Risorse genetiche forestali, contributi per conservazione, uso e sviluppo sostenibile: il bando 2026
Ente erogante: Regione Toscana
Scadenza
30 settembre 2026
79 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
2.000.000 €
Contributo max
400.000 €
Descrizione del bando
La Regione Toscana ha pubblicato un bando a valere sull'intervento SRA31 del Complemento per lo sviluppo rurale FEASR 2023-2027, finalizzato a sostenere la conservazione, l'uso e lo sviluppo sostenibile delle risorse genetiche forestali. L'obiettivo è promuovere azioni di incremento e valorizzazione del patrimonio genetico forestale, sia in situ che ex situ, incluso il sostegno alla produzione di materiali di moltiplicazione di elevata qualità e di origine certificata, in conformità con la normativa europea e nazionale vigente. Il bando valorizza esplicitamente la collaborazione tra soggetti pubblici e privati della filiera vivaistica.
Possono presentare domanda proprietari e possessori di superfici agricole e/o forestali, pubblici o privati, nonché le loro associazioni, altri enti e soggetti di diritto pubblico o privato, e soggetti della filiera vivaistica con le rispettive associazioni. Non sono previste limitazioni geografiche interne alla regione legate alla superficie di intervento, ma per l'individuazione di eventuali tipologie di territori rilevanti ai fini FEASR è disponibile un apposito link sul sito della Regione Toscana.
Il contributo è erogato in conto capitale e copre il 100% della spesa ammissibile. La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 2 milioni di euro. È prevista la possibilità di richiedere un anticipo fino al 50% del contributo ammissibile; nel caso in cui il beneficiario sia un ente pubblico, la richiesta di anticipo è obbligatoria. Il contributo ammissibile per singolo beneficiario non può superare i 400.000 euro, mentre il contributo minimo per ciascuna domanda è fissato a 5.000 euro. Per gli investimenti selvicolturali rientranti nell'azione SRA31.1.i), entrambe le soglie devono essere calcolate al netto del valore del materiale legnoso ottenuto durante l'esecuzione dell'intervento, sia esso destinato alla vendita che all'autoconsumo.
Le spese ammissibili e le norme di ammissibilità sono disciplinate dal testo integrale del bando e dalle Disposizioni comuni approvate con delibera di giunta regionale n. 704 dell'8 giugno 2026. Le domande vengono valutate sulla base di criteri di selezione indicati al paragrafo 5 del bando: è necessario raggiungere un punteggio minimo di 5 punti per essere inseriti nell'elenco delle domande ricevibili, approvato dal Settore forestazione, agroambiente, risorse idriche nel settore agricolo e cambiamenti climatici. L'inserimento nell'elenco non garantisce automaticamente il finanziamento: il diritto al contributo si acquisisce solo a seguito di istruttoria di ammissibilità con esito positivo.
Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA, accessibile dal sito www.artea.toscana.it. La finestra di presentazione è aperta dal 14 settembre 2026 fino alle ore 13:00 del 30 settembre 2026. La domanda deve essere sottoscritta e presentata secondo le modalità previste dalla normativa ARTEA di riferimento indicata nel bando.
Il bando rappresenta un'opportunità concreta per soggetti pubblici e privati che operano nel settore forestale e vivaistico in Toscana, in particolare per chi intende realizzare interventi di conservazione e valorizzazione del patrimonio genetico forestale con un rimborso integrale delle spese ammissibili. La copertura al 100% della spesa, unita alla possibilità di anticipo, rende la misura particolarmente accessibile anche per soggetti con limitata capacità di anticipazione finanziaria.
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