Assessing direct and indirect drivers of biodiversity decline of invertebrates
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
14 gennaio 2027
94 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
15.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo bando della Commissione Europea, finanziato nell'ambito di Horizon Europe, rappresenta un'opportunità di ricerca e innovazione dedicata allo studio dei fattori che determinano il declino della biodiversità degli invertebrati in Europa. Si tratta di un'azione di ricerca (Research and Innovation Action) con un budget complessivo di 15 milioni di euro, destinata a finanziare progetti che affrontino questa tematica con approcci scientifici rigorosi e applicazioni pratiche per le politiche ambientali europee.
Il bando si rivolge a consorzi di ricerca e innovazione composti da enti pubblici e privati, università, centri di ricerca e organizzazioni che operano nel settore della conservazione della biodiversità. Non esistono restrizioni geografiche rigide per i partecipanti, ma è necessario che almeno una parte del consorzio provenga da paesi eleggibili secondo le regole di Horizon Europe (paesi UE, paesi associati e alcuni paesi terzi con accordi specifici). Le imprese italiane possono partecipare come partner di progetti coordinati da enti di ricerca o come partner tecnologici, purché dimostrino capacità finanziaria e operativa adeguate.
L'oggetto specifico del bando riguarda la valutazione e la comprensione dei fattori diretti e indiretti che causano il declino della biodiversità degli invertebrati, con particolare attenzione a gruppi rappresentativi come insetti, molluschi e crostacei, nonché a gruppi tassonomici poco studiati. La ricerca deve coprire ecosistemi europei rappresentativi, sia terrestri che d'acqua dolce che marini, considerando le scale spaziali (da locale a globale) e temporali (da effetti immediati a lungo termine) e le loro interazioni cumulative.
Le spese ammissibili rientrano nella categoria dei costi forfettari (lump sum), secondo le modalità definite dalla Commissione Europea per Horizon Europe. Questo significa che il finanziamento non è basato su rendicontazione analitica di costi effettivi, ma su importi fissi predeterminati, semplificando la gestione amministrativa del progetto. I costi coperti includono attività di ricerca, analisi scientifiche, sviluppo di metodologie, coinvolgimento di stakeholder e creazione di strumenti di supporto alle decisioni.
I progetti finanziati devono raggiungere specifici risultati attesi. In primo luogo, devono migliorare la comprensione di come i fattori diretti e indiretti del declino della biodiversità operano a diverse scale spaziali e temporali, considerando le loro interazioni. In secondo luogo, devono contribuire a migliorare l'implementazione delle politiche e della legislazione UE sulla biodiversità, in particolare il Regolamento sulla Restaurazione della Natura (Nature Restoration Regulation), permettendo una migliore prioritizzazione delle azioni e l'identificazione di soluzioni sistemiche. In terzo luogo, devono fornire ai portatori di interesse, inclusi i produttori primari le cui attività dipendono dai servizi ecosistemici, strumenti e conoscenze per prendere decisioni strategiche che supportino la biodiversità, riducendo al contempo i rischi legati al declino di questi servizi.
Le proposte devono affrontare specifici ambiti di ricerca. Innanzitutto, devono valutare e classificare i fattori diretti e indiretti del declino della biodiversità sulla base di casi studio di invertebrati in ecosistemi europei rappresentativi, considerando gli impatti cumulativi, le diverse scale spaziali e temporali e le loro dinamiche e interazioni. In secondo luogo, devono approfondire la comprensione dei fattori che determinano il declino degli invertebrati e come variano nello spazio e nel tempo, avanzando nella comprensione della causalità. Questo può includere l'uso di tecniche di analisi spaziale, analisi dei trend temporali, modellazione e altri approcci tecnologici moderni per anticipare i cambiamenti futuri. In terzo luogo, devono sviluppare metodi e raccomandazioni per replicare questo esercizio in altri contesti spaziali. In quarto luogo, coinvolgendo i portatori di interesse rilevanti, devono sviluppare e fornire strumenti di supporto alle decisioni per le autorità competenti e gli stakeholder, al fine di consentire loro di prioritizzare e affrontare i fattori più critici del declino degli invertebrati, con l'obiettivo di migliorare la resilienza degli ecosistemi e i servizi che forniscono. Infine, sulla base di quadri di modellazione ecosistemica esistenti, devono includere una dimensione anticipatoria e predittiva, integrando sistemi di allerta precoce.
I requisiti di eleggibilità seguono le regole generali di Horizon Europe. I partecipanti devono provenire da paesi eleggibili secondo l'Annex B del Work Programme generale. Devono dimostrare capacità finanziaria e operativa adeguate e non devono essere soggetti a esclusioni secondo le regole del programma. Le proposte devono rispettare i limiti di pagine e il layout specificati negli Annex A ed E del Work Programme generale e nella sezione B del modulo di candidatura disponibile nel sistema di presentazione. Non sono previsti vincoli specifici sulla dimensione dell'impresa, ma la partecipazione di PMI italiane è possibile come partner di progetti coordinati da enti di ricerca.
La procedura di accesso prevede una presentazione unica (single-stage) attraverso il Funding & Tenders Portal della Commissione Europea. Le proposte devono essere presentate utilizzando il modulo di candidatura disponibile nel sistema di presentazione, seguendo le istruzioni specifiche fornite. La valutazione avviene secondo criteri di eccellenza, qualità scientifica, impatto e implementazione, con soglie minime da raggiungere. Per garantire un portafoglio equilibrato, le sovvenzioni vengono assegnate non solo in ordine di ranking, ma anche alla proposta meglio classificata all'interno di specifici ambiti di ricerca, a condizione che raggiungano tutti i soglie di valutazione.
Le tempistiche indicate nel bando prevedono un'apertura del sistema di presentazione prevista per il 13 ottobre 2026 e una scadenza di presentazione delle proposte fissata al 14 gennaio 2027. Il sistema di presentazione sarà aperto nella data indicata nell'intestazione del bando. Una timeline indicativa per la valutazione e la firma dell'accordo di sovvenzione è descritta nell'Annex F del Work Programme generale.
Il principale vantaggio di partecipare a questo bando risiede nell'accesso a finanziamenti significativi per condurre ricerca di eccellenza su una tematica di rilevanza strategica per l'Europa, con il potenziale di influenzare le politiche ambientali dell'UE e di generare impatto scientifico e pratico nel campo della conservazione della biodiversità. Per le imprese italiane, rappresenta un'opportunità di collaborazione con partner di ricerca di livello europeo e di posizionarsi come fornitori di soluzioni tecnologiche e metodologiche nel settore della biodiversità e della sostenibilità ambientale.
Per ulteriori informazioni e supporto, sono disponibili diverse risorse: l'Online Manual del Funding & Tenders Portal, l'Horizon Europe Programme Guide, le FAQ del portale, il Research Enquiry Service per domande generali sulla ricerca europea, i Punti di Contatto Nazionali (NCP) per orientamento specifico sulla partecipazione a Horizon Europe, e l'Enterprise Europe Network per consulenza alle imprese.
Fonte del bando
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