Bando “Filiera SMART” - PR FESR Toscana 21/27 - Azioni 1.1.3 - 1.1.4.1 - 1.3.2.1 - 1.3.1
Ente erogante: Regione Toscana
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
63.000.000 €
Contributo max
4.400.000 €
Descrizione del bando
Il bando "Filiera SMART" è una misura promossa dalla Regione Toscana, con una dotazione complessiva di 63 milioni di euro, rivolta a sostenere il rafforzamento competitivo delle filiere produttive strategiche del territorio regionale. L'obiettivo è finanziare progetti integrati di investimento capaci di generare trasformazione digitale ed ecologica, occupazione qualificata e valore aggiunto condiviso tra le imprese che compongono la filiera. Il punto qualificante della misura è la logica di sistema: non si tratta di agevolazioni a singole imprese, ma di iniziative che nascono dalla cooperazione e collaborazione tra più soggetti lungo la catena del valore di una stessa filiera produttiva.
Possono accedere al bando micro, piccole, medie e grandi imprese, a condizione che partecipino in forma aggregata e che appartengano alla medesima filiera. La misura si rivolge quindi esclusivamente a raggruppamenti di imprese, non a soggetti che operano in isolamento. Non sono previste limitazioni settoriali specifiche: il bando è aperto a tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti, nel perimetro territoriale della Toscana.
Le agevolazioni assumono la forma di contributi a fondo perduto e contributi in conto capitale. Le tipologie di spesa finanziabili comprendono progetti di ricerca e sviluppo e ricerca sperimentale, acquisizione di investimenti produttivi, nonché investimenti in servizi e attività finalizzate all'innovazione di processo e organizzativa. Il bando abbraccia quindi una gamma ampia di interventi: dalla componente più propriamente tecnologica e digitale, alla componente di innovazione organizzativa, fino ad attività di ricerca applicata, con un orizzonte che include anche temi di internazionalizzazione.
Il contributo massimo erogabile per singolo progetto è pari a 4,4 milioni di euro. Non sono riportati nel testo ulteriori dettagli sulle percentuali di intensità di aiuto applicabili ai diversi soggetti o alle diverse tipologie di spesa, né sulle soglie minime di investimento richieste. È probabile che la misura faccia riferimento ai regolamenti europei sugli aiuti di Stato (GBER o de minimis a seconda delle fattispecie), ma i dettagli normativi specifici non sono esplicitati nel testo disponibile e andranno verificati nella documentazione integrale del bando.
L'apertura del bando è prevista a partire dal 3 novembre 2025. Non sono specificate nel testo la data di chiusura né le modalità operative di presentazione della domanda, elementi che dovranno essere verificati nella documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Toscana.
Il principale motivo di interesse per un imprenditore toscano è la possibilità di accedere a risorse significative — fino a 4,4 milioni di euro per progetto, su una dotazione complessiva di 63 milioni — per finanziare a fondo perduto investimenti in innovazione, digitalizzazione e ricerca, all'interno di un percorso strutturato di collaborazione con altri soggetti della propria filiera. Per le imprese già inserite in reti di fornitura o in sistemi produttivi locali consolidati, questa misura rappresenta un'opportunità concreta per accelerare la trasformazione tecnologica e rafforzare la propria posizione competitiva in modo condiviso con i partner di filiera.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Toscana.
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