Understanding the nature and the extent of the effects of PFAS on biodiversity and ecosystem services
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
14 gennaio 2027
94 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
11.449.485 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo bando della Commissione Europea, finanziato attraverso Horizon Europe, è rivolto a progetti di ricerca e innovazione che affrontino gli effetti delle sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) sulla biodiversità e sui servizi ecosistemici. Si tratta di un'azione di ricerca (Research and Innovation Action) con budget complessivo di circa 11,4 milioni di euro, destinata a colmare significative lacune conoscitive su un tema di rilevanza strategica europea.
Il bando è aperto a ricercatori, istituzioni di ricerca, università e organizzazioni pubbliche e private provenienti da paesi eleggibili secondo le norme di Horizon Europe. I paesi eleggibili sono indicati nell'Annex B del Work Programme General Annexes; inoltre, alcuni paesi non UE e non associati hanno stipulato accordi specifici per permettere ai loro partecipanti di accedere ai finanziamenti. Le condizioni di eleggibilità generale, capacità finanziaria e operativa, nonché i criteri di esclusione sono descritti negli Annex B e C del Work Programme General Annexes.
L'oggetto della ricerca è molto specifico: i progetti devono condurre studi basati su osservazioni di campo, possibilmente combinati con studi controllati, per comprendere meglio gli effetti delle PFAS e dei loro prodotti di degradazione su specie, popolazioni e interi ecosistemi, inclusi gli effetti ecologici a lungo termine. I progetti devono valutare la natura, la scala temporale e spaziale di questi effetti, compresi gli effetti multi-generazionali sia su specie chiave che su ecosistemi interi. Un elemento centrale è lo sviluppo e l'applicazione di metodi robusti e, dove possibile, comparabili per valutare l'impatto delle PFAS sui servizi ecosistemici, includendo approcci pratici per la valutazione biofisica ed economica che possano supportare le decisioni politiche.
I progetti devono inoltre prioritizzare e giustificare quali sostanze PFAS o gruppi di sostanze affrontare (ad esempio PFAS a catena corta versus lunga, fluoropolimeri, gas fluorurati, PFAS ultracorti come gli acidi trifluoroacetici), tenendo conto della loro presenza negli ecosistemi europei, della rilevanza per gli impatti sulla biodiversità e della pertinenza politica. Deve essere considerato anche il mezzo ambientale attraverso cui avviene l'inquinamento: suolo, corpi idrici, pioggia, schiuma marina, aree polari, oceano, aria. I progetti devono inoltre tenere conto della bioaccumulazione e biomagnificazione lungo la catena trofica, dell'esposizione simultanea a più sostanze PFAS insieme ad altre sostanze tossiche presenti in situ, dell'esposizione cronica a lungo termine e delle variabili ambientali incontrollate che possono mitigare o esacerbare gli effetti delle PFAS. Deve essere considerata anche la distribuzione e l'accumulo specifico nei tessuti quando si valutano gli effetti tossicologici.
I risultati attesi includono il miglioramento della comprensione meccanicistica degli effetti delle PFAS sulla biodiversità, gli ecosistemi e i servizi ecosistemici, con valutazioni disponibili sulla loro entità; l'identificazione migliore dei fabbisogni di ricerca per colmare le lacune conoscitive; la produzione di nuove conoscenze che i responsabili politici possano integrare nelle loro decisioni relative alla protezione e al ripristino della biodiversità, alla protezione ambientale e alla protezione della salute umana, nonché nelle analisi costi-benefici socio-economiche per le misure politiche sulle PFAS.
La procedura di presentazione è single-stage: i candidati dovranno presentare le loro proposte attraverso il Funding & Tenders Portal utilizzando il modulo di candidatura disponibile nel sistema di presentazione. Il sistema di presentazione sarà aperto a partire dalla data indicata nell'intestazione del bando. La finestra di presentazione è prevista dal 13 ottobre 2026 al 14 gennaio 2027. I costi ammissibili assumeranno la forma di un contributo forfettario (lump sum) come definito dalla Decisione della Commissione Europea del 7 luglio 2021 sull'uso di contributi forfettari nel programma Horizon Europe.
La valutazione seguirà i criteri, i punteggi e le soglie descritti nell'Annex D del Work Programme General Annexes. I processi di presentazione e valutazione sono descritti nell'Annex F e nel Manuale Online. La tempistica indicativa per la valutazione e la firma dell'accordo di sovvenzione è anch'essa disponibile nell'Annex F.
Per accedere al bando, i candidati devono consultare il Funding & Tenders Portal, dove troveranno il modulo di candidatura, i documenti di riferimento, la guida del programma Horizon Europe e il Manuale Online. Supporto aggiuntivo è disponibile attraverso i National Contact Points (NCP) per Horizon Europe, l'Enterprise Europe Network (particolarmente utile per le PMI), il Research Enquiry Service e l'IT Helpdesk del portale.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
ec.europa.euNon capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 7 settori ATECO nell'area UE.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
RI.CIRCO.LO Filiere Prioritarie Lombardia 2026: Guida al Bando da 7 Milioni
Il bando RI.CIRCO.LO Filiere Prioritarie Lombardia 2026 mette a disposizione 7 milioni di euro per PMI lombarde che investono in economia circolare, riciclaggio e simbiosi industriale: la scadenza è il 5 novembre 2026.
Bandi Moda e Tessile Ottobre 2026: Finanziamenti Attivi per le PMI del Comparto
A ottobre 2026 le PMI del settore moda e tessile possono accedere a diversi strumenti di finanziamento agevolato, tra credito d'imposta, fondo perduto e prestiti a tasso ridotto. Ecco una panoramica degli incentivi attivi e dei criteri per scegliere quello più adatto.
Novità Bandi della Settimana 6-12 Ottobre 2026: Energie Rinnovabili, Sardegna e Cultura Creativa
Settimana 6-12 ottobre 2026: tre bandi da tenere d'occhio per PMI italiane. Il bando Sardegna Commercio scade il 9 ottobre, EIT Culture & Creativity il 30 ottobre e la call europea sulle energie rinnovabili il 30 novembre. Panoramica, requisiti e prossimi passi.
Altri bandi che potrebbero interessarti
EU support to Stakeholders to improve measurement of food waste and help implement food waste prevention in their operations and organisation - 2026-2027
Commissione Europea - SMP / COSME
Scadenza: 15 ottobre 2026
AI chip demonstrators for EU compute infrastructure
Commissione Europea - Digital Europe
Scadenza: 27 ottobre 2026
AI compute evaluation and deployment platform for EU infrastructure
Commissione Europea - Digital Europe
Scadenza: 27 ottobre 2026
Advanced Materials for Miniaturised Energy Harvesting Systems
Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza: 28 ottobre 2026