Contributi per manifestazioni rilevanti per valorizzare il turismo provinciale
Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento
Scadenza
31 ottobre 2026
24 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
1.000.000 €
Descrizione del bando
Il bando eroga contributi a fondo perduto destinati alla realizzazione di iniziative ed eventi — incluse manifestazioni a carattere sportivo — che si svolgano all'interno del territorio provinciale trentino e che abbiano una rilevanza particolare per la valorizzazione turistica dell'intera provincia o di una sua parte. Le iniziative possono essere realizzate anche in modo ripetuto negli anni successivi, il che rende lo strumento adatto sia a eventi consolidati che a nuove proposte con vocazione continuativa.
Sul piano dei destinatari, il bando si rivolge a soggetti organizzatori di eventi e manifestazioni con sede o attività nel territorio provinciale. Tra i beneficiari sono espressamente menzionate le Onlus e le Associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro riconosciute dal CONI, per le quali è prevista l'esenzione dalla marca da bollo ai sensi dell'art. 27 bis del D.P.R. 642/1972. Il testo non specifica ulteriori limitazioni per tipologia giuridica o dimensione aziendale, ma la natura turistica e promozionale delle iniziative finanziabili orienta chiaramente la platea verso enti, associazioni, organizzatori di eventi e soggetti attivi nella promozione del territorio.
Quanto alle spese ammissibili, il bando finanzia i costi connessi alla realizzazione delle iniziative e manifestazioni, senza dettagliare ulteriormente le singole voci di spesa nel testo disponibile. Sono tuttavia definiti con precisione i limiti dimensionali del progetto: la soglia minima di spesa ammissibile è fissata a 20.000 euro, al di sotto della quale l'iniziativa non è finanziabile; il tetto massimo di spesa ammissibile per ciascuna domanda è invece di 1.000.000 di euro. Ogni soggetto può presentare al massimo tre domande per anno.
Un elemento qualificante del bando riguarda l'obbligo di promozione del territorio trentino attraverso il suo marchio ufficiale. I beneficiari sono tenuti a richiedere una licenza d'uso temporanea del marchio alla Società per la promozione territoriale e il marketing turistico del Trentino, prima dell'avvio di ciascuna iniziativa agevolata. Per le iniziative con spesa pari o superiore a 500.000 euro, è inoltre necessario concordare preventivamente con la stessa Società le modalità di utilizzo e le condizioni di visibilità del marchio, allegando l'accordo raggiunto alla domanda di agevolazione. Chi è già titolare di una licenza d'uso del marchio Trentino non è tenuto a richiedere quella temporanea.
Il bando individua anche specifici periodi di bassa frequentazione turistica, differenziati per ambito territoriale, come stabilito dalla determinazione n. 9949 del 9 settembre 2025: per l'ambito lago dal 2 novembre al 10 maggio; per l'ambito montagna dal 9 marzo al 5 luglio e dal 31 agosto al 20 dicembre; per l'ambito città dal 7 gennaio al 10 maggio e dal 19 ottobre al 22 novembre. Questi periodi sono presumibilmente rilevanti ai fini della valutazione o della priorità delle iniziative, sebbene il testo non espliciti ulteriormente le conseguenze operative di tale classificazione.
Un ulteriore requisito di accesso, introdotto dalla Deliberazione di Giunta Provinciale n. 2114 del 19 dicembre 2025, riguarda le imprese beneficiarie: queste devono aver adempiuto all'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali, come previsto dall'art. 1, comma 101, della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e successive modificazioni. In assenza di tale adempimento, l'accesso all'agevolazione non è consentito.
Sul piano delle tempistiche, il bando prevede due finestre di presentazione delle domande. La principale va dal 1° giugno al 31 ottobre dell'anno precedente a quello in cui si svolgerà l'iniziativa. Esiste poi una finestra straordinaria, dal 1° al 31 maggio, riservata alle iniziative previste nel secondo semestre dell'anno in corso, con un limite massimo di spesa ammissibile ridotto a 200.000 euro. È quindi fondamentale pianificare con anticipo, poiché la domanda va presentata nell'anno antecedente alla realizzazione dell'evento, salvo il caso della finestra di maggio per eventi del secondo semestre.
La ragione principale per valutare questo strumento è la possibilità di ottenere un contributo pubblico a sostegno di eventi con forte impatto turistico sul territorio trentino, con una soglia di accesso relativamente contenuta e un tetto di spesa ammissibile significativo. Per chi organizza manifestazioni ricorrenti — sportive, culturali o di altro genere — con capacità di attrarre visitatori e valorizzare l'immagine della provincia, si tratta di uno strumento strutturato e rinnovabile nel tempo.
Fonte del bando
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