Iniziative di biosicurezza per prevenzione e controllo diffusione Peste Suina Africana (PSA) negli allevamenti suinicoli. Edizione 2026

Ente erogante: Regione Lombardia

Scadenza

8 ottobre 2026

80 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

4.778.414 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando, promosso da Regione Lombardia e finanziato a valere sul Piano Regionale di Sviluppo Suinicolo (PRSS) della XII Legislatura, sostiene la realizzazione di interventi strutturali e operativi di biosicurezza negli allevamenti suinicoli lombardi, con l'obiettivo specifico di prevenire e contenere la diffusione del virus della Peste Suina Africana (PSA). Si tratta di una misura concreta e settorialmente mirata, pensata per ridurre il rischio di trasmissione del virus all'interno e tra gli allevamenti, in un contesto in cui la PSA rappresenta una minaccia sanitaria ed economica di primaria rilevanza per la filiera suinicola italiana.

L'agevolazione è riservata esclusivamente alle PMI — micro, piccole e medie imprese — che svolgono attività di allevamento di suini, sono titolari di partita IVA e dispongono di un Codice Allevamento attivo rilasciato dall'ATS competente in Lombardia. La localizzazione dell'allevamento in territorio lombardo è quindi un requisito imprescindibile, così come la classificazione dimensionale come PMI. Non sono indicati nel testo limitazioni settoriali ulteriori rispetto all'attività di allevamento suinicolo, né esclusioni per specifici codici ATECO.

Il contributo è erogato sotto forma di sovvenzione diretta a fondo perduto, pari all'80% del costo ammissibile dell'investimento. L'investimento deve avere un valore complessivo minimo di 3.000 euro e massimo di 300.000 euro IVA esclusa per singolo beneficiario, identificato tramite il Codice Unico di Azienda Agricola (CUAA). Nel calcolo del costo complessivo rientrano anche i costi di posa in opera e quelli di progettazione, questi ultimi tuttavia riconoscibili fino a un massimo del 5% del totale finanziato. L'erogazione avviene in un'unica soluzione a saldo, successivamente alla certificata esecuzione degli interventi: non è quindi previsto un anticipo, e il beneficiario deve essere in grado di sostenere i costi in via anticipata, salvo eventuali strumenti di liquidità propri.

Il quadro normativo di riferimento è il Regolamento (UE) 2022/2472, in particolare l'articolo 14, che disciplina gli aiuti agli investimenti nel settore agricolo. Il bando opera nell'ambito del regime di aiuto notificato SA.123914 (2026/XA). Il testo precisa che l'intervento non costituisce aiuto di Stato ai sensi delle norme generali, ma è comunque inquadrato nel citato regolamento di esenzione per categoria nel settore agricolo: un aspetto rilevante per le imprese che devono verificare la propria posizione rispetto ad altri aiuti ricevuti.

La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 4.778.413,90 euro. Le domande vengono selezionate attraverso una procedura valutativa a graduatoria: le istanze istruite con esito positivo sono ordinate in base al punteggio ottenuto, e in caso di parità di punteggio prevale la domanda con il maggiore importo ammesso. Non sono specificati nel testo i criteri di attribuzione del punteggio, per i quali è necessario consultare il bando integrale e i relativi allegati pubblicati sul portale regionale.

Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica tramite il portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia, all'indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it, corredate di tutti gli allegati richiesti. La finestra temporale per la presentazione è aperta dalle ore 12:00 del 21 luglio 2026 fino alle ore 12:00 dell'8 ottobre 2026. Il bando è stato pubblicato sul BURL Serie Ordinaria n. 29 del 14 luglio 2026, e il decreto di approvazione delle procedure reca il numero 9224 del 9 luglio 2026.

Per un allevatore suinicolo lombardo che intende adeguare la propria struttura agli standard di biosicurezza richiesti per contrastare la PSA, questo bando rappresenta un'opportunità concreta: un contributo a fondo perduto pari all'80% della spesa ammissibile, su investimenti anche di importo contenuto (a partire da 3.000 euro), con una procedura interamente digitale e un riferimento normativo europeo consolidato. È consigliabile procedere tempestivamente alla preparazione della documentazione, considerando che la selezione avviene per graduatoria e che la dotazione finanziaria è definita e non incrementabile.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.bandi.regione.lombardia.it

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Area geografica

Lombardia

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Lombardia.

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Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2026