ApertoGaranziaConsorzio / Partenariato

Microelectronic – Front-End Module (FEM)

Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe

Scadenza

3 settembre 2026

96 giorni rimanenti

Forma

Garanzia

Budget totale

1.788.393.600.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando Microelectronic – Front-End Module (FEM) è un'azione di ricerca e innovazione promossa dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Horizon Europe, gestita dalla Joint Undertaking per i Sistemi di Navigazione Satellitare (SNS JU). Si tratta di un'opportunità di finanziamento rivolta a progetti di ricerca avanzata nel settore delle microeletroniche e delle telecomunicazioni, con focus specifico sullo sviluppo di moduli front-end per le comunicazioni 6G.

La call è identificata con il codice HORIZON-JU-SNS-2026-FEM e rientra nella categoria delle Research and Innovation Actions (RIA), ovvero progetti che combinano ricerca fondamentale e applicata con attività di innovazione. La finestra temporale di presentazione delle candidature è prevista tra il 26 maggio 2026 e il 3 settembre 2026, con apertura della piattaforma di submission a partire dalla data indicata.

Il bando finanzia lo sviluppo di un modulo front-end (FEM) completo e innovativo per le comunicazioni wireless di nuova generazione. Nello specifico, il progetto deve coprire la banda di frequenza FR3 come definita dall'Agenda Item 27 della World Radiocommunication Conference, operando nella gamma 7-15 GHz con possibilità di estensione fino a 24 GHz per adattarsi a implementazioni regionali specifiche. Inoltre, il bando prevede l'inclusione della parte superiore della banda 6 GHz (6.425-7.125 GHz) potenzialmente utilizzabile per servizi mobili, nonché la capacità di coprire sottobande superiori dello spettro FR3 per variazioni normative regionali.

Il modulo deve essere caratterizzato da capacità di tuning intrinseca per adattarsi alle variazioni regionali e deve affrontare sfide tecniche significative. In primo luogo, deve mitigare le interferenze con gli utenti incumbents della banda FR3 e massimizzare le capacità di condivisione dello spettro in linea con l'approccio europeo alla condivisione spettrale. In secondo luogo, deve abilitare l'integrazione di un numero molto elevato di elementi antenna oltre lo stato dell'arte attuale, supportando implementazioni massive MIMO con compensazione della maggiore perdita di percorso rispetto alle implementazioni 5G FR1. Il modulo deve inoltre consentire un aumento di almeno un ordine di grandezza nell'elaborazione RF rispetto alle implementazioni 5G FR1.

Un aspetto cruciale è la compatibilità con l'infrastruttura esistente: il FEM deve permettere il riutilizzo dei siti cellulari 5G e minimizzare la complessità di deployment sopra i siti 5G già esistenti. Allo stesso tempo, deve garantire un'implementazione a basso costo e basso consumo energetico dei moduli costituenti elementari, con packaging efficiente, basandosi principalmente sull'integrazione di tecnologie microelettroniche eterogenee dove l'industria europea possiede forte expertise e know-how.

Il progetto deve inoltre affrontare nuovi requisiti 6G, in particolare per quanto riguarda la maggiore capacità di uplink richiesta da nuove classi di traffico e casi d'uso. Una caratteristica distintiva è la capacità di implementare concorrentemente e efficientemente il Sub Band Full Duplex (SBFD) e le Integrated Sensing and Communications (ISAC), minimizzando le differenze di forma d'onda tra la funzione di comunicazione e quella di sensing, con massimizzazione dei blocchi funzionali comuni dove appropriato. Il modulo deve inoltre rispondere ai requisiti ITU per IMT 2030, in particolare per quanto riguarda velocità di carrier aumentata, velocità utente e latenza ridotta, e deve supportare sia scenari d'uso cellulari (simili a FR1) che scenari Fixed Wireless Access (simili a FR2).

Il bando è rivolto a progetti che coinvolgono una forte e duratura cooperazione tra fornitori europei leader di sistemi e tecnologie telecom e fornitori leader europei di sistemi e tecnologie microelettoniche, con l'obiettivo di stimolare un ecosistema di componenti telecom in Europa e aumentare chiaramente la sovranità europea nel dominio. I progetti devono essere supportati da strumenti di progettazione avanzati e ad alto TRL (Technology Readiness Level), come strumenti EDA (Electronic Design Automation) e PDK (Process Design Kit).

Un elemento strategico del bando è l'istituzione di un percorso chiaro verso l'industrializzazione downstream in Europa e l'utilizzo delle linee pilota rilevanti della Chips JU in funzione della scelta tecnologica finale per l'implementazione, che sarà coperta in una call separata della Chips JU. Il progetto deve inoltre contribuire alla Apply AI Strategy della Commissione Europea.

I settori di applicazione rientrano nell'ingegneria delle comunicazioni e nei sistemi di telecomunicazioni, con particolare enfasi sulla microelettronica e sulle tecnologie di integrazione eterogenea. Questo bando rappresenta un'opportunità significativa per i consorzi di ricerca europei che operano nel settore delle telecomunicazioni avanzate e della microelettronica, in quanto finanzia ricerca di frontiera con chiaro orientamento verso l'applicazione industriale e la creazione di sovranità tecnologica europea in un settore strategico.

Per accedere al bando, i candidati dovranno presentare proposte attraverso la piattaforma Funding & Tenders Portal della Commissione Europea entro la scadenza del 3 settembre 2026. Le proposte devono essere strutturate secondo le linee guida specifiche di Horizon Europe e devono dimostrare chiaramente come il progetto affronti gli outcome attesi e contribuisca agli obiettivi strategici della call. È consigliabile consultare il Work Programme completo di Horizon Europe, in particolare la sezione "Specific Challenges and Objectives" per Stream B-02, disponibile nella sezione Topic Conditions and Documents, per comprendere pienamente il contesto normativo e le aspettative della Commissione.

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

eu

Tematiche

horizon europemicroelectronics5g6gfront-end modulefr3mimotelecommunicationsresearch and innovation

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area eu.

Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda

Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026