ORDINANZA COMMISSARIALE N. 60 e 61 DELL’ 8/06/2026 Emergenza alluvione 2025

Ente erogante: Sviluppo Toscana

Scadenza

14 settembre 2026

92 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

20.000 €

Descrizione del bando

Le Ordinanze Commissariali n. 60 e 61 dell'8 giugno 2026 disciplinano l'erogazione di contributi di immediato sostegno destinati al ripristino dei danni subiti da attività economiche e produttive a seguito degli eventi alluvionali verificatisi in Toscana nei mesi di febbraio e marzo 2025. Si tratta di una misura di ristoro finanziato con fondi statali, gestita in regime commissariale per l'emergenza.

L'obiettivo della misura è favorire il recupero e l'immediata ripresa delle attività economiche e produttive extra-agricole colpite dalle alluvioni. Il contributo è concepito come strumento di sostegno rapido per consentire alle imprese e ai professionisti di ripristinare le proprie strutture e operatività nel breve termine.

La misura si rivolge a imprese di qualsiasi dimensione, liberi professionisti (lavoratori autonomi in possesso di partita IVA che esercitano attività economica di prestazione di servizi o opere a favore di terzi), e altri soggetti quali associazioni, fondazioni, comitati ed enti non societari che esercitano attività economica, purché titolari di partita IVA e iscritti al Registro delle Imprese. Sono escluse le attività ricomprese nella classificazione ATECO 2025 lettera "A", ovvero il settore agricolo, silvicoltura e pesca. Un requisito fondamentale è aver presentato il modulo C1 di ricognizione danni tramite la procedura online sul portale di Sviluppo Toscana secondo quanto previsto dall'Ordinanza 71/2025, entro il termine del 27 agosto 2025. Al momento della presentazione della domanda, l'attività deve risultare in stato di attività. Nel caso di danni dichiarati su immobili, il richiedente deve essere titolare di diritti reali (usufrutto, uso) o personali (comodato, locazione) di godimento sugli stessi alla data dell'evento calamitoso.

Per accedere al contributo, i richiedenti devono inoltre soddisfare una serie di requisiti che devono permanere dal momento della domanda fino all'erogazione del contributo. L'impresa deve essere attiva e non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coattiva, liquidazione volontaria, scioglimento e liquidazione, concordato preventivo, o altre procedure concorsuali previste dalla Legge Fallimentare e da leggi speciali, con l'eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale e dell'accordo di ristrutturazione dei debiti. È inoltre necessario essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assicurativi, come attestato dal DURC. Un aspetto rilevante è il divieto di cumulo: il richiedente non può aver ricevuto altri aiuti o indennizzi assicurativi per gli stessi beni oggetto del contributo, salvo quanto specificato nelle disposizioni. Infine, è obbligatorio essere in regola con gli obblighi assicurativi previsti dal Decreto Legge 39/2025 "Misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali".

Le spese ammissibili riguardano il ripristino dei danni conseguenti alla calamità e comprendono tre categorie principali. La prima categoria include i danni agli immobili, sia alle parti strutturali che non strutturali, come indicato nella sezione 9 tabella 1 del Modello C1. La seconda categoria riguarda ulteriori costi stimati o sostenuti, come dettagliato nella sezione 9 tabella 2 del Modello C1. La terza categoria copre la ricostruzione nel medesimo sito o la delocalizzazione in altro sito della Regione Toscana, secondo quanto indicato nella sezione 9 tabella 3 del Modello C1. Per una visione completa delle spese non ammissibili, è necessario consultare il punto C delle Disposizioni allegate al bando.

L'importo massimo del contributo concedibile è pari a 20.000 euro per ogni attività economica e produttiva extra-agricola. Questo limite si applica anche nel caso in cui i danni siano dichiarati su più unità locali e corrispondano a più moduli C1. L'importo effettivamente concesso non può superare la somma degli importi indicati nel modello C1 o, qualora disponibile, gli importi minori attestati da perizia che certifichi l'ammontare dei danni.

Le domande possono essere presentate a partire dal 17 giugno 2026 alle ore 10:00 e la scadenza per la presentazione è fissata al 14 settembre 2026 alle ore 13:00. La procedura di presentazione avviene tramite il portale online di Sviluppo Toscana, seguendo le modalità indicate nelle disposizioni attuative.

La principale ragione per partecipare a questo bando risiede nella possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto fino a 20.000 euro per il ripristino dei danni causati dalle alluvioni, senza necessità di restituzione. Si tratta di una misura di sostegno immediato pensata per consentire alle imprese e ai professionisti di riprendere rapidamente la propria attività economica, rappresentando un aiuto concreto in una situazione di emergenza e difficoltà economica.

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Area geografica

toscana

Tematiche

ristorialluvioneemergenzacalamita naturaleripresa economicadannifebbraio marzo 2025

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 6 tipologie di impresa nell'area toscana.

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Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2026