PR FSE + Toscana 2021/2027 - Interventi di formazione aggiuntiva in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro - De Minimis 2026
Ente erogante: Regione Toscana
Scadenza
30 giugno 2027
352 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
2.000.000 €
Contributo max
120.000 €
Descrizione del bando
La Regione Toscana mette a disposizione un contributo a fondo perduto destinato a finanziare interventi di formazione aggiuntiva in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nell'ambito del Programma Regionale FSE+ Toscana 2021-2027. L'obiettivo è aggiornare e accrescere le competenze di lavoratrici, lavoratori, titolari e datori di lavoro, andando oltre i contenuti minimi previsti dalla normativa obbligatoria (D.lgs. 81/2008 e successive modifiche), per contribuire alla costruzione di ambienti di lavoro più sicuri e consapevoli.
Il bando si rivolge esclusivamente a imprese con sede legale, unità locale o sede secondaria nel territorio della Regione Toscana, iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio competente o al REA. Non sono previste limitazioni dimensionali: possono partecipare microimprese, piccole, medie e grandi imprese. L'ambito settoriale è ampio e comprende edilizia, chimica e farmaceutica, elettronica, fornitura di energia, acqua e gestione rifiuti, meccanica, metallurgia, moda e tessile, mobili, legno e carta, servizi di trasporto, artigianato, autoveicoli e altri mezzi di trasporto, agricoltura, silvicoltura e pesca, agroalimentare. In linea generale, sono ammessi tutti i settori economici eleggibili a ricevere aiuti di Stato. Le imprese destinatarie devono essere individuate già in fase di presentazione della domanda.
I destinatari finali delle attività formative sono lavoratrici e lavoratori inquadrati con contratto a tempo indeterminato (escluso l'apprendistato) o a tempo determinato, nonché titolari di impresa, amministratrici e amministratori, soci lavoratori e coadiuvanti familiari. Sono inclusi anche i lavoratori interessati da ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro. Ogni singola attività formativa può coinvolgere un massimo di 25 discenti, e la durata massima per singolo lavoratore è fissata in 50 ore.
Sul piano dei contenuti, il progetto formativo deve articolarsi su tre componenti distinte. La prima riguarda la formazione di tipo generale, che copre la normativa vigente, l'organizzazione della sicurezza aziendale, i concetti di rischio, danno, prevenzione e protezione, nonché i diritti e i doveri dei lavoratori. La seconda componente è dedicata ai rischi specifici del comparto di appartenenza dell'impresa e del singolo lavoratore, alle misure preventive adottate e alle procedure di sicurezza e igiene aziendali. La terza componente riguarda la formazione al ruolo, rivolta in particolare a datori di lavoro che assumono in proprio le funzioni di responsabile del servizio di prevenzione e protezione, ai preposti e agli addetti e responsabili dei servizi di prevenzione e protezione.
Le spese ammissibili comprendono costi del personale, costi legati alla formazione professionale e spese generali. Il contributo concedibile è a fondo perduto, con un importo minimo di 15.000 euro e un massimo di 120.000 euro per progetto. Le ore di formazione riconoscibili non sono frazionabili. Lo stanziamento complessivo del bando è di 2.000.000 di euro. Il regime di aiuto applicato è il de minimis, circostanza rilevante per le imprese che hanno già beneficiato di altri aiuti sotto questo regime e che devono verificare il rispetto del massimale cumulativo previsto dalla normativa europea.
Le domande possono essere presentate a partire dal 1° luglio 2026 e fino al 30 giugno 2027, con scadenza alle ore 12:00 di tale data. Il soggetto gestore è la Regione Toscana, e il sito di riferimento per la presentazione delle domande e per la documentazione completa è quello istituzionale della Regione.
Per un'impresa toscana operante in uno dei settori ammessi, questo bando rappresenta un'opportunità concreta per strutturare percorsi formativi sulla sicurezza che vadano oltre l'adempimento normativo minimo, ottenendo un rimborso integrale delle spese sostenute fino al massimale previsto, senza obbligo di restituzione. La platea ampia di destinatari e l'assenza di vincoli dimensionali rendono la misura accessibile a realtà di qualsiasi scala, dalla microimpresa artigiana alla grande azienda manifatturiera.
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