PR FESR 21-27 MATCHIN - Mobilizing Advanced Talents for Competence and High INnovation

Ente erogante: Regione Piemonte

Scadenza

10 settembre 2026

90 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

5.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La misura MATCHIN è un incentivo promosso dalla Regione Piemonte, gestito da Finpiemonte, che sostiene le piccole e medie imprese piemontesi nel rafforzamento della propria capacità innovativa attraverso l'inserimento di figure altamente qualificate provenienti dal mondo pubblico della ricerca. L'obiettivo dichiarato è incrementare le competenze interne alle PMI per favorire lo sviluppo e l'integrazione di nuove tecnologie, prodotti e processi di innovazione, in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale.

Il bando si rivolge esclusivamente a piccole e medie imprese con sede operativa o produttiva in Piemonte. Sono escluse le imprese il cui codice ATECO primario rientri nei settori esclusi ai sensi del Regolamento UE n. 2021/1058 e dell'articolo 1 del Regolamento UE n. 2023/2831, come dettagliato nell'Allegato 4 del bando. In assenza di un ATECO primario, la verifica viene effettuata sull'ATECO prevalente.

La misura si articola in due linee di intervento, attivabili anche congiuntamente nella stessa domanda. La Linea A riguarda l'assunzione con contratto di lavoro subordinato di figure altamente qualificate destinate a svolgere attività di ricerca, sviluppo e innovazione all'interno dell'impresa, con un'ottica di rafforzamento strutturale delle competenze. Per accedere a questa linea, la figura da assumere deve essere in possesso di dottorato di ricerca e, al momento della presentazione della domanda, deve avere in corso oppure aver concluso da non più di 12 mesi una collaborazione a termine presso un Organismo di Ricerca, formalmente conferita a titolo personale ed espressamente finalizzata all'attività di ricerca. Per la Linea A il contributo è riconosciuto per un massimo di tre figure per azienda.

La Linea B riguarda invece la mobilità temporanea di ricercatori: la PMI stipula una convenzione con un Organismo di Ricerca (università o ente pubblico di ricerca) per farsi mettere a disposizione, per un periodo temporaneo, una figura qualificata che svolga attività di ricerca, sviluppo e innovazione presso la sede aziendale. Le figure eleggibili in questa linea sono ricercatori, tecnologi e professori di prima e seconda fascia inseriti nell'organico degli Organismi di Ricerca. Per la Linea B il contributo copre i costi relativi a una sola figura per azienda.

L'agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, nel rispetto della normativa de minimis. Le intensità di aiuto variano in funzione della linea e della dimensione dell'impresa: per la Linea A è previsto un contributo fino al 70% per le piccole imprese e fino al 60% per le medie imprese; per la Linea B l'intensità è del 50% sia per le piccole sia per le medie imprese.

Non vi sono limitazioni al numero di domande che ciascuna impresa può presentare. L'approvazione della domanda è prevista entro 90 giorni dalla presentazione. La concessione effettiva dell'agevolazione è tuttavia subordinata, per la Linea A, alla verifica del contratto di lavoro subordinato e della comunicazione UNILAV di assunzione, e per la Linea B, alla verifica della convenzione stipulata tra la PMI e l'Organismo di Ricerca.

Un aspetto operativo rilevante riguarda il CUP: il codice viene attribuito dopo la presentazione della domanda e deve essere presente sulle fatture prima della loro emissione. Fanno eccezione le spese sostenute tra il 3 novembre 2025, data di approvazione della Scheda tecnica di misura, e la data di presentazione della domanda, per le quali è richiesta una specifica dichiarazione sostitutiva.

Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica tramite il portale Sistema Piemonte (FINDOM), accessibile all'indirizzo indicato nel bando. L'accesso richiede autenticazione tramite SPID o certificato digitale da parte del legale rappresentante o di un suo delegato interno all'azienda. La domanda generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e caricata in formato PDF/p7m unitamente a tutta la documentazione obbligatoria. Non è possibile pre-caricare la domanda prima dell'apertura dello sportello.

La finestra temporale per la presentazione è aperta dalle ore 9.00 del 2 marzo 2026 fino alle ore 12.00 del 10 settembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili. Per assistenza tecnica sull'utilizzo della piattaforma è disponibile il supporto del CSI al numero 011 0824407.

Il principale punto di interesse per un'impresa che valuta questa misura è la possibilità di finanziare a fondo perduto il costo del personale altamente qualificato proveniente dalla ricerca pubblica, sia in forma stabile che temporanea, con un'intensità di sostegno significativa e senza vincoli sul numero complessivo di domande presentabili, il che consente anche strategie di accesso differenziate per più profili o linee di attività.

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Area geografica

piemonte

Tematiche

fesrricerca e sviluppoinnovazionecompetenzer&s&italenti avanzatipiemontepmi

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 2 settori ATECO nell'area piemonte.

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Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026