Expert network on Critical raw materials (CSA)
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
2 febbraio 2027
113 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
3.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La misura è una Coordination and Support Action (CSA) finanziata nell'ambito di Horizon Europe, rivolta alla costruzione e al rafforzamento di una rete europea di esperti sulle materie prime critiche (Critical Raw Materials, CRM). Non si tratta di un finanziamento a fondo perduto per investimenti aziendali, ma di un'azione di sistema volta a consolidare conoscenze, dati e capacità analitica a supporto delle politiche europee in materia di approvvigionamento di materie prime strategiche.
L'obiettivo dichiarato è triplice: rafforzare la capacità esperta nell'Unione Europea lungo l'intera catena del valore delle materie prime; migliorare la qualità e l'efficacia del processo decisionale da parte dei policy maker europei e nazionali, nonché dei produttori e utilizzatori di materie prime; e potenziare le statistiche ufficiali europee e la base di conoscenza su materie prime primarie e secondarie.
Il consorzio da costituire dovrà coprire tutte le materie prime oggetto della valutazione di criticità del 2027, con la flessibilità di includerne ulteriori. Le competenze richieste spaziano dalle risorse primarie e secondarie, alle fasi di esplorazione, estrazione, lavorazione, riciclo e raffinazione, fino alla sostituzione delle CRM, all'analisi dei mercati, alla domanda e offerta futura, alla gestione del rischio di approvvigionamento e ai cosiddetti stress test, ai flussi di materiali, alla standardizzazione, all'impronta ambientale, all'analisi socioeconomica e alle catene del valore strategiche. Tra i settori di applicazione finale rilevanti sono espressamente menzionati batterie, mobilità elettrica, energia rinnovabile, elettronica, sicurezza e aerospazio.
Sul piano operativo, l'azione dovrà aggiornare le schede informative (factsheet) relative a tutte le materie prime screened, garantendone la qualità attraverso esperti di settore. Il completamento delle schede è atteso entro fine 2029, con pubblicazione prevista nel 2030. Sono previsti due workshop di validazione con esperti nel 2029, oltre a workshop tematici approfonditi su metalli strategici per le transizioni energetica e della mobilità e per il settore aerospaziale e della sicurezza/dual use. Tutti i dati e le informazioni prodotte dovranno essere messi a disposizione della Commissione Europea a titolo gratuito. È richiesta anche la partecipazione ad attività di clustering con altri progetti selezionati nell'ambito dello stesso programma, per favorire cooperazione trasversale e condivisione di risultati.
Sul fronte dei soggetti ammissibili, si tratta di una misura con perimetro geografico molto specifico e vincolante. La partecipazione è limitata a entità giuridiche stabilite negli Stati membri UE, nei Paesi associati a Horizon Europe, nei Paesi OCSE, negli Stati membri dell'Unione Africana, nei Paesi del MERCOSUR, del CARIFORUM, della Comunità Andina e nei Paesi con cui l'UE ha concluso partenariati strategici sulle materie prime o accordi commerciali contenenti disposizioni sulla cooperazione in materia di materie prime. Questa restrizione è esplicitamente motivata dalla necessità di tutelare gli interessi strategici dell'Unione e di evitare il consolidamento di dipendenze esistenti. È inoltre prevista una clausola di esclusione per entità stabilite in un Paese ammissibile ma direttamente o indirettamente controllate da un Paese o da un'entità non ammissibile: in tal caso il soggetto non può partecipare all'azione.
Dal punto di vista finanziario, i costi ammissibili saranno rimborsati nella forma di lump sum (contributo a somma forfettaria), conformemente alla decisione della Commissione del 7 luglio 2021 sull'uso di contributi a somma forfettaria nell'ambito di Horizon Europe. La tipologia di azione CSA non prevede, per sua natura, una quota di cofinanziamento su attività di ricerca industriale in senso stretto, ma un sostegno a funzioni di coordinamento, supporto e sviluppo della conoscenza. La Commissione si riserva il diritto di opporsi, fino a quattro anni dalla fine dell'azione, a trasferimenti di proprietà o licenze esclusive sui risultati prodotti.
L'apertura della call è prevista per il 22 settembre 2026 e la scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 2 febbraio 2027. La call rientra nel cluster INDUSTRY di Horizon Europe.
Questa misura è pertinente per consorzi composti da centri di ricerca, università, associazioni di categoria, enti pubblici e operatori industriali con competenze specifiche sulle materie prime critiche, che intendano contribuire attivamente alla costruzione della base di conoscenza europea a supporto dell'attuazione del Critical Raw Materials Act (Regolamento UE 2024/1252). Non è uno strumento per singole imprese che cercano finanziamenti per investimenti produttivi, ma rappresenta un'opportunità concreta per organizzazioni con forte expertise tecnica e analitica che vogliono posizionarsi come riferimento istituzionale nel dibattito europeo sulle materie prime strategiche.
Fonte del bando
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