Scadenza
16 settembre 2026
44 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
500.000 €
Contributo max
35.000 €
Descrizione del bando
La Regione Piemonte mette a disposizione un bando dedicato al sostegno dell'editoria locale, rivolto a imprese editoriali che operano nel territorio piemontese e che producono stampa periodica locale e testate giornalistiche online. L'intervento si inserisce nel quadro normativo della legge regionale n. 18/2008 e intende favorire lo sviluppo del sistema delle imprese editoriali dell'informazione locale attraverso il finanziamento di specifiche categorie di spese operative.
Il bando finanzia cinque tipologie di spese distinte. La prima riguarda l'acquisto della carta per la stampa dei periodici locali, con un contributo massimo del 20% della spesa complessiva. La seconda copre l'acquisto di abbonamenti alle agenzie di stampa di informazione locale per i periodici cartacei, finanziato al 100% della spesa. La terza è dedicata all'acquisto di abbonamenti alle agenzie di stampa per le testate giornalistiche online, anch'essa coperta al 100%. La quarta sostiene l'acquisto dell'abbonamento annuale dello spazio server fornito da hosting provider, finanziato fino al 50% della spesa complessiva. La quinta, infine, riguarda l'ottimizzazione del sito web per i dispositivi mobili (mobile-friendly), anch'essa coperta fino al 50% della spesa. Per quanto concerne gli abbonamenti alle agenzie di stampa, il bando consente di sottoscrivere abbonamenti presso un massimo di due agenzie.
I beneficiari sono imprese, aziende, cooperative e associazioni editoriali con sede legale e attività produttiva in Piemonte, iscritte al registro degli operatori della comunicazione. Devono disporre di una struttura minima di almeno due dipendenti, anche part-time, e avere come collaboratori di redazione almeno due giornalisti pubblicisti regolarmente retribuiti. Un requisito fondamentale è l'iscrizione al registro degli operatori della comunicazione. Inoltre, le imprese editrici devono essere in regola con gli obblighi assicurativi previsti dalla normativa nazionale vigente (articolo 1, comma 101, della legge n. 213/2023, come modificata dal decreto legge n. 39/2025 convertito nella legge n. 78/2025). Qualora al momento della presentazione della domanda l'impresa non abbia ancora stipulato la polizza assicurativa richiesta, dovrà produrla entro 45 giorni dalla chiusura del bando, pena la decadenza dal contributo.
Per i periodici cartacei sono previsti requisiti editoriali specifici e stringenti. Devono essere pubblicati con regolarità da almeno due anni rispetto all'annualità del bando, con frequenza non quotidiana e a carattere almeno settimanale. I settimanali devono garantire una periodicità regolare di almeno quarantadue uscite annue. La copertura territoriale deve essere di capoluoghi provinciali o sovracomunale, con una tiratura non inferiore alle tremila copie per ogni uscita in vendita o in abbonamento postale. I periodici devono essere finalizzati esclusivamente all'informazione locale e alla valorizzazione dei temi riguardanti la realtà sociale, economica e culturale del Piemonte. Dal punto di vista editoriale, devono presentare mancanza di copertina, impaginazione in colonne, foliazione di almeno sedici pagine e pluralità di contenuti informativi. Cruciale è la destinazione di almeno il 55% delle pagine su base annua all'informazione locale sulla società, sulla vita politica locale, sulla cronaca e sulle istituzioni, mentre la pubblicità non può superare il 45% su base annua.
Le testate giornalistiche online devono rispondere a criteri altrettanto rigorosi. Devono essere edizioni in formato digitale, dinamico e multimediale, anche eventualmente in parallelo con l'edizione su carta. La frequenza di aggiornamento deve essere almeno quotidiana e devono diffondere informazioni di interesse locale o regionale. La redazione deve avere sede in Piemonte. La testata deve essere registrata da almeno due anni presso il Tribunale nella cui circoscrizione ha la redazione, con direttore responsabile iscritto all'ordine dei giornalisti. Deve essere iscritta al ROC (Registro degli operatori di Comunicazione) e raggiungere una media di visualizzazioni non inferiore al milione all'anno, certificabile. La testata non deve configurarsi come mero aggregatore di notizie, deve garantire l'accessibilità del sito per persone con disabilità e non deve essere esclusivamente una mera trasposizione telematica di una testata cartacea. Deve inoltre possedere una struttura minima secondo quanto previsto dalla normativa regionale.
Le spese ammissibili sono quelle sostenute nel 2025. Per l'acquisto della carta, le spese devono essere al netto di IVA e supportate da un bilancio certificato relativamente ai costi della carta per la stampa del periodico, certificazione che deve essere rilasciata da una società di revisione iscritta al Registro Unico dei Revisori Legali presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Per gli abbonamenti alle agenzie di stampa, le spese devono essere al netto di IVA e riferirsi a un massimo di due agenzie. Per l'abbonamento dello spazio server e per l'ottimizzazione mobile-friendly, le spese devono essere al netto di IVA. Tutte le fatture presentate devono essere riconducibili alla copertura esclusiva delle spese delle testate locali piemontesi. Qualora l'editore presenti fatture relative a contesti territoriali non esclusivamente piemontesi, dovrà accompagnarle con una dichiarazione sostitutiva indicante la percentuale o l'importo di spettanza piemontese. Per le fatture relative a spazio server e ottimizzazione mobile-friendly, la descrizione del servizio deve essere comprensibile e riportare chiaramente la tipologia di spesa ammessa e il periodo di riferimento; in caso contrario, dovrà essere accompagnata da una dichiarazione sostitutiva del fornitore.
L'importo massimo del contributo per singolo beneficario è di 35.000,00 euro annui, calcolato cumulativamente su tutte le spese ammesse. È importante sottolineare che i contributi concessi per le testate online (articolo 9 bis) non sono cumulabili con quelli concessi per i periodici cartacei (articolo 8), pertanto l'impresa deve scegliere quale categoria di spese finanziare.
Il bando si configura come aiuto di stato alle piccole e medie imprese e deve rispettare la disciplina comunitaria "de minimis" secondo il Regolamento (UE) n. 2831/2024 della Commissione, pubblicato nella GUUE serie L del 15 dicembre 2024. I beneficiari sono impegnati al rispetto della normativa comunitaria in materia di concorrenza.
Le spese ammissibili sono quelle sostenute nel 2025, il che significa che il bando finanzia costi già sostenuti nell'anno precedente. Questo aspetto è rilevante per la pianificazione della partecipazione, poiché l'impresa deve aver già effettuato gli investimenti prima di presentare la domanda. La procedura di presentazione e le scadenze specifiche non sono dettagliate nel testo fornito, pertanto è consigliabile consultare i canali ufficiali della Regione Piemonte per informazioni sulla finestra temporale di apertura del bando, sulle modalità di presentazione della domanda e su eventuali allegati richiesti.
Fonte del bando
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