CCIAA Firenze - Intervento a sostegno delle micro, piccole e medie imprese di nuova costituzione della città metropolitana di Firenze - Anno 2026
Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Firenze
Scadenza
31 dicembre 2026
130 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
90.000 €
Contributo max
5500 €
Descrizione del bando
La Camera di Commercio di Firenze mette a disposizione un contributo a fondo perduto rivolto alle micro, piccole e medie imprese di nuova costituzione iscritte al proprio Registro delle Imprese a partire dal 1° gennaio 2025, con l'obiettivo di sostenere le fasi iniziali di avvio e funzionamento. Si tratta di una misura concreta e accessibile, pensata per accompagnare i neo-imprenditori nei primi passi della propria attività attraverso un rimborso parziale delle spese sostenute per costituire e avviare l'impresa.
Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo erogabile pari a 5.000 euro per ciascuna impresa richiedente. Le spese ammissibili devono essere comprese tra un minimo di 2.000 euro e un massimo di 10.000 euro (IVA esclusa). Per le imprese che abbiano adottato la forma giuridica di società benefit è previsto un bonus aggiuntivo una tantum di 500 euro, portando l'agevolazione massima complessiva a 5.500 euro.
Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese come definite dall'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014, iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze, con sede legale e/o unità locale nel territorio della città metropolitana di Firenze. Un requisito fondamentale e qualificante è la presenza nella compagine sociale di almeno un giovane con 35 anni da compiere nell'anno 2026, ovvero nato dall'1° gennaio 1991 in poi. Non sono ammesse imprese iscritte esclusivamente al Repertorio Economico Amministrativo, né imprese in liquidazione o soggette a procedure concorsuali o di crisi d'impresa. È inoltre richiesta la regolarità nel pagamento del diritto annuale camerale e negli adempimenti previdenziali e assistenziali (DURC in regola). Il bando è aperto a tutti i settori economici ammissibili agli aiuti, senza esclusioni settoriali specifiche, coprendo ambiti molto diversi tra loro: dall'agricoltura all'ICT, dalla ristorazione alla moda, dall'edilizia alla salute.
Le spese ammissibili devono essere state sostenute, fatturate e pagate dall'impresa nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026, e comunque prima della presentazione della domanda di contributo. Rientrano tra le voci finanziabili: i costi di costituzione dell'impresa, quali oneri notarili e spese connesse alla fase iniziale (escluse tasse, imposte, diritti, bolli e costi di iscrizione alla Camera di Commercio); le spese per la registrazione di marchi, brevetti e disegni; l'acquisto di beni e servizi per la digitalizzazione, come software gestionali, hardware, tecnologie wireless, licenze d'uso e servizi cloud (esclusi smartphone, cellulari e accessori); l'acquisto di beni strumentali nuovi come macchinari, attrezzature e arredi, purché durevoli, non di consumo e funzionali all'attività, con esclusione di autoveicoli e mezzi di trasporto; spese di promozione e comunicazione, tra cui la realizzazione del logo aziendale, del sito web e dell'e-commerce, la registrazione del dominio, campagne pubblicitarie su diversi canali (radio, TV, social, Google Ads, materiali pubblicitari); il canone di affitto degli immobili della sede legale o delle unità locali nel territorio camerale; spese legate a processi di innovazione di prodotto o di processo, come test in laboratorio, realizzazione di prototipi e collaudi. Nel caso di imprese nate da un passaggio generazionale, i beni strumentali acquistati non devono rientrare nel contratto di cessione, donazione o trasformazione.
La finestra temporale di presentazione delle domande è aperta dal 5 maggio 2026 fino al 31 dicembre 2026. Il bando è gestito direttamente dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Firenze, che funge anche da soggetto erogatore del contributo.
Per un imprenditore giovane o con soci giovani che abbia avviato una nuova attività nell'area fiorentina nel 2025 o nel 2026, questa misura rappresenta un'opportunità concreta per recuperare una parte rilevante delle spese iniziali già sostenute o da sostenere entro fine anno, spaziando da investimenti in digitalizzazione e strumentazione fino ai costi notarili di costituzione e alle prime campagne di comunicazione. La varietà delle spese ammissibili e l'assenza di restrizioni settoriali rendono il bando potenzialmente applicabile alla grande maggioranza delle nuove imprese del territorio metropolitano fiorentino.
Fonte del bando
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