Bando Ricerca, Sviluppo e Innovazione per l’Attrazione Investimenti - Azione 1.1.2 del PR FESR Toscana 2021-2027
Ente erogante: Regione Toscana
Scadenza
31 dicembre 2027
487 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
10.000.000 €
Contributo max
1.650.000 €
Descrizione del bando
Il bando promosso dalla Regione Toscana nell'ambito del PR FESR Toscana 2021-2027 si propone di attrarre e consolidare investimenti stranieri nel territorio regionale, con focus specifico su progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto contenuto innovativo. L'obiettivo centrale è rafforzare la presenza di capitali esteri in Toscana stimolando attività di R&S che contribuiscano anche alla transizione ecologica e digitale, favorendo al contempo la cooperazione tra grandi imprese e realtà imprenditoriali più piccole, nonché con organismi di ricerca.
La misura si rivolge esclusivamente a imprese a capitale estero, intendendo per tali quelle in cui un investitore straniero detiene almeno il 10% delle azioni ordinarie. Le configurazioni ammesse sono tre: Grandi Imprese a capitale estero che operano in collaborazione con almeno una Micro, Piccola o Media Impresa (con o senza il coinvolgimento di Organismi di Ricerca); Piccole imprese a media capitalizzazione a capitale estero, ovvero entità con un massimo di 499 dipendenti che non rientrano nella definizione di PMI, anche senza obbligo di cooperazione con altri soggetti; Imprese a media capitalizzazione a capitale estero con un massimo di 3.000 dipendenti, anch'esse non PMI né piccole Mid Cap, che devono però operare in collaborazione con almeno una MPMI. Il bando è aperto anche ai professionisti, equiparati alle imprese in quanto esercenti attività economica indipendentemente dalla forma giuridica. Gli Organismi di Ricerca, pubblici o privati, possono partecipare esclusivamente in qualità di partner e mai come soggetti capofila, e non sono soggetti al limite di partecipazione a una sola proposta progettuale.
Sul piano geografico, la misura è circoscritta alla Toscana. Possono accedere sia imprese già insediate nella regione, purché vi sia il coinvolgimento di un'unità produttiva locale, sia soggetti che intendano avviare una nuova localizzazione nel territorio regionale. Non sono previste limitazioni settoriali particolari: sono ammissibili tutti i settori economici compatibili con la normativa sugli aiuti di Stato.
Le attività finanziabili devono ricadere nei domini tecnologici prioritari definiti dalla Smart Specialization Strategy della Toscana e devono appartenere a due categorie: la ricerca industriale, intesa come ricerca pianificata volta ad acquisire nuove conoscenze da tradurre in prodotti, processi o servizi nuovi o significativamente migliorati, inclusa la costruzione di prototipi in laboratorio e la realizzazione di linee pilota funzionali alla convalida di tecnologie; lo sviluppo sperimentale, che comprende l'acquisizione e l'utilizzo di conoscenze esistenti per sviluppare o migliorare prodotti, processi e servizi, incluse attività di prototipazione, dimostrazione, test e convalida in ambienti che riproducono condizioni operative reali. Un requisito tecnico qualificante è il livello di maturità tecnologica: i progetti devono prevedere un TRL di arrivo pari almeno a 7, corrispondente alla dimostrazione di un prototipo di sistema in ambiente operativo. Questo vincolo segnala chiaramente che la misura intende sostenere progetti avanzati, non nelle fasi di ricerca di base, ma prossimi alla validazione in contesti reali.
La forma di agevolazione è il contributo a fondo perduto. La dotazione finanziaria complessiva del bando è di 10 milioni di euro, con un contributo massimo concedibile per singolo progetto pari a 1.650.000 euro. I progetti hanno una durata massima di 12 mesi, eventualmente prorogabili di ulteriori 3 mesi.
La finestra temporale del bando è ampia: la data di apertura è il 10 novembre 2024 e la scadenza è fissata al 31 dicembre 2027, lasciando agli interessati un orizzonte pluriennale per la presentazione delle domande. Il testo non specifica ulteriori dettagli sulle modalità operative di presentazione delle candidature.
Per un imprenditore con partecipazione estera o che opera attraverso una struttura a capitale internazionale, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere risorse a fondo perduto per finanziare progetti di ricerca e sviluppo avanzati in Toscana, con la possibilità di costruire partenariati con il tessuto produttivo e scientifico locale. La combinazione tra contributo non rimborsabile, soglia massima significativa e arco temporale lungo rende la misura particolarmente interessante per chi pianifica investimenti strategici in innovazione nel territorio regionale.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Toscana.
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