Aiuti alpicoltura -recupero malghe - anno 2023

Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Questo bando, promosso dalla Provincia Autonoma di Trento, finanzia interventi di sistemazione, miglioramento e recupero delle malghe (alpeggi) trentine, riconoscendole come patrimonio culturale, naturale ed edilizio montano delle aziende agricole. L'obiettivo è qualificare e tutelare i pascoli e l'ambiente naturale montano, mantenendo viva la tradizione dell'alpeggio del bestiame e prevenendo l'abbandono di queste strutture, con ricadute positive sulla conservazione delle tradizioni rurali e della biodiversità alpina.

Le malghe sono intese come sistemi integrati composti dall'area di pascolo e dalle strutture per il ricovero del bestiame e del personale addetto. Nel territorio trentino si trovano a quote comprese tra i 1000 e i 2500 metri di altitudine e sono prevalentemente di proprietà pubblica. L'allevamento in malga in Trentino si caratterizza per una durata stagionale di circa 80-110 giorni annui, tipicamente da inizio giugno a metà settembre.

Il bando finanzia opere e servizi necessari per assicurare o migliorare la gestione dei pascoli e degli alpeggi utilizzati in comune, comprese le relative infrastrutture. Gli interventi di adeguamento funzionale degli edifici sono suddivisi in due categorie: quelli destinati all'alloggio del personale, al ricovero del bestiame e alle relative pertinenze sono finanziati secondo il Regolamento UE 2022/2472; quelli destinati a trasformazione e vendita di prodotti lattiero-caseari, comprese le pertinenze, sono finanziati nel rispetto della normativa comunitaria sugli aiuti de minimis.

Possono beneficiare dell'aiuto i proprietari degli alpeggi e i soggetti che gestiscono e amministrano proprietà pubbliche e collettive ubicate nel territorio provinciale, a condizione che si impegnino a concederli per almeno dieci anni ad allevatori, preferibilmente associati, con priorità a quelli residenti in provincia di Trento. Il bando è rivolto a microimprese, piccole e medie imprese, come definite dal Regolamento UE 2022/2472. I beneficiari devono avere una sede in Provincia di Trento per le strutture di malga ubicate nel territorio provinciale, essere in possesso di un fascicolo aziendale provinciale con validità in corso, e rispettare la normativa comunitaria, nazionale e provinciale vigente in materia di lavori pubblici. Non possono accedere all'aiuto le imprese destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno, né le imprese in difficoltà come definite dal Regolamento UE 2022/2472.

La domanda di contributo e la relativa documentazione devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il portale SRTrento (https://srt.infotn.it). L'accesso all'area riservata è consentito solo agli utenti registrati, pertanto è necessario accreditarsi preventivamente secondo le modalità indicate nella manualistica della home page del portale. La domanda deve essere firmata digitalmente da una persona autorizzata a rappresentare l'impresa nei rapporti con i terzi e con la Pubblica Amministrazione, pena l'irricevibilità. Per assistenza nell'accesso e nell'abilitazione al portale è disponibile il contatto helpdesk.srtrento@provincia.tn.it. È possibile presentare una sola domanda per beneficiario, e tale domanda può contenere la richiesta di beneficio per le strutture di una sola malga.

I beneficiari che ricevono il contributo si impegnano a non alienare, cedere o distogliere dalla loro destinazione i beni finanziati per almeno dieci anni a partire dalla data della domanda di liquidazione finale del contributo. In caso di mancato rispetto di questo vincolo, salvo cause di forza maggiore, i beneficiari sono tenuti a restituire il contributo concesso in proporzione della durata residua del periodo, maggiorato degli interessi al tasso legale. Le malghe finanziate e i relativi pascoli devono essere utilizzati in coerenza con il disciplinare tecnico-economico e le linee guida approvate con deliberazione della Giunta provinciale n. 731 del 6 maggio 2015. La verifica degli aiuti de minimis percepiti dal beneficiario è effettuata d'ufficio attraverso la banca dati nazionale sugli aiuti di Stato.

Il bando per l'anno 2023 risulta scaduto. Tuttavia, la deliberazione prevede che nelle successive annualità, fino alla fine del periodo di validità del Regolamento UE 2022/2472, la Giunta provinciale provvederà con successivi provvedimenti, qualora siano disponibili risorse sul bilancio provinciale, a stabilire i termini per la presentazione delle domande e eventuali ulteriori indicazioni procedurali, che saranno comunicate alla Commissione Europea.

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Area geografica

Trentino-Alto Adige

Tematiche

alpicolturamalghepascolialpeggiagricoltura montanapatrimonio ruralebiodiversitàtrentino

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Trentino-Alto Adige.

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Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2026