CCIAA TNO bando ESG 2026

Ente erogante: Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della Toscana Nord Ovest

Scadenza

29 settembre 2026

29 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest promuove un bando dedicato al finanziamento di interventi ESG (Environmental, Social, Governance) rivolti alle piccole e medie imprese del territorio. L'iniziativa si inserisce nel contesto delle celebrazioni dell'ottavo centenario della morte di San Francesco e intende supportare le PMI nell'adozione di sistemi di gestione certificati, nell'acquisizione di certificazioni di prodotto e nello sviluppo di competenze in materia di sostenibilità ambientale, sociale e di governance.

Il bando mette a disposizione voucher per coprire i costi relativi a consulenza, formazione e certificazioni ESG. Gli interventi finanziabili rientrano in due ambiti principali: il primo riguarda le certificazioni di sistemi di gestione aziendale, di prodotto e diagnosi energetica; il secondo copre attività di consulenza e formazione specificamente dedicate ai temi ESG. Tra le certificazioni ammissibili figurano sistemi di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori (ISO 45001), sistemi di gestione ambientale (UNI EN ISO serie 14000), certificazioni di responsabilità sociale (SA 8000), sistemi di gestione dell'energia (ISO 50001), certificazioni per la prevenzione della corruzione (UNI ISO 37001), certificazioni relative alla parità di genere (UNI PDR 125/2022), certificazioni per la diversità e inclusione (UNI ISO 30415), certificazioni per la quantificazione delle emissioni di gas ad effetto serra (UNI EN ISO 14064), certificazioni forestali (FSC e PEFC), sistemi di gestione della compliance (UNI ISO 37301), certificazioni per il turismo accessibile (UNI ISO 21902), certificazione EMAS, e per le concerie la certificazione Leather Working Group (LWG).

Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese della Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest con sede o unità locale nelle province di Lucca, Massa Carrara o Pisa. Le imprese devono essere attive e in regola con la denuncia di inizio attività al Rea della Camera di commercio, devono aver pagato il diritto annuale e devono disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e funzionante. Sono ammissibili anche i Consorzi di imprese che rispettino i medesimi requisiti territoriali e amministrativi.

Per accedere al bando, le imprese devono soddisfare una serie di requisiti di eleggibilità. Innanzitutto, non devono trovarsi in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente. Devono essere in regola con le norme in materia previdenziale e contributiva, come attestato dal DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva). Non devono avere debiti scaduti verso la Camera di commercio Toscana Nord-Ovest, l'Azienda Speciale Istituto Studi e Ricerche, la società controllata Lucca In-Tec srl e la Fondazione di partecipazione Innovazione e sviluppo delle imprese. I rappresentanti legali, gli amministratori e i direttori dell'impresa non devono essere stati condannati, salvo intervenuta riabilitazione, con sentenza passata in giudicato, per reati contro la pubblica amministrazione o contro la fede pubblica. Le imprese non devono avere contestazioni in merito alla veridicità delle dichiarazioni rese in fase di presentazione della domanda e non devono essere state inibite a partecipare a bandi della Camera di commercio nella presente annualità per mancata comunicazione dell'impossibilità di realizzare progetti finanziati in precedenza.

Un requisito specifico riguarda la compilazione del questionario di self-assessment circa il livello di sostenibilità dell'impresa denominato "SUSTAINability" tramite il portale online disponibile all'indirizzo https://esg.dintec.it. Questo questionario deve essere completato prima della presentazione della domanda di partecipazione al bando.

Le imprese obbligate dalla normativa vigente devono inoltre aver provveduto a stipulare, ai sensi della Legge n. 213/2023 articolo 1 comma 101, un contratto assicurativo a copertura dei danni ai beni causati direttamente da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale. Tale obbligo non si applica alle imprese agricole. Per le imprese della pesca e dell'acquacoltura il termine per la stipula dell'assicurazione è prorogato al 31 marzo 2026, così come per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e per le imprese turistico ricettive (per le piccole e microimprese).

Le imprese non devono essere beneficiarie, per lo stesso intervento o le stesse spese finanziate, del Bando per la concessione di voucher per l'adozione di sistemi di gestione certificati dell'anno 2025.

I progetti per i quali si richiede il voucher possono essere in corso di realizzazione o non ancora iniziati al momento della presentazione della domanda. Nel caso di progetti già in corso, questi devono essere stati iniziati dopo il 1° gennaio 2026, con riferimento alla data dei contratti sottoscritti e/o delle fatture, comprese quelle degli acconti. L'avvio dell'investimento è identificato con la data di fatturazione dei servizi (nel caso di acconti, vale la data del primo acconto) o di sottoscrizione del contratto, se antecedente. Le certificazioni devono essere rilasciate da soggetti accreditati e entro il termine previsto per la rendicontazione, pena la revoca del contributo.

Il bando è aperto dalle ore 10:00 del 7 settembre 2026 fino al 30 settembre 2026 alle ore 18:00. La disponibilità di bilancio complessiva è di 350.000 euro. Le domande devono essere presentate entro la scadenza indicata, e la procedura di valutazione seguirà le modalità specificate nel bando.

La principale ragione per partecipare al bando risiede nella possibilità di ottenere un finanziamento tramite voucher per coprire i costi di certificazioni ESG, consulenza e formazione, riducendo così l'onere economico per l'impresa nell'adozione di sistemi di gestione sostenibili e nel miglioramento della propria performance in ambito ambientale, sociale e di governance. Questo supporto consente alle PMI di accedere a strumenti di certificazione e competenze che altrimenti potrebbero rappresentare un investimento significativo, facilitando l'allineamento dell'impresa ai criteri ESG sempre più rilevanti per l'accesso ai mercati, la reputazione aziendale e la competitività nel contesto economico contemporaneo.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

tno.camcom.it

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Area geografica

Toscana

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Toscana.

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Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2026