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Bando 1.3.2 - Sostegno alle PMI (Minibond)

Ente erogante: Sviluppo Toscana

Scadenza

Non specificata

Forma

Misto

Budget totale

1.500.000 €

Contributo max

50.000 €

Descrizione del bando

La Regione Toscana, tramite Sviluppo Toscana, ha attivato una misura a sostegno delle piccole e medie imprese che intendono finanziarsi attraverso l'emissione di strumenti obbligazionari e di debito, comunemente noti come minibond. L'obiettivo è favorire forme di raccolta di capitali alternative al credito bancario tradizionale, sostenendo gli investimenti produttivi orientati all'ampliamento, alla diversificazione e al consolidamento dell'attività aziendale, nonché ai processi di transizione ecologica, tecnologica e digitale.

Il bando si rivolge esclusivamente a PMI costituite nella forma di società di capitali o di società cooperative a responsabilità limitata e per azioni, diverse dagli istituti bancari, con sede operativa o che operino nel territorio della Regione Toscana. Le imprese devono appartenere a settori ammissibili secondo la DGR 704 del 03/06/2025 e rientrare nei codici ATECO elencati nell'Allegato 2 del bando. Sono escluse le attività non ammissibili al Fondo di Garanzia PMI ai sensi della L. 662/1996, quelle escluse dall'ambito FESR e quelle richiamate dalle esclusioni dell'art. 1 del Regolamento UE 651/2014.

La misura finanzia due tipologie distinte di spesa, entrambe sotto forma di contributo a fondo perduto. La prima riguarda le spese di consulenza sostenute per strutturare l'operazione di emissione dei titoli: il contributo copre il 50% di tali costi, fino a un massimo di 20.000 euro, ai sensi dell'art. 18 del Regolamento UE 651/2014. La seconda riguarda le commissioni di garanzia, che vengono coperte integralmente, fino a un massimo di 30.000 euro, ai sensi dell'art. 17 del medesimo Regolamento. I due contributi sono quindi cumulabili, per un beneficio complessivo potenzialmente fino a 50.000 euro per singola impresa.

Perché si parli di operazione ammissibile, i titoli emessi devono avere un valore compreso tra 250.000 euro e 5.000.000 di euro, essere collocabili in più tranche da almeno 250.000 euro ciascuna, avere una durata massima di 8 anni con un eventuale periodo di preammortamento di 12 mesi, ed essere sottoscritti da almeno 2 investitori professionali o istituzionali per almeno il 60% del valore nominale. Condizione essenziale è che i titoli siano garantiti e riassicurati presso la Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di Garanzia per le PMI (L. 662/96).

Sul piano temporale, l'impresa dispone di 240 giorni dalla presentazione della domanda per completare la strutturazione dell'operazione finanziaria, mentre la realizzazione dell'investimento sottostante deve avvenire entro 15 mesi dalla concessione dell'agevolazione.

La dotazione finanziaria iniziale del bando è di 1.500.000 euro, con possibilità di incremento fino a 5.000.000 di euro tramite delibera della Giunta Regionale. Le domande vengono gestite con procedura a sportello e automatica, quindi senza valutazione comparativa: le richieste vengono elaborate nell'ordine di arrivo fino a esaurimento delle risorse disponibili.

La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso il Sistema Fondi Toscana, accessibile all'indirizzo sft.sviluppo.toscana.it. Il procedimento si articola in una prima fase di presentazione della domanda con descrizione del progetto e dichiarazione delle caratteristiche del prestito, seguita da un perfezionamento successivo all'emissione e al collocamento del prestito garantito, dall'istruttoria di verifica e infine dall'atto formale di concessione. È prevista un'imposta di bollo di 16 euro, salvo esenzioni applicabili. Lo sportello è aperto dal 2 febbraio 2026 alle ore 10:00 e resterà attivo fino a esaurimento delle risorse.

Per un imprenditore che stia valutando di emettere minibond per finanziare la crescita della propria impresa, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di abbattere due delle principali voci di costo dell'operazione — le consulenze per la strutturazione e le commissioni di garanzia — ricevendo contributi a fondo perduto senza necessità di rimborso. La natura automatica e a sportello della procedura rende l'iter più prevedibile rispetto a bandi valutativi, ma richiede tempestività nella presentazione della domanda considerata la dotazione limitata.

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Area geografica

Toscana

Tematiche

minibondfinanziamento alternativotitoli obbligazionaripmifesrfondo di garanziainvestimenti produttivi

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa nell'area Toscana.

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Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026