabei blendingfondo perdutogaranziatransizione digitaletransizione ecologicacompetitività

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area toscana.

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Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026