Intervento a sostegno della Doppia transizione delle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze - anno 2026

Ente erogante: CCIAA Firenze

Scadenza

31 luglio 2026

23 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

707.766 €

Contributo max

10.000 €

Descrizione del bando

Il bando è promosso dalla Camera di Commercio di Firenze e si rivolge alle micro, piccole e medie imprese con sede legale nella circoscrizione territoriale camerale. L'obiettivo è sostenere la cosiddetta "doppia transizione", ovvero il percorso simultaneo verso la digitalizzazione avanzata e la sostenibilità ambientale, in coerenza con le linee strategiche del Piano Nazionale Transizione 5.0. L'agevolazione assume la forma di contributo a fondo perduto, con risorse complessivamente disponibili pari a 707.765,51 euro.

Possono accedere le MPMI in regola con il pagamento del diritto annuale alla Camera di Commercio di Firenze. Sono invece escluse le imprese che abbiano già beneficiato di contributi camerali a valere sul disciplinare "Doppia transizione: digitale ed ecologica – annualità 2025". Ogni impresa può presentare una sola domanda. Un requisito preliminare e vincolante è la compilazione del report di self-assessment digitale "Self i4.0", disponibile sul portale nazionale dei Punti Impresa Digitale, entro i tre mesi precedenti la data di presentazione della domanda: in assenza di questo adempimento la domanda è irricevibile. Chi avesse compilato il questionario in un periodo antecedente può aggiornarlo accedendo nuovamente alla piattaforma con la mail della prima registrazione e la partita IVA dell'impresa.

Le spese ammissibili si articolano in tre macro-categorie. La prima riguarda l'acquisto di tecnologie avanzate, con un elenco molto dettagliato che comprende: robotica avanzata e collaborativa (cobot), tecnologie della Next Production Revolution, manifattura additiva e stampa 3D, sistemi di geolocalizzazione, Internet of Things e sensoristica interconnessa, cloud e infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni, cyber security e business continuity, big data e analytics, intelligenza artificiale, blockchain, realtà aumentata e virtuale, sistemi fintech, soluzioni per l'in-store customer experience, sistemi EDI e soluzioni di filiera per la supply chain, sistemi integrati di gestione dei processi aziendali come ERP, MES, PLM, SCM e CRM, e-commerce (solo se propedeutico o complementare ai sistemi gestionali integrati, non il semplice sviluppo di un sito web privo di funzionalità complete di commercio elettronico), e infine sistemi digitali per la sostenibilità e la transizione energetica, inclusi strumenti per il monitoraggio dei consumi, l'analisi del ciclo di vita e l'ottenimento del rating ESG.

La seconda categoria riguarda i servizi di consulenza, che possono coprire: audit e analisi del profilo digitale e green dell'impresa, predisposizione di piani di sviluppo in chiave digitale e sostenibile, attività di implementazione delle tecnologie ammissibili (con la precisazione che per cyber security, big data e intelligenza artificiale la consulenza deve essere riferita a uno specifico caso d'uso aziendale e produrre output concreti e misurabili), implementazione di sistemi di gestione dell'innovazione, della sicurezza delle informazioni e dell'energia secondo standard ISO riconosciuti, servizi di matching con il mondo della ricerca pubblica, acquisizione temporanea di un Innovation Manager o Energy Manager esterno, spese progettuali per la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (studi di fattibilità, documentazione tecnica, amministrativa e giuridica, business plan), e interventi di consulenza per il rafforzamento della sostenibilità ESG, inclusa la redazione del bilancio o report di sostenibilità.

La terza categoria comprende i servizi di formazione, orientati sia al conseguimento di qualifiche professionali legate all'innovazione e alla transizione green (come Innovation Manager, Innovation Specialist, Energy Manager) per risorse stabilmente impiegate nell'impresa, sia ad altre attività formative indirizzate al personale aziendale sui temi della doppia transizione, sebbene il testo disponibile non riporti il dettaglio completo di questa voce.

Sul piano delle tempistiche, il disciplinare sarà visibile sulla piattaforma a partire dalle ore 10:00 dell'8 luglio 2026, per consentire la sola compilazione della domanda e il precaricamento della documentazione. Le domande potranno essere effettivamente presentate a partire dalle ore 10:00 del 9 luglio 2026. Non sono indicate nel testo ulteriori scadenze o finestre di chiusura.

Il bando rappresenta un'opportunità concreta per le MPMI fiorentine che intendono investire in tecnologie digitali avanzate o avviare un percorso strutturato verso la sostenibilità ambientale e la governance ESG, potendo contare su un contributo a fondo perduto che copre sia l'acquisto di soluzioni tecnologiche sia i costi di consulenza e formazione necessari per accompagnare questi processi. La coerenza con il Piano Nazionale Transizione 5.0 rende la misura particolarmente rilevante per le imprese che vogliono allinearsi agli standard nazionali ed europei in materia di innovazione e sostenibilità.

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Area geografica

toscana

Tematiche

doppia transizionedigitalizzazionetransizione ecologicatransizione 5.0camera di commerciompmitecnologie digitalisostenibilitainnovazionegreen

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area toscana.

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Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026