Testo del bando

Ente erogante: CCIAA Cuneo

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

450.000 €

Contributo max

10.000 €

Descrizione del bando

# Bando Intelligenza Artificiale e Cybersicurezza Evolution – Seconda Edizione Anno 2025

La Camera di Commercio di Cuneo promuove l'innovazione e la digitalizzazione delle imprese attraverso l'adozione di soluzioni innovative con particolare riferimento alla sicurezza informatica e all'intelligenza artificiale. Il bando intende sostenere le aziende nel percorso di trasformazione digitale, mettendo a disposizione risorse per investimenti in questi ambiti strategici.

## Tipologia di agevolazione e importi

Il bando eroga contributi a fondo perduto, non rimborsabili. L'importo massimo del contributo è di 10.000 euro per impresa, calcolato come il 50% delle spese ammissibili al netto di IVA. Le spese complessive sostenute non devono essere inferiori a 5.000 euro netti di IVA e devono essere inderogabilmente pagate alla data di invio della domanda di rendicontazione. La dotazione finanziaria complessiva è di 450.000 euro.

Sono previste due premialità aggiuntive: 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità (certificazione AGCM) e 500 euro per le imprese ubicate in aree al di sopra di 800 metri sul livello del mare. I contributi sono soggetti a ritenuta d'acconto del 4% secondo l'articolo 28, comma 2, del D.P.R. 600/1973, con esclusione delle spese per acquisto di beni strumentali e software.

## Destinatari

Il bando è rivolto a imprese di tutti i settori economici che abbiano sede legale e/o unità locale in provincia di Cuneo. Non sono specificate limitazioni di dimensione aziendale (micro, piccole, medie o grandi imprese), pertanto la misura è aperta a tutte le tipologie di aziende.

## Requisiti di eleggibilità

Le imprese devono possedere una serie di requisiti fondamentali per accedere al contributo. Innanzitutto, devono essere attive e in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese, oltre a essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale. Non devono avere in corso procedure di crisi d'impresa o insolvenza secondo il Codice della Crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.lgs. 14/2019).

I legali rappresentanti, amministratori e soci non devono avere cause di divieto, decadenza o sospensione previste dal Codice delle leggi antimafia (D.lgs. 159/2011). L'impresa deve essere in regola con gli obblighi contributivi e possedere un DURC regolare, attestando il rispetto delle normative sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.lgs. 81/2008).

Non deve avere forniture in essere con la Camera di Commercio di Cuneo secondo l'articolo 4, comma 6, del D.L. 95/2012. Nel caso di richiesta di contributo superiore a 5.000 euro, l'azienda deve essere in regola con gli obblighi di versamento derivanti da cartelle di pagamento notificate dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione (art. 48-bis D.P.R. 602/73).

Inoltre, l'impresa deve aver assolto l'obbligo di assicurazione obbligatoria contro calamità naturali ed eventi catastrofali secondo la Legge di bilancio 2024 (L. 213/2023), secondo le tempistiche di entrata in vigore previste.

Tutti i requisiti devono essere mantenuti dal momento della presentazione della domanda fino alla liquidazione del contributo, con verifiche sia in fase di concessione che di rendicontazione. In caso di irregolarità nei requisiti relativi al pagamento del diritto annuale, DURC o cartelle di pagamento, sarà inviata una segnalazione via PEC con possibilità di regolarizzazione entro un termine specificato.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo sul presente bando. Non possono presentare domanda le imprese già beneficiarie in fase di concessione sul bando "Intelligenza Artificiale e Cybersicurezza Evolution" (cod. 2505) o sul bando "Digital Marketing Plus" anno 2025 (cod. 2506).

## Spese ammissibili e ambiti di finanziamento

Il bando finanzia spese relative all'adozione di soluzioni innovative in ambito intelligenza artificiale e cybersicurezza. Sebbene il testo estratto non dettagli esaustivamente tutte le categorie di spesa ammissibili, è chiaro che il finanziamento copre investimenti in tecnologie e servizi legati a questi due ambiti strategici. Le spese devono essere documentate e pagate prima della presentazione della rendicontazione.

## Requisiti per fornitori di beni e servizi

Il bando impone vincoli specifici sulla scelta dei fornitori. I fornitori di beni e servizi non possono essere in rapporto di controllo o collegamento con l'impresa beneficiaria secondo l'articolo 2359 del Codice civile, non possono essersi costituiti dopo la pubblicazione del bando e non possono avere assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con l'impresa beneficiaria (intendendo situazioni che rivelino un comune nucleo proprietario o legami di parentela, coniugio o affinità che si traducano in condotte coordinate sul mercato).

Per i servizi di consulenza, l'impresa deve avvalersi esclusivamente di fornitori accreditati tra i seguenti: Competence center del Piano nazionale Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Tecnopoli, digital innovation hub, cluster tecnologici e altre strutture per il trasferimento tecnologico accreditati da normative regionali o nazionali; incubatori certificati secondo l'articolo 25 del D.L. 179/2012 e incubatori regionali accreditati; FABLAB che rispettino i requisiti internazionali della FabLab Charter; centri di trasferimento tecnologico su Industria 4.0 certificati secondo il D.M. 22 maggio 2017 (MISE); start-up innovative e PMI innovative secondo le normative vigenti; Innovation Manager iscritti nell'elenco di Unioncamere; ulteriori fornitori a condizione che abbiano realizzato nell'ultimo triennio almeno tre attività di consulenza o formazione alle imprese nell'ambito delle tecnologie oggetto del bando, con autocertificazione da produrre prima della domanda.

Per i servizi di formazione, l'impresa deve avvalersi di enti di formazione specificamente accreditati (il testo estratto risulta incompleto su questo punto).

## Procedura e modalità di accesso

Il bando è strutturato in doppia fase secondo gli articoli 8 e 11, il che indica una procedura articolata in due momenti distinti (presumibilmente una fase di presentazione delle domande e una fase di rendicontazione), sebbene il testo estratto non fornisca dettagli completi sulla procedura operativa di presentazione, scadenze specifiche o modalità di invio delle domande.

## Perché partecipare

Il bando rappresenta un'opportunità concreta per le imprese della provincia di Cuneo di investire in intelligenza artificiale e cybersicurezza con un contributo a fondo perduto che copre il 50% delle spese, riducendo significativamente l'onere finanziario dell'innovazione. La possibilità di ottenere fino a 10.000 euro (più premialità) rende la misura accessibile anche a piccole e medie imprese, mentre l'assenza di vincoli settoriali consente a qualsiasi azienda di beneficiarne. Le premialità per il rating di legalità e per la localizzazione in aree montane incentivano ulteri

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Area geografica

piemonte

Tematiche

intelligenza artificialecybersicurezzadigitalizzazioneinnovazionecciaacontributi fondo perdutopmicuneo

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area piemonte.

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Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026