Intervento a sostegno delle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze in materia di sicurezza delle sedi aziendali – anno 2026

Ente erogante: CCIAA Firenze

Scadenza

31 dicembre 2026

166 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

75.000 €

Contributo max

5000 €

Descrizione del bando

Il bando è promosso dalla Camera di Commercio di Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze, e mette a disposizione un fondo complessivo di 75.000 euro destinato a micro, piccole e medie imprese con sede o unità locali nella provincia di Firenze. L'obiettivo è sostenere le imprese che hanno sostenuto spese per la sicurezza della propria sede aziendale o per il ripristino di danni causati da atti vandalici.

Il contributo è rivolto esclusivamente a imprese classificabili come micro, piccole o medie ai sensi dell'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014, iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze, con sede legale e/o unità locali nel territorio della provincia fiorentina. Non sono previste limitazioni settoriali o per codice ATECO specifico. Le imprese devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, con gli adempimenti previdenziali e assistenziali (DURC), e non devono trovarsi in stato di liquidazione né essere soggette a procedure concorsuali o di crisi d'impresa. Sono inoltre escluse le imprese con forniture in essere con la Camera di Commercio di Firenze ai sensi della normativa vigente, quelle colpite da misure antimafia, da sanzioni interdittive o i cui rappresentanti legali abbiano riportato condanne penali definitive per reati ostativi alla contrattazione con la pubblica amministrazione. Le imprese obbligate per legge a stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni devono risultare adempienti anche a tale obbligo.

Un vincolo importante riguarda la continuità con le edizioni precedenti: le imprese che hanno già beneficiato del contributo camerale per la sicurezza delle sedi aziendali nelle edizioni 2024 e 2025 non possono presentare domanda per l'edizione 2026. Ogni impresa può presentare una sola domanda.

Le spese ammissibili si articolano in due ambiti distinti. Il primo riguarda il ripristino dei danni subiti a seguito di atti vandalici e copre interventi su vetrine, bandoni, porte di accesso ai locali aziendali, dehors, impianti di allarme e videosorveglianza, sistemi antintrusione e registratori di cassa. Il secondo ambito riguarda più in generale la messa in sicurezza della sede aziendale e comprende vetrine, bandoni, porte di accesso, impianti di allarme e videosorveglianza, sistemi antintrusione. Le spese sono ammesse al netto dell'IVA e devono essere state fatturate e pagate a partire dal 1° dicembre 2025. Non sono ammissibili fatture emesse da soggetti che abbiano legali rappresentanti, amministratori o soci in comune con l'impresa richiedente.

La procedura è a sportello su interventi già realizzati: non si tratta quindi di un contributo preventivo, ma di un rimborso a fronte di spese già sostenute e documentate. Alla domanda devono essere allegati le fatture e le relative quietanze di pagamento. L'istruttoria è condotta dall'ufficio camerale, che verifica i requisiti dell'impresa, inclusa la regolarità contributiva tramite la piattaforma INPS. In caso di DURC irregolare la domanda viene rigettata. L'unica irregolarità sanabile in fase istruttoria è quella relativa al pagamento del diritto annuale camerale.

Le tempistiche di apertura e chiusura dello sportello non sono specificate nel testo disponibile. È opportuno monitorare il sito della Camera di Commercio di Firenze per conoscere le date esatte di presentazione delle domande.

Il principale motivo di interesse per un'impresa è la possibilità di recuperare, almeno in parte, le spese già affrontate per proteggere i propri locali da furti, vandalismi o per dotarsi di sistemi di sicurezza, attraverso un contributo a fondo perduto erogato da un ente pubblico locale. La misura è particolarmente rilevante per le realtà di piccola dimensione che operano in contesti urbani esposti a rischi di questo tipo e che hanno già investito in sicurezza a partire da dicembre 2025.

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Area geografica

Toscana

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Toscana.

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Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2026