EIT Culture & Creativity: bando per progetti innovativi nei settori culturali e creativi
Ente erogante: FIRST ART-ER
Scadenza
31 dicembre 2028
809 giorni rimanenti
Forma
Non specificata
Budget totale
10.500.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando Innovation Projects di EIT Culture & Creativity è rivolto a progetti innovativi ad alto impatto nei settori dell'architettura, dei media audiovisivi e della moda, con l'obiettivo di accompagnare soluzioni già mature tecnologicamente verso la piena commercializzazione e la generazione di ricavi. Non si tratta di un sostegno alla ricerca di base, ma di un programma pensato per chi ha già sviluppato una soluzione concreta e vuole portarla sul mercato.
Il presupposto tecnico fondamentale è che i progetti candidati abbiano raggiunto almeno il livello TRL 7, ovvero la dimostrazione del prototipo in ambiente operativo reale, con l'ambizione di arrivare al TRL 9, corrispondente a un sistema completo e pienamente operativo. Questo requisito esclude de facto le idee in fase embrionale o i progetti ancora in laboratorio: il bando si rivolge a chi ha già qualcosa di concreto e vuole scalarlo.
Il budget complessivo disponibile è di 10,5 milioni di euro, articolato tra due fasi distinte. La prima fase, denominata Concept Validation, dispone di 600.000 euro e prevede il finanziamento di fino a 30 progetti con un contributo di 20.000 euro ciascuno. In questa fase è sufficiente presentare una proposta sintetica che illustri il progetto, il livello di maturità tecnologica raggiunto e considerazioni preliminari su mercato, proprietà intellettuale e quadro normativo. Possono candidarsi singole persone giuridiche, incluse start-up, scale-up, PMI e imprese di maggiori dimensioni, purché stabilite in un Paese ammissibile a Horizon Europe e operanti nei settori target o al loro diretto servizio. Università, organismi di ricerca e istituzioni culturali non possono presentare domanda come candidati unici in questa fase.
La seconda fase, Feasibility & Commercialisation Planning, è riservata ai candidati selezionati nella prima e richiede la presentazione di un Business Development Plan completo, che includa la validazione del mercato, l'analisi della proprietà intellettuale, il quadro normativo di riferimento e una strategia di commercializzazione articolata. In questa fase è obbligatorio costituire un consorzio composto da due o tre persone giuridiche indipendenti: il coordinamento spetta al soggetto candidato nella prima fase, mentre è richiesta la partecipazione obbligatoria di almeno un partner con competenze specifiche nella commercializzazione, nell'accesso al mercato o nello sviluppo dei ricavi. I progetti selezionati per l'implementazione potranno ricevere fino a 900.000 euro ciascuno per un periodo di 18 mesi, con un massimo di 11 progetti finanziati. Il contributo copre fino al 70% dei costi ammissibili, mentre il restante 30% deve essere garantito dai beneficiari attraverso risorse proprie o fonti esterne non provenienti dall'Unione europea. Il bando prevede inoltre meccanismi di sostenibilità finanziaria basati sulla condivisione dei ricavi (Revenue Sharing) o su strumenti SAFE (Simple Agreement for Future Equity), elementi che segnalano un approccio orientato alla creazione di valore economico misurabile nel tempo.
Sul piano tematico, il bando identifica tre ambiti prioritari con sfide specifiche. Per l'architettura, le aree di interesse riguardano l'edilizia circolare, l'adattamento climatico e la progettazione socialmente inclusiva. Per i media audiovisivi, il focus è sull'intelligenza artificiale responsabile, la valorizzazione della proprietà intellettuale e la competitività europea del settore. Per la moda, le priorità sono circolarità, digitalizzazione e competitività delle imprese. Le candidature devono affrontare sfide strutturali dei rispettivi settori e integrare i principi di uguaglianza, diversità e inclusione, in coerenza con l'Agenda strategica 2024-2027 di EIT Culture & Creativity.
Le tempistiche sono definite con precisione. La scadenza per la prima fase è il 30 ottobre 2026, con risultati attesi a metà dicembre 2026 e pubblicazione degli esiti a metà gennaio 2027. Per i candidati ammessi alla seconda fase, la scadenza per la presentazione della proposta completa è il 15 marzo 2027, con comunicazione dei risultati a metà maggio e pubblicazione a metà giugno 2027. L'avvio dei progetti è previsto indicativamente a luglio 2027, con conclusione entro il 31 dicembre 2028.
Per un'impresa italiana attiva nei settori dell'architettura, dell'audiovisivo o della moda, che abbia già sviluppato una soluzione innovativa con un livello di maturità tecnologica avanzato, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di accedere a finanziamenti europei significativi per accelerare l'ingresso sul mercato. La struttura a due fasi consente di testare la candidatura con uno sforzo iniziale contenuto, riservando l'impegno più sostanziale ai soli progetti che superano la prima selezione.
Fonte del bando
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