Emilia-Romagna: riapre il Fondo Starter per le micro e piccole imprese
Ente erogante: FIRST ART-ER
Scadenza
30 novembre 2026
47 giorni rimanenti
Forma
Prestito agevolato
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il Fondo Starter della Regione Emilia-Romagna è uno strumento di finanza agevolata pensato per sostenere la nascita e il consolidamento di nuove realtà imprenditoriali nel territorio regionale. Si tratta di un finanziamento a tasso agevolato, non di un contributo a fondo perduto, erogato attraverso istituti di credito convenzionati con la Regione nell'ambito del PR FESR 2021-2027.
Il beneficio concreto consiste in un prestito a condizioni vantaggiose compreso tra 20.000 e 500.000 euro, in grado di coprire fino al 100% dell'investimento ammissibile. La durata massima del finanziamento è di 96 mesi, con la possibilità di un periodo di preammortamento fino a 18 mesi, utile per alleggerire il peso delle rate nella fase iniziale dell'investimento. La provvista finanziaria è strutturata per il 75% con risorse pubbliche e per il 25% con risorse degli istituti di credito aderenti. Per le imprese a conduzione o proprietà femminile è prevista una condizione migliorativa: la quota pubblica sale all'80%, rendendo il finanziamento ancora più conveniente in termini di tasso applicato.
Possono accedere al Fondo le micro e piccole imprese costituite da non più di cinque anni alla data di presentazione della domanda, con sede o unità operativa in Emilia-Romagna. Il requisito temporale è quindi centrale: lo strumento è esplicitamente orientato a imprese giovani, in fase di avvio o di primo consolidamento, non a realtà già mature.
Gli investimenti finanziabili riguardano l'innovazione di prodotti e servizi, lo sviluppo organizzativo e produttivo, la crescita aziendale e l'introduzione di tecnologie digitali, software e soluzioni avanzate per la manifattura. Si tratta di un perimetro tematico abbastanza ampio, che consente di includere sia investimenti in beni materiali e immateriali legati alla digitalizzazione, sia interventi di natura organizzativa e di sviluppo del business.
Le domande devono essere presentate entro le ore 16:00 del 30 novembre 2026. Lo sportello è a scadenza singola, ma è prevista la possibilità di chiusura anticipata in caso di esaurimento delle risorse disponibili: chi intende partecipare ha quindi interesse a non attendere l'ultimo momento utile.
Il principale vantaggio di questo strumento risiede nella combinazione tra l'accessibilità del finanziamento, che può coprire l'intero investimento senza richiedere cofinanziamento proprio, e le condizioni agevolate garantite dalla componente pubblica della provvista. Per una micro o piccola impresa di recente costituzione, che spesso incontra difficoltà nell'accesso al credito ordinario, il Fondo Starter rappresenta un canale concreto per finanziare investimenti in innovazione e crescita a condizioni difficilmente replicabili sul mercato.
Fonte del bando
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