Ristori a favore delle imprese che hanno subito disagi a causa di grandi cantieri
Scadenza
15 ottobre 2026
80 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La Camera di Commercio di Bologna mette a disposizione contributi a fondo perduto a favore delle imprese che hanno subito una riduzione del fatturato riconducibile alla presenza di grandi cantieri nelle immediate vicinanze della propria sede o unità locale. Si tratta di un ristoro economico diretto, erogato senza obbligo di restituzione, pensato per compensare i danni economici concreti subiti da attività commerciali, artigianali e produttive penalizzate dai disagi tipici dei cantieri: difficoltà di accesso, riduzione del passaggio, interruzioni della viabilità e simili.
Il bando è rivolto a tutte le imprese, indipendentemente dal settore di attività o dalla dimensione, che abbiano sede legale e/o un'unità locale operativa nell'area metropolitana di Bologna e siano regolarmente iscritte al Registro Imprese o al REA della Camera di Commercio di Bologna. Condizione essenziale è non aver già beneficiato di un ristoro analogo erogato dalla medesima CCIAA nell'ambito dei bandi adottati negli anni 2024 e 2025: chi ha già ricevuto un contributo in quell'ambito non può presentare nuova domanda.
Il contributo viene calcolato in funzione del calo di fatturato registrato nel periodo compreso tra il 1° luglio 2025 e il 30 giugno 2026, confrontato con i dodici mesi immediatamente precedenti, ovvero dal 1° luglio 2024 al 30 giugno 2025. Il confronto deve essere riferito specificamente alla sede o all'unità locale per cui si presenta la domanda, non all'impresa nel suo complesso. È inoltre necessario che il cantiere sia stato fisicamente presente in loco durante il periodo in cui si è verificato il calo di fatturato. Non è richiesto un numero minimo di giornate di presenza del cantiere: è sufficiente che questo fosse attivo nell'arco temporale di riferimento.
La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica, attraverso lo sportello online dedicato sulla piattaforma Restart di Infocamere, raggiungibile all'indirizzo https://restart.infocamere.it/. È richiesta la firma digitale del titolare o del legale rappresentante dell'impresa. Non sono ammesse modalità di invio alternative.
La finestra temporale per la presentazione delle domande è definita con precisione: le istanze possono essere inviate a partire dalle ore 11:00 del 16 settembre 2026 e fino alle ore 13:00 del 15 ottobre 2026. Si tratta di una finestra di circa un mese, con orari di apertura e chiusura tassativi, pertanto è opportuno non attendere gli ultimi giorni per predisporre la documentazione necessaria, in particolare la verifica dei dati di fatturato per i due periodi di riferimento.
Il principale motivo di interesse per un imprenditore bolognese è la possibilità di ottenere un rimborso a fondo perduto — quindi senza alcun onere restitutorio — a fronte di un danno economico già subito e documentabile attraverso i dati di fatturato. Non si tratta di un incentivo agli investimenti né di un contributo condizionato a nuove spese: è un ristoro per perdite già avvenute, accessibile a qualsiasi tipologia di impresa presente nell'area metropolitana di Bologna che soddisfi i requisiti di iscrizione camerale e non abbia già usufruito delle edizioni precedenti della misura.
Fonte del bando
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