Questo bando è scaduto il 18 settembre 2025.

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Bando Comunità Energetiche Rinnovabili

Ente erogante: Sviluppo Toscana

Scadenza

18 settembre 2025

Scaduto

Forma

Fondo perduto

Budget totale

20.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Questo bando della Regione Toscana rappresenta un'opportunità significativa per le imprese e gli enti pubblici che desiderano investire nelle energie rinnovabili attraverso il modello innovativo delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Si tratta di un finanziamento a fondo perduto, quindi senza obbligo di restituzione, destinato a sostenere la transizione energetica nel territorio toscano.

La Regione Toscana mette a disposizione un budget complessivo di 20 milioni di euro, suddiviso in due linee di finanziamento distinte. La prima linea, dotata di 14 milioni di euro, è riservata ai progetti localizzati nei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti. La seconda linea, con 6 milioni di euro, è destinata specificamente alle aree interne strategiche individuate dalla Regione, favorendo così lo sviluppo anche dei territori meno densamente popolati. Questa suddivisione riflette l'intento della Regione di bilanciare gli investimenti tra aree urbane e rurali.

Il bando finanzia la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinati alle Comunità Energetiche Rinnovabili. Le tipologie di intervento ammissibili includono impianti solari fotovoltaici, impianti eolici, impianti micro e mini idroelettrico, nonché sistemi di accumulo per impianti solari fotovoltaici. È possibile presentare progetti che combinano più di una tipologia di intervento nella medesima domanda. Gli impianti devono essere di nuova realizzazione oppure potenziamenti di impianti esistenti, con l'obiettivo specifico di favorire l'autoconsumo e la condivisione dell'energia all'interno della comunità energetica.

I destinatari del bando sono molteplici e riflettono la natura collaborativa delle comunità energetiche. Possono presentare domanda le Comunità Energetiche Rinnovabili già costituite in conformità alla Direttiva UE 2018/2001 e alle normative nazionali di recepimento. Inoltre, possono candidarsi gli Enti Locali quali Comuni, Province, Città Metropolitane e Unioni di Comuni, purché siano già membri o soci della CER. Anche le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere possono partecipare nella qualità di soci della comunità energetica. Infine, le Micro, Piccole e Medie Imprese, inclusi i professionisti, sono ammissibili come membri della CER. Le domande possono essere presentate sia in forma singola che congiunta, permettendo una certa flessibilità organizzativa.

Un aspetto fondamentale è che la CER deve essere già costituita al momento della presentazione della domanda e deve rispettare pienamente la normativa europea e nazionale di riferimento. Questo requisito è essenziale e non negoziabile: il bando non finanzia la costituzione della comunità energetica, ma esclusivamente gli impianti di produzione di energia per comunità già operative.

La localizzazione dei progetti è limitata al territorio della Regione Toscana. Per i progetti finanziati con la prima linea (comuni con oltre 5.000 abitanti), gli impianti devono trovarsi in questi comuni. Per i progetti della seconda linea (aree interne), la localizzazione deve rispettare la perimetrazione delle aree interne strategiche definite dalla Regione con apposito decreto.

Il bando prevede requisiti di ammissibilità specifici sia per la CER che per i soggetti destinatari che presentano la domanda. Sebbene il testo non dettagli completamente tutti questi requisiti, è importante sottolineare che essi sono articolati e differenziati a seconda che la domanda sia presentata dalla CER stessa (tipologia a) oppure da un ente locale, azienda sanitaria o impresa che ne è socio (tipologia b). Per una valutazione completa della propria eleggibilità, è indispensabile consultare il paragrafo 4.2 del bando completo.

Un elemento cruciale riguarda la sostenibilità ambientale dei progetti. Tutti gli interventi devono rispettare il principio di non arrecare un danno significativo all'ambiente (DNSH) secondo quanto previsto dai Regolamenti UE 2021/852 e 2021/1060. Inoltre, i progetti devono essere sottoposti a una verifica di resilienza climatica, con particolare attenzione alla neutralità climatica. Questi requisiti garantiscono che gli investimenti siano coerenti con gli obiettivi europei di sostenibilità e transizione ecologica.

La procedura di selezione è di tipo valutativo, con assegnazione dei contributi secondo una graduatoria. Questo significa che i progetti saranno valutati secondo criteri prestabiliti e finanziati in ordine di merito fino all'esaurimento delle risorse disponibili. La finestra temporale per la presentazione delle domande si apre il 16 aprile 2025 e si chiude il 18 settembre 2025 alle ore 16:00. Questa scadenza è stata prorogata rispetto alla data inizialmente prevista, come comunicato con decreto dirigenziale del 17 luglio 2025, offrendo ai potenziali candidati un arco temporale di circa cinque mesi per preparare e presentare la documentazione.

Il finanziamento è erogato sotto forma di sovvenzione a fondo perduto, cioè contributo in conto capitale. Questo significa che non è necessario restituire i fondi ricevuti, a differenza di un prestito, rendendo l'agevolazione particolarmente vantaggiosa dal punto di vista della sostenibilità finanziaria del progetto. Tuttavia, è probabile che siano previsti vincoli di utilizzo dei fondi, obblighi di rendicontazione e possibili clausole di recupero in caso di non conformità alle condizioni del finanziamento.

Il bando si inserisce nel Programma Regionale FESR 2021-2027 della Toscana, specificamente nell'Azione 2.2.4 relativa alla produzione energetica da fonti rinnovabili per le comunità energetiche. Questo inquadramento normativo garantisce la coerenza con gli obiettivi europei di transizione energetica e sostenibilità.

Per un'impresa o un ente pubblico interessato a partecipare, il primo passo consiste nel verificare se la propria Comunità Energetica Rinnovabile è già costituita e conforme alla normativa. Successivamente, è necessario valutare la localizzazione del progetto e la tipologia di impianto da realizzare, assicurandosi che rientri tra quelle ammissibili. Infine, occorre raccogliere tutta la documentazione richiesta e presentare la domanda entro la scadenza, prestando particolare attenzione ai requisiti di ammissibilità e ai criteri di valutazione che determineranno la posizione in graduatoria.

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Area geografica

toscana

Tematiche

comunità energetiche rinnovabilienergia rinnovabilefotovoltaicoeolicoidroelettricoaccumulo energiafesr 2021-2027transizione ecologicaautoconsumo collettivocondivisione energia

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 61 settori ATECO nell'area toscana.

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Ultimo aggiornamento: 2 maggio 2026