Aperto

Gestione sostenibile dell'acqua: aperto bando internazionale per la sicurezza idrica

Ente erogante: FIRST ART-ER

Scadenza

10 novembre 2026

62 giorni rimanenti

Forma

Non specificata

Budget totale

34.500.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando Sustainable Water Management è un'iniziativa di ricerca transnazionale promossa nell'ambito della Water4All Partnership, con l'obiettivo di rafforzare la sicurezza idrica e la resilienza degli ecosistemi a scala europea e globale. La misura intende stimolare lo sviluppo di soluzioni innovative per rispondere alla crescente pressione sulle risorse idriche, favorendo un approccio integrato che metta in connessione la ricerca scientifica, le decisioni politiche e la gestione operativa dei bacini idrografici. Il budget complessivo disponibile è di circa 34,5 milioni di euro.

Le proposte progettuali devono inserirsi in almeno uno dei quattro ambiti tematici strategici definiti dall'iniziativa. Il primo riguarda il monitoraggio integrato e la valutazione, attraverso lo sviluppo di tecnologie avanzate, sensori automatizzati, analisi di big data e intelligenza artificiale per migliorare la comprensione del ciclo dell'acqua e supportare i processi decisionali. Il secondo ambito è quello delle soluzioni basate sulla natura, con interventi a livello di bacino idrografico e ricarica gestita delle falde acquifere per incrementare la ritenzione idrica e contrastare gli impatti di siccità e alluvioni. Il terzo riguarda le infrastrutture idriche intelligenti e adattative, ovvero l'ammodernamento delle reti esistenti, i sistemi digitali per la rilevazione delle perdite e l'integrazione tra infrastrutture fisiche ed ecosistemi naturali. Il quarto ambito, infine, è quello della governance inclusiva e della coerenza politica, con strumenti per una gestione partecipativa delle risorse, la valutazione economica dei servizi ecosistemici e il coordinamento tra i settori dell'acqua, dell'agricoltura e dell'energia.

I progetti selezionati entreranno a far parte di un hub di conoscenza transnazionale, una piattaforma dedicata a sintetizzare i risultati della ricerca e a tradurli in raccomandazioni pratiche per i responsabili politici e i gestori delle risorse idriche. Questo elemento conferisce all'iniziativa una vocazione esplicitamente orientata all'impatto concreto sulle politiche pubbliche, oltre che alla produzione scientifica.

Sul piano dei requisiti di accesso, le proposte devono essere presentate da consorzi internazionali composti da un minimo di tre partner finanziabili appartenenti ad almeno tre paesi diversi tra quelli partecipanti all'iniziativa. Non sono specificate nel testo disponibile ulteriori condizioni relative alla tipologia o alla dimensione dei soggetti ammissibili, né sono indicati settori ATECO di riferimento, trattandosi di un bando orientato alla ricerca e alla gestione delle risorse idriche con una platea potenzialmente ampia di beneficiari.

Un elemento rilevante da considerare per i soggetti italiani è che, allo stato attuale, l'Italia non figura tra i Paesi che hanno stanziato fondi nazionali per l'iniziativa. Questo significa che i partner italiani potrebbero non essere eleggibili al finanziamento o potrebbero incontrare limitazioni nella partecipazione, a seconda delle regole specifiche della partnership. È quindi indispensabile verificare con attenzione la documentazione ufficiale e l'eventuale evoluzione della posizione italiana prima di procedere con la costruzione di un consorzio.

La procedura di selezione si articola in due fasi distinte. Nella prima fase occorre presentare una pre-proposta entro il 10 novembre 2026. I consorzi che superano questa selezione preliminare sono poi invitati a presentare la proposta definitiva entro il 6 aprile 2027. Questa struttura a due stadi consente di calibrare l'impegno progettuale in modo progressivo, limitando il lavoro di elaborazione completa ai soli candidati che hanno già ricevuto un primo riscontro positivo.

Per un soggetto italiano interessato a tematiche di gestione idrica, innovazione tecnologica applicata all'acqua o governance ambientale, il bando rappresenta un'opportunità di partecipazione a un programma europeo di ampio respiro e con risorse significative. Tuttavia, la mancata adesione italiana al fondo nazionale rende necessario un approfondimento urgente sulla propria eleggibilità prima di investire risorse nella costruzione del consorzio e nella preparazione della candidatura.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

first.art-er.it

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Area geografica

Italia

Tematiche

ricerca transnazionalegestione acquasicurezza idricawater4alleuropean partnershipsconsorzio internazionalericerca e sviluppoinnovazionesostenibilita

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Italia.

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Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2026