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LR n. 32/2023 Art. 40 “Misure a favore dell'autoimpiego e della creazione d'impresa”

Ente erogante: Regione Piemonte

Scadenza

Non specificata

Forma

Misto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

120.000 €

Descrizione del bando

La misura, istituita dalla Legge Regionale piemontese n. 32/2023 all'articolo 40, è rivolta a chi intende avviare una nuova attività lavorativa autonoma o imprenditoriale in Piemonte e si trova in una condizione di vulnerabilità occupazionale. Lo strumento messo a disposizione è un finanziamento a tasso agevolato, abbinabile a una garanzia pubblica opzionale, pensato per sostenere concretamente l'avvio e i primi investimenti della nuova attività.

Possono accedere al bando i lavoratori autonomi, le imprese individuali, le società di persone e le società di capitali di nuova costituzione, a condizione che i soggetti promotori siano residenti o domiciliati in Piemonte e rientrino in una delle seguenti categorie: disoccupati ai sensi del D.lgs 150/2015; occupati con attività lavorativa di scarsa intensità e reddito annuo inferiore alla soglia minima esclusa da imposizione; occupati a rischio di disoccupazione, anche in quanto coinvolti in procedure legate a crisi aziendali; e, più in generale, tutte le persone che si attivano per la ricerca di lavoro secondo i dispositivi regionali, inclusi i detenuti a fine pena e le persone sottoposte a misure alternative alla detenzione. Non sono previste restrizioni settoriali esplicite nel testo disponibile.

Il finanziamento copre il 100% della spesa ammissibile, con il 70% erogato con fondi regionali e la quota restante tramite cofinanziamento bancario. Per i lavoratori autonomi l'importo finanziabile va da un minimo di 7.500 euro a un massimo di 60.000 euro; per le imprese (individuali, di persone o di capitali) il range è compreso tra 15.000 e 120.000 euro. Le spese ammissibili riguardano investimenti materiali e immateriali iscrivibili a cespiti, distinti dalle spese per attivazione e adeguamento dei locali e degli impianti, necessari per l'esercizio dell'attività. Il progetto di investimento deve essere realizzato entro 24 mesi dalla data di erogazione del finanziamento, con possibilità di proroga.

In aggiunta al finanziamento agevolato, è disponibile su base opzionale una garanzia pubblica che copre l'80% della quota di finanziamento erogata con fondi bancari. Questa garanzia è gratuita per il beneficiario e opera come garanzia sostitutiva delle tradizionali garanzie personali o reali, escludendo la sovrapposizione di altre garanzie sulla medesima quota coperta. Si tratta di un elemento di rilievo per chi non dispone di patrimonio personale o reale da offrire in garanzia alla banca.

Per accedere alla misura è necessario seguire un percorso articolato in più passaggi. Prima di tutto occorre iscriversi all'Anagrafe regionale e conferire i dati sul titolare effettivo tramite la procedura "Gestione Dati Operatore" disponibile sul portale dei servizi della Regione Piemonte. Condizione indispensabile per presentare la domanda è ottenere preventivamente una delibera bancaria da parte di uno degli intermediari cofinanziatori convenzionati, redatta sulla base del modello scaricabile dal sito di Finpiemonte. Questa delibera deve essere consegnata all'impresa richiedente e non va inviata direttamente da parte della banca a Finpiemonte. Gli intermediari cofinanziatori attualmente convenzionati includono, tra gli altri, Banca Sella, Banca Alpi Marittime, Banca d'Alba Credito Cooperativo, Cassa di Risparmio di Savigliano, Banco Azzoaglio e diversi istituti di credito cooperativo del territorio piemontese.

La domanda vera e propria va presentata telematicamente tramite il portale regionale, compilando il modulo online disponibile all'indirizzo dedicato. Il documento generato dal sistema deve essere firmato digitalmente dal lavoratore autonomo o dal legale rappresentante e caricato in formato PDF/p7m insieme agli allegati obbligatori previsti dall'Avviso. Per assistenza tecnica nella compilazione è disponibile il supporto del CSI al numero 011 0824407 o tramite apposito form online.

Lo sportello per la presentazione delle domande è aperto a partire dalle ore 9.00 del 9 febbraio 2026. Non è indicata nel testo una scadenza finale per la presentazione, il che suggerisce una procedura a sportello con risorse disponibili fino a esaurimento, ma è opportuno verificare eventuali aggiornamenti direttamente sul sito di Finpiemonte.

La rendicontazione delle spese avviene tramite una piattaforma informatica dedicata. È prevista un'unica dichiarazione finale, da trasmettere entro 30 giorni dalla conclusione del progetto e comunque entro 30 giorni dalla scadenza del termine dei 24 mesi dall'erogazione. La documentazione da allegare comprende fatture in formato xml o pdf e prove dell'avvenuto pagamento secondo le modalità indicate nell'Avviso.

Il principale punto di forza di questa misura è la combinazione tra copertura integrale della spesa ammissibile tramite finanziamento agevolato e garanzia pubblica gratuita sull'80% della quota bancaria, il che la rende particolarmente accessibile per chi si trova in una fase di avvio senza disponibilità di garanzie proprie. È uno strumento concreto per chi vuole trasformare un'idea imprenditoriale in attività, con il supporto diretto del sistema pubblico-bancario piemontese.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.finpiemonte.it

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Area geografica

Piemonte

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 5 tipologie di impresa nell'area Piemonte.

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Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026