Bando Tax credit funzionamento sale cinematografiche - Anno 2025

Ente erogante: Ministero della Cultura

Scadenza

20 ottobre 2026

26 giorni rimanenti

Forma

Credito d'imposta

Budget totale

110.000.000 €

Contributo max

9.000.000 €

Descrizione del bando

Il bando riguarda il riconoscimento di un credito d'imposta a favore delle imprese di esercizio cinematografico, specificamente destinato a sostenere i costi di funzionamento delle sale cinematografiche e a favorirne le attività e lo sviluppo. La misura trova il proprio fondamento nell'articolo 18 della legge 14 novembre 2016, n. 220, che disciplina il cinema e l'audiovisivo in Italia, ed è attuata dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura.

L'agevolazione consiste in un credito d'imposta, ovvero un beneficio fiscale direttamente compensabile con le imposte dovute, riconosciuto in relazione ai costi di funzionamento delle sale cinematografiche sostenuti nel corso dell'anno 2025, con riferimento al periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025. Non si tratta quindi di un contributo a fondo perduto in senso stretto, ma di uno strumento fiscale che riduce il carico tributario dell'impresa beneficiaria in misura proporzionale alle spese ammissibili sostenute.

I destinatari della misura sono le imprese di esercizio cinematografico, vale a dire i soggetti che gestiscono sale cinematografiche. Il bando non specifica ulteriori vincoli dimensionali o settoriali oltre all'appartenenza a questa categoria, né restrizioni geografiche particolari, ma richiede che i soggetti richiedenti siano in possesso dei requisiti previsti dalla legge n. 220 del 2016 e dai relativi decreti attuativi, tra cui il decreto ministeriale del 4 novembre 2025, n. 411, che disciplina in dettaglio le condizioni di accesso al credito d'imposta per l'esercizio cinematografico e per il potenziamento dell'offerta.

Tra i requisiti di ammissibilità, il bando introduce un elemento obbligatorio e vincolante: a pena di inammissibilità della domanda, il richiedente deve allegare un contratto assicurativo a copertura dei danni ai beni immobili, agli impianti e ai macchinari direttamente causati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale. Questo obbligo deriva dall'articolo 1, commi 101 e 102, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 (legge di bilancio 2024), che ha introdotto per le imprese iscritte al registro delle imprese l'obbligo di stipulare tali polizze assicurative, condizionando l'accesso alle agevolazioni pubbliche al rispetto di questo adempimento. La mancanza di tale documentazione comporta l'esclusione automatica della domanda.

Le risorse disponibili sono definite dal decreto del Ministro della Cultura del 6 marzo 2025, n. 55, che ha ripartito il Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo per l'anno 2025. Il bando non indica nel testo l'importo complessivo stanziato né la percentuale di credito d'imposta riconoscibile, rimandando per questi aspetti al decreto attuativo n. 411 del 4 novembre 2025. È previsto un meccanismo di decurtazione proporzionale nel caso in cui le richieste complessive superino le risorse disponibili, il che significa che il credito effettivamente riconosciuto potrebbe essere ridotto rispetto a quanto richiesto qualora il plafond venga esaurito.

Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma DGCOL, il sistema informatico della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo. La finestra temporale per la presentazione è fissata a partire dal 21 settembre 2026, dalle ore 12.00, fino alle ore 23.59 del 20 ottobre 2026. Le istanze vengono istruite in ordine cronologico di arrivo: la Direzione Generale verifica la completezza della domanda, la rispondenza ai requisiti di legge e la disponibilità effettiva di risorse, provvedendo poi al riconoscimento del credito e alla prenotazione delle relative somme. In qualsiasi momento del procedimento, la Direzione Generale può richiedere documentazione integrativa per verificare la correttezza e la completezza delle informazioni fornite.

Per un imprenditore che gestisce una o più sale cinematografiche, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di recuperare fiscalmente una quota dei costi operativi sostenuti nel 2025 per il funzionamento delle proprie strutture. Prima di procedere con la domanda, è essenziale verificare di essere in possesso di una polizza assicurativa contro calamità naturali ed eventi catastrofali conforme ai requisiti di legge, poiché la sua assenza rende la domanda inammissibile senza possibilità di sanatoria. È altresì consigliabile consultare il decreto ministeriale n. 411 del 4 novembre 2025 per conoscere nel dettaglio le spese ammissibili, le aliquote del credito e gli ulteriori requisiti tecnici richiesti, documenti che costituiscono il quadro normativo di riferimento operativo per la compilazione della domanda.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Italia

Tematiche

credito d'impostacinemasale cinematograficheaudiovisivofunzionamentotax creditministero della cultura

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area Italia.

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Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2026