Aiuti per l'introduzione di ricercatori e tecnici di ricerca - L.p. 6/2023
Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento
Scadenza
31 dicembre 2026
129 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
80.000 €
Descrizione del bando
La misura agevolativa promossa dalla Provincia Autonoma di Trento, nell'ambito della legge provinciale n. 6/2023 "Interventi a sostegno del sistema economico trentino", è rivolta alle piccole e medie imprese che intendono introdurre al proprio interno personale altamente qualificato — ricercatori o tecnici di ricerca — attraverso un contratto di distacco da parte di un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza oppure di una grande impresa distaccante che svolge attività di ricerca e sviluppo.
Il cuore della misura è il sostegno economico ai costi sostenuti per questa messa a disposizione in distacco. Il personale introdotto deve ricoprire una funzione di nuova creazione all'interno dell'azienda, senza sostituire figure già presenti, e deve svolgere attività riconducibili alla ricerca fondamentale, alla ricerca industriale, alla ricerca sperimentale o all'innovazione di processo. I termini economici e le mansioni del personale devono essere formalizzati in una convenzione di distacco stipulata tra l'impresa richiedente e il soggetto distaccante.
L'incentivo è pari al 50% delle spese ritenute ammissibili ed è concesso in regime di esenzione ai sensi del Regolamento UE 651/2014 (GBER). La spesa minima ammissibile deve essere superiore a 20.000 euro, mentre il limite massimo complessivo è fissato a 240.000 euro. È inoltre previsto un tetto annuo per persona a tempo pieno pari a 80.000 euro, per un periodo massimo di distacco di 36 mesi. Le domande vengono esaminate con procedura valutativa.
Per accedere all'agevolazione è necessario che l'unità operativa in cui viene realizzata l'iniziativa sia ubicata nel territorio della Provincia di Trento e rispetti specifici requisiti previsti dalle disposizioni generali della misura. Il personale distaccato deve iniziare la propria attività entro tre mesi dalla data di concessione dell'incentivo, e l'intera iniziativa deve essere completata entro tre anni dall'avvio. Un vincolo importante riguarda la sequenzialità delle domande: qualora l'impresa abbia già beneficiato della misura in precedenza, una nuova domanda può essere presentata solo dopo il completamento dell'iniziativa agevolata precedente. L'introduzione del personale deve avvenire in ogni caso successivamente alla data di presentazione della domanda, non prima.
Le domande possono essere presentate dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, senza una scadenza puntuale, e devono essere inoltrate tramite posta elettronica certificata all'indirizzo apiae.incentivi@pec.provincia.tn.it, indirizzate all'Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche (APIAE), che svolge il ruolo di soggetto istruttore. La domanda può essere presentata dal titolare, dal legale rappresentante dell'impresa o da un delegato.
Per un imprenditore trentino che opera in ambito di ricerca e sviluppo o che intende avviare un percorso di innovazione, questa misura rappresenta un'opportunità concreta per accedere a competenze altamente specializzate senza dover procedere a un'assunzione diretta, coprendo la metà dei costi del distacco con un contributo pubblico a fondo perduto. La struttura a sportello annuale, senza scadenza fissa, offre flessibilità nella pianificazione, pur richiedendo attenzione al rispetto della sequenzialità tra domande successive.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa in 2 settori ATECO nell'area Trentino-Alto Adige.
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