Contributo spese di certificazione della qualità dei prodotti - MQTrentino
Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando "Contributo spese di certificazione della qualità dei prodotti - MQTrentino" è una misura della Provincia Autonoma di Trento volta a sostenere le aziende agricole e alimentari nel percorso di certificazione della qualità dei loro prodotti, incentivando sia l'adesione iniziale a regimi di qualità riconosciuti a livello provinciale sia la prosecuzione della partecipazione a tali regimi nel tempo.
La forma di agevolazione è un contributo a fondo perduto destinato alla copertura parziale dei costi di certificazione sostenuti dalle imprese. Il finanziamento è erogato esclusivamente a saldo, il che significa che non è prevista alcuna anticipazione: l'azienda deve sostenere le spese di certificazione con risorse proprie e successivamente richiedere il rimborso parziale alla Provincia, previa presentazione della documentazione comprovante le spese effettivamente sostenute.
Il bando è rivolto a cittadini che operano nel settore agricolo e alimentare nella Provincia Autonoma di Trento. L'ambito geografico di applicazione è esclusivamente il territorio trentino, pertanto solo le imprese con sede operativa in questa provincia possono accedere alla misura.
Le spese ammissibili sono quelle relative alle attività di certificazione della qualità dei prodotti, ovvero i costi sostenuti presso organismi di certificazione incaricati o abilitati per le verifiche e i controlli necessari a ottenere o mantenere le certificazioni di qualità riconosciute a livello provinciale. Rientrano in questa categoria le spese per le ispezioni, i controlli, le verifiche documentali e le altre attività svolte dall'organismo certificatore per attestare il rispetto degli standard qualitativi richiesti.
Per accedere al contributo, l'azienda deve presentare una domanda di liquidazione corredata da documentazione specifica. In primo luogo, è necessaria una relazione dettagliata redatta dall'organismo di certificazione incaricato o abilitato, che descriva nel dettaglio l'attività di controllo svolta e contenga l'elencazione analitica di tutti i costi sostenuti. Questa relazione deve essere firmata dall'organismo certificatore e i controlli descritti devono risultare certificati successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo. In secondo luogo, l'azienda deve allegare le copie delle fatture quietanzate emesse dall'organismo di certificazione per le verifiche effettuate dopo la presentazione della domanda; tali fatture devono riportare il codice unico di progetto (CUP) assegnato dalla Provincia. Inoltre, il legale rappresentante dell'azienda deve presentare una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà attestante che l'IVA sulle spese di certificazione costituisce un costo effettivo per l'azienda, nonché una seconda dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa all'applicabilità della ritenuta di cui all'articolo 28, comma 2, del Decreto del Presidente della Repubblica 600/1973.
Un aspetto rilevante della procedura è il vincolo temporale: i controlli e le certificazioni per i quali si richiede il contributo devono essere stati effettuati successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo stesso. Questo significa che l'azienda deve prima presentare la domanda e successivamente sostenere le spese di certificazione, per poi richiedere il rimborso con la documentazione comprovante.
Il beneficio principale di questa misura consiste nel ridurre l'onere economico sostenuto dalle aziende per ottenere e mantenere certificazioni di qualità, favorendo così l'accesso a regimi di qualità riconosciuti e la permanenza in tali regimi nel tempo. Ciò consente alle imprese agricole e alimentari trentine di migliorare la competitività dei propri prodotti sul mercato, accedere a canali distributivi più selettivi e consolidare la reputazione qualitativa dei loro prodotti, con ricadute positive sulla redditività aziendale e sulla valorizzazione del territorio.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area trentino-alto adige.
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