1.3.2 – Sostegno alle PMI - Investimenti produttivi – sovvenzioni in c/interessi e in c/garanzia
Ente erogante: Regione Toscana - Giunta
Scadenza
30 dicembre 2029
1225 giorni rimanenti
Forma
Misto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questa misura della Regione Toscana sostiene gli investimenti produttivi delle piccole e medie imprese attraverso due forme di agevolazione complementari: sovvenzioni in conto interessi e sovvenzioni in conto garanzia. L'obiettivo è facilitare l'accesso al finanziamento per progetti di investimento, riducendo il costo del capitale e il rischio percepito dalle banche, in modo da rendere più conveniente e accessibile il ricorso al credito per le PMI che intendono realizzare investimenti produttivi.
La misura è rivolta alle piccole e medie imprese operanti nel settore della fabbricazione di altri prodotti della prima trasformazione dell'acciaio (classificazione NACE 2.1). Si tratta di un regime di aiuti strutturato secondo il procedimento De Minimis, il che significa che gli importi concedibili a ciascun beneficiario sono limitati e soggetti ai massimali previsti dalla normativa De Minimis dell'Unione Europea.
Le sovvenzioni in conto interessi coprono una quota degli oneri finanziari derivanti da finanziamenti bancari o da altri strumenti di credito contratti per realizzare investimenti produttivi. Le sovvenzioni in conto garanzia, invece, sostengono il costo delle garanzie rilasciate da intermediari finanziari o da società di garanzia collettiva, riducendo così l'onere economico legato alla copertura del rischio creditizio. Entrambe le forme di agevolazione sono concepite per abbassare il costo complessivo del finanziamento e aumentare la capacità delle PMI di accedere al credito.
I requisiti di eleggibilità includono l'appartenenza alla categoria di PMI secondo la definizione europea, l'operatività nel settore specifico indicato, e il rispetto dei vincoli dimensionali e dei massimali previsti dal regime De Minimis. Le imprese devono inoltre dimostrare la solidità finanziaria e la fattibilità tecnico-economica del progetto di investimento per il quale richiedono l'agevolazione.
La procedura di accesso prevede la presentazione di una domanda presso la Regione Toscana, corredata dalla documentazione tecnica e finanziaria relativa al progetto di investimento, dai bilanci aziendali, e da ogni altro elemento necessario a valutare l'ammissibilità e la convenienza dell'intervento. La Regione esamina le domande secondo i criteri stabiliti dal bando e procede all'istruttoria amministrativa e tecnica.
La misura è operativa a partire dall'11 maggio 2026 e rimane aperta fino al 31 dicembre 2029. Entro questo arco temporale, le imprese interessate potranno presentare le proprie richieste di agevolazione, fermi restando i termini specifici di apertura e chiusura delle finestre di presentazione che saranno comunicati dalla Regione.
Il principale vantaggio per le imprese consiste nella riduzione significativa del costo del capitale e del rischio finanziario associato agli investimenti produttivi, il che consente di migliorare la redditività dei progetti e di accelerare la realizzazione di piani di sviluppo e modernizzazione. Per le PMI del settore siderurgico, questa agevolazione rappresenta un'opportunità concreta per finanziare investimenti in impianti, macchinari e tecnologie produttive con un onere finanziario inferiore rispetto al ricorso al credito ordinario.
Fonte del bando
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