Contributo spese di certificazione della qualità dei prodotti - MQTrentino
Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento
Scadenza
30 settembre 2026
38 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La misura è promossa dalla Provincia Autonoma di Trento e si rivolge alle imprese e ai soggetti operanti nel settore agricolo e agroalimentare che aderiscono a regimi di qualità certificata, con l'obiettivo di incentivare sia le nuove adesioni sia la prosecuzione della partecipazione a tali regimi attraverso un contributo a parziale copertura dei costi di certificazione.
Il contributo è disciplinato dall'articolo 48, commi 1 e 3, della Legge Provinciale n. 4 del 28 marzo 2003 e copre le spese sostenute per i controlli nel processo produttivo a garanzia delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle produzioni di qualità riconosciute e certificate a livello provinciale. Rientrano quindi nell'ambito di applicazione i marchi DOP, IGP, IGT, DOC, DOCG e il Marchio Qualità Trentino. L'agevolazione è erogata esclusivamente a saldo, senza possibilità di anticipazione, e si configura come contributo in conto spesa.
Possono accedere alla misura: le imprese agricole singole, le società costituite per la conduzione di imprese agricole, gli enti pubblici e privati che conducono direttamente aziende agricole, le cooperative agricole e di raccolta, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e i loro consorzi, le associazioni agrarie, le associazioni dei produttori agricoli riconosciute ai sensi della normativa vigente, i consorzi di tutela dei marchi DOP, IGP, IGT, DOC e DOCG, nonché le piccole e medie imprese del settore agroalimentare, singole o associate. La misura è territorialmente circoscritta alla Provincia Autonoma di Trento.
L'intensità del contributo segue una scala decrescente nel tempo: nel primo anno di partecipazione la copertura può arrivare fino al 100% del costo dei controlli effettuati, con una riduzione di quindici punti percentuali per ciascun anno successivo, fino a raggiungere un massimo del 25% al sesto anno. Il periodo massimo di accesso al contributo è di sei anni a decorrere dal primo anno di presentazione della domanda. Le spese ammissibili sono quelle fatturate dall'Organismo di certificazione incaricato o abilitato dalla Provincia per le verifiche effettuate successivamente alla data di presentazione della domanda. L'IVA è ammissibile solo se costituisce un costo effettivo per l'azienda, circostanza che deve essere dichiarata dal legale rappresentante.
Tra i requisiti chiave vi è la necessità che il richiedente sia titolare di un contratto di licenza d'uso del Marchio Qualità Trentino (o aderisca a uno dei regimi di qualità riconosciuti), che i controlli siano effettuati da un Organismo abilitato dalla Provincia, e che l'azienda non abbia beneficiato di altri aiuti di Stato sulle medesime spese ammissibili. Il regime di aiuto applicabile fa riferimento al regolamento de minimis nel settore agricolo (Regolamento UE n. 1408/2013 e successivo Regolamento UE 2023/2831), il che implica il rispetto dei massimali cumulativi previsti da tale normativa.
Per presentare la domanda occorre utilizzare la modulistica approvata dal Servizio Politiche Sviluppo Rurale della Provincia, disponibile sul sito istituzionale. La domanda deve contenere i dati identificativi del richiedente, l'oggetto della richiesta, l'importo della spesa prevista per ciascun disciplinare di adesione, l'indicazione sull'IVA, l'IBAN del conto corrente dedicato e l'indicazione del primo anno di richiesta. Alla domanda vanno allegati il programma di attività di controllo firmato da entrambe le parti, l'eventuale delibera dell'organo competente, una dichiarazione sostitutiva sull'assenza di altri aiuti di Stato sulle stesse spese e la copia del contratto di licenza d'uso del Marchio Qualità Trentino. La presentazione della domanda è soggetta al pagamento di una marca da bollo da 16 euro.
Le domande si presentano ordinariamente dal 1° gennaio al 30 giugno dell'anno di riferimento in cui si svolgono i controlli. Per la sola annualità 2026, con deliberazione della Giunta provinciale n. 923 del 19 giugno 2026, il termine è stato prorogato al 30 settembre 2026. Le domande presentate oltre i termini sono escluse. Una volta ottenuto il contributo, il beneficiario deve completare l'iniziativa entro il 31 dicembre dell'anno di svolgimento dei controlli e presentare la domanda di rendicontazione entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di concessione. Il termine di rendicontazione può essere prorogato una sola volta, su richiesta motivata presentata prima della scadenza, per cause non imputabili al beneficiario; in caso di mancato rispetto, anche prorogato, si decade dal contributo. Il procedimento si conclude entro 90 giorni dalla presentazione della domanda completa.
Il principale vantaggio di questa misura risiede nella possibilità di recuperare una quota significativa dei costi di certificazione, particolarmente elevata nei primi anni di adesione, alleggerendo l'onere economico che le imprese trentine sostengono per mantenere o ottenere riconoscimenti di qualità certificata. Per le realtà che si affacciano per la prima volta a questi regimi, la copertura potenzialmente integrale del primo anno rappresenta un incentivo concreto a intraprendere il percorso di certificazione.
Fonte del bando
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