L.R. 34/2004 Consulenza Sviluppo Impresa - Servizi a sostegno dello sviluppo e del rilancio delle PMI sul territorio piemontese

Ente erogante: Regione Piemonte

Scadenza

30 giugno 2026

29 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando "Consulenza Sviluppo Impresa" della Regione Piemonte è una misura attiva che si propone di supportare le micro, piccole e medie imprese piemontesi che si trovano in una situazione di fragilità aziendale: pre-crisi, crisi non strutturale ma reversibile, o a rischio di difficoltà economica, finanziaria, patrimoniale, operativa, organizzativa o societaria. L'obiettivo dichiarato è consentire a queste realtà di accedere a servizi specialistici di consulenza e tutoraggio, erogati da soggetti attuatori appositamente selezionati e autorizzati dalla Regione, per prevenire, rilevare tempestivamente e superare le criticità in atto o potenziali.

L'agevolazione non consiste in un contributo in denaro diretto, bensì nella valorizzazione di ore di servizio erogate dai soggetti attuatori convenzionati. In sostanza, l'impresa beneficia di consulenza professionale il cui costo viene coperto (o agevolato) dalla misura regionale, secondo massimali definiti dal bando. I servizi finanziabili si articolano obbligatoriamente in due componenti che devono essere richieste congiuntamente: una fase consulenziale, che prevede la valutazione della situazione aziendale reale anche attraverso attività svolte direttamente in azienda, finalizzata a individuare insieme alla proprietà e al management le aree critiche e le concrete possibilità di sviluppo, rilancio e trasformazione del business; e una fase di tutoraggio, ovvero un accompagnamento operativo nell'implementazione del progetto di sviluppo e rilancio elaborato nella fase precedente. Non è possibile accedere a una sola delle due tipologie: la domanda deve obbligatoriamente prevedere entrambe.

I destinatari della misura sono le micro, piccole e medie imprese, con esclusione esplicita delle grandi imprese. È richiesto che l'impresa abbia almeno un'unità locale attiva e localizzata in Piemonte, e che l'attività prevalente e l'occupazione siano radicate nel territorio piemontese. Le micro imprese sono ammesse ma con una condizione aggiuntiva rispetto alle piccole e medie: devono aver registrato, nell'ultimo esercizio finanziario chiuso, almeno 5 dipendenti calcolati con il criterio delle unità lavorative annue (ULA) e un fatturato minimo annuo di un milione di euro (voce A1 del conto economico). Micro imprese al di sotto di queste soglie non sono eleggibili.

Per quanto riguarda i settori, il bando prevede un allegato specifico (Allegato A) contenente l'elenco dei codici ATECO afferenti ai settori automotive, tessile/moda e orafi. Tale elenco è stato integrato e aggiornato con la Determinazione Dirigenziale n. 259 del 15 maggio 2025. Chi opera in questi ambiti deve verificare la propria presenza nell'elenco aggiornato.

Il processo di accesso prevede alcune fasi preliminari obbligatorie prima della presentazione telematica della domanda. L'impresa deve innanzitutto prendere contatto con uno dei soggetti attuatori autorizzati presenti sul territorio piemontese: tra quelli indicati figurano Unione Industriali Torino, Confindustria Cuneo, API Torino, Associazione Compagnia delle Opere del Piemonte e Confcommercio Alessandria, con i rispettivi recapiti. Questa interlocuzione preliminare è parte integrante della procedura, e il soggetto attuatore dovrà poi rilasciare una dichiarazione attestante l'avvenuto contatto e la disponibilità a erogare i servizi. L'impresa deve inoltre richiedere l'iscrizione all'Anagrafe regionale tramite il Sistema Informativo della Formazione Professionale e Lavoro, inviando l'apposito modulo alla PEC istituzionale della Regione.

Completate queste fasi propedeutiche, la domanda di agevolazione va presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale regionale dedicato ai finanziamenti, entro le ore 12.00 del 30 giugno 2026. L'accesso alla piattaforma avviene tramite SPID, Carta d'Identità Elettronica o certificato digitale. La domanda deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa o da un soggetto interno delegato con poteri di firma, e deve essere accompagnata da una relazione descrittiva redatta secondo il modello standard e dalla dichiarazione del soggetto attuatore. In caso di firma da parte di un delegato, occorre allegare anche copia dell'atto di delega, firmato digitalmente o con firma autografa dal delegante.

La misura è attualmente aperta, in vigore dal 22 maggio 2023 con scadenza fissata al 30 giugno 2026. Ha subito una sospensione temporanea tra il 9 e il 26 agosto 2024, ma è tornata pienamente operativa.

Il valore principale per un'impresa che si trovi in una situazione di difficoltà o di fragilità aziendale sta nella possibilità di accedere a un percorso strutturato di diagnosi e supporto gestito da professionisti qualificati, senza sostenere per intero il costo di mercato di tali servizi. La misura si distingue perché non è indirizzata a imprese già in piena espansione, bensì a realtà che stanno attraversando o potrebbero attraversare momenti critici, e che hanno bisogno di uno sguardo esterno e di competenze specialistiche per identificare soluzioni concrete e praticabili. Per le micro imprese con caratteristiche dimensionali adeguate, rappresenta un'opportunità concreta di accedere a servizi consulenziali di livello che difficilmente sarebbero accessibili in modo autonomo.

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

piemonte

Tematiche

consulenza sviluppo impresapmi piemontetessile modaoreficeriaautomotivelr 34/08cciaa torinoservizi di sviluppo

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 6 settori ATECO nell'area piemonte.

Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda

Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.

Approfondimenti dal blog

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026