Scadenza
30 settembre 2029
1088 giorni rimanenti
Forma
Misto
Budget totale
20.100.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Re-Impresa è una misura di Regione Lombardia pensata specificamente per le imprese che si trovano in una fase di temporanea difficoltà e che hanno già avviato, o stanno per avviare, un percorso formale di ristrutturazione nell'ambito del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. L'obiettivo non è sostenere imprese in crisi irreversibile, ma accompagnare quelle che hanno già imboccato la strada del rilancio e necessitano di risorse finanziarie concrete per sostenere la ripresa operativa.
L'agevolazione si articola in due componenti distinte che possono cumularsi in determinate condizioni. La prima è una garanzia regionale gratuita, o parzialmente gratuita su richiesta del beneficiario, su un finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda S.p.A. La seconda è un contributo a fondo perduto, riservato esclusivamente alle imprese che abbiano concluso positivamente una Composizione negoziata per la soluzione della crisi d'impresa ai sensi dell'art. 23 comma 1 del Codice della Crisi, anche nelle ipotesi di trasferimento d'azienda o di rami di essa. Chi ha percorso altre strade di ristrutturazione può accedere alla sola garanzia.
Possono partecipare le PMI, secondo la definizione dell'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014, e le cosiddette Mid Cap. Sono escluse le micro imprese che abbiano accesso alle procedure di sovraindebitamento previste dal Codice della Crisi. Per essere ammissibili, le imprese devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci depositati o due esercizi contabili chiusi alla data di presentazione della domanda. Devono inoltre avere sede legale e/o operativa oggetto dell'intervento in Lombardia, come risultante da visura camerale, requisito che deve essere mantenuto fino all'estinzione del finanziamento.
Sul fronte della situazione giuridica, le imprese devono trovarsi in una delle seguenti condizioni: aver concluso positivamente una Composizione negoziata per la soluzione della crisi d'impresa, oppure avere in essere e aver rispettato per almeno nove mesi dal decreto di omologa un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato, un concordato preventivo in continuità omologato, oppure un piano di ristrutturazione omologato. Queste condizioni attestano che l'impresa ha già intrapreso un percorso strutturato di risanamento e non si trova in una fase di crisi acuta non gestita.
Il regime di aiuto di Stato varia in funzione della tipologia di beneficiario e della componente agevolativa. La garanzia regionale alle PMI può essere inquadrata alternativamente nel regime de minimis o nel Regolamento GBER: in quest'ultimo caso, per gli investimenti, l'intensità massima è del 20% per le piccole imprese e del 10% per le medie imprese; per le spese di consulenza l'intensità massima sale al 50%. La garanzia alle Mid Cap è invece inquadrata esclusivamente nel regime de minimis. Il contributo a fondo perduto, sia per PMI che per Mid Cap che abbiano concluso positivamente la Composizione negoziata, è inquadrato nel regime de minimis, con possibilità per le PMI di applicare in alternativa d'ufficio l'art. 18 del GBER sugli aiuti per servizi di consulenza, con intensità massima del 50% delle spese ammissibili.
La dotazione finanziaria complessiva della misura è pari a circa 20,1 milioni di euro.
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. La procedura di selezione è a sportello, il che significa che le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Lo sportello è aperto a partire dall'8 ottobre 2026 alle ore 10:00 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 settembre 2029 alle ore 14:00, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.
Per informazioni sui contenuti dell'avviso è possibile scrivere a infobando.reimpresa@finlombarda.it, mentre per quesiti sulle domande già ammesse il riferimento è infopratica.reimpresa@finlombarda.it. Per assistenza tecnica alla compilazione online si può contattare il numero verde 800.131.151 o scrivere a bandi@regione.lombardia.it.
Il principale motivo di interesse per un imprenditore è la combinazione di strumenti: la garanzia pubblica gratuita abbassa il costo e facilita l'accesso al credito bancario in un momento in cui l'impresa, pur avendo avviato un percorso di risanamento, potrebbe incontrare difficoltà sul mercato finanziario ordinario. Il contributo a fondo perduto, laddove accessibile, aggiunge una componente non rimborsabile che alleggerisce ulteriormente il peso finanziario della fase di rilancio. La misura si rivolge quindi a imprenditori che hanno già dimostrato volontà e capacità di affrontare la crisi in modo strutturato e cercano ora le risorse per concretizzare il rilancio.
Fonte del bando
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