ApertoFondo perdutoConsorzio / Partenariato

Safeguarding Europe’s Born-digital Heritage

Ente erogante: Commissione Europea - EU Programme

Scadenza

16 luglio 2026

42 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Questo bando della Commissione Europea finanzia un progetto pilota volto a valutare lo stato della conservazione e dell'accesso al patrimonio culturale nato digitale (born-digital heritage) nell'Unione Europea e a sviluppare una roadmap per il progresso verso l'adattamento delle leggi sul deposito legale e delle migliori pratiche. Si tratta di un'azione di tipo PPPA (Pilot Project and Preparatory Action), quindi una misura sperimentale e preparatoria di natura esplorativa e strategica, non un finanziamento ordinario per attività operative.

L'oggetto specifico del progetto è multifacetato. Il progetto deve innanzitutto effettuare una valutazione complessiva della situazione della conservazione del patrimonio digitale nato nell'UE, mappando quali aree già preservano tale materiale, quali tipi di contenuti sono conservati e quali no, e le ragioni dietro queste scelte. Deve inoltre mappare i quadri normativi, regolatori e politici nazionali, europei e internazionali che incidono sulla preservazione e l'accesso al patrimonio digitale nato, identificando iniziative passate e in corso, nonché buone pratiche rilevanti. Il progetto deve valutare anche fattori non legislativi che influenzano le pratiche di preservazione e accesso, come questioni di copyright, archiviazione digitale, licenze e altre barriere. Sulla base di questa analisi esplorativa, il progetto deve sviluppare una roadmap e raccomandazioni concrete, includendo un elenco di misure legislative e non legislative che potrebbero facilitare e promuovere pratiche ottimali in tutta Europa per la preservazione del patrimonio digitale nato e l'accesso a tali risorse. Infine, il progetto deve contribuire a sensibilizzare i responsabili politici, le istituzioni e il pubblico sull'importanza del patrimonio digitale nato, sui suoi benefici e sulle sfide della sua preservazione.

Il bando è rivolto a organizzazioni e istituzioni interessate a partecipare a un consorzio di progetto. Sebbene il testo non specifichi esplicitamente il tipo di soggetto eleggibile, la natura del progetto suggerisce che sono coinvolti enti pubblici, istituzioni culturali, archivi, biblioteche, università, organizzazioni di ricerca e potenzialmente anche soggetti privati operanti nel settore della preservazione digitale e dei beni culturali. Le organizzazioni partecipanti devono essere basate in paesi eleggibili secondo le condizioni descritte nella sezione 6 del documento di bando. La sessione di brokerage organizzata dalla Commissione è aperta a organizzazioni con sede negli Stati Membri dell'UE, il che suggerisce che il bando è primariamente rivolto a soggetti europei.

Le spese ammissibili e gli ambiti finanziati non sono dettagliati nel testo fornito, ma il progetto è chiaramente focalizzato su attività di ricerca, analisi, mappatura, consultazione con stakeholder, sviluppo di raccomandazioni e sensibilizzazione. Non si tratta di finanziamento per infrastrutture di archiviazione digitale o per la preservazione operativa di contenuti, bensì per un'analisi strategica e la definizione di un percorso futuro.

I requisiti di eleggibilità sono descritti nelle sezioni 6 e 7 del documento di bando, che non sono riprodotti integralmente nel testo fornito. Tuttavia, il bando specifica che devono essere rispettate condizioni di ammissibilità relative ai limiti di pagina della proposta e al layout (sezione 5), condizioni di eleggibilità relative ai paesi (sezione 6), condizioni di capacità finanziaria e operativa e criteri di esclusione (sezione 7). Le proposte devono essere presentate secondo il modulo di candidatura specifico disponibile nel sistema di presentazione. Il bando è soggetto alla Decisione della Commissione del 20 marzo 2026 sul finanziamento di progetti pilota e azioni preparatorie nel settore "Reti di comunicazione, contenuti e tecnologie" e al Regolamento finanziario dell'UE 2024/2509.

La procedura di accesso è una presentazione unica in una sola fase (single-stage). Le proposte devono essere presentate attraverso il Funding & Tenders Portal della Commissione Europea. Il documento di bando, i moduli di candidatura, gli accordi di sovvenzione modello (MGA) e la documentazione aggiuntiva sono disponibili nel portale. La Commissione ha organizzato una sessione di brokerage su WebEx il 3 giugno dalle 10:00 alle 12:30 CEST per presentare il testo del bando, rispondere a domande e facilitare l'incontro tra organizzazioni interessate che cercano partner o desiderano condividere idee per le proposte. La registrazione per questa sessione era prevista entro il 29 maggio, con posti limitati.

Le tempistiche sono le seguenti: apertura della call prevista per il 4 giugno 2026 e scadenza di presentazione delle proposte il 16 luglio 2026. La timeline indicativa per la valutazione e la firma dell'accordo di sovvenzione è descritta nella sezione 4 del documento di bando.

Il beneficio principale di questo bando è la possibilità di contribuire a livello europeo alla definizione di strategie e politiche per la preservazione del patrimonio culturale digitale nato, un'area di crescente importanza ma ancora poco strutturata a livello normativo e pratico. Il progetto fornirà una base di conoscenza condivisa, identificherà barriere e soluzioni concrete, e proporrà un percorso chiaro per il progresso futuro. Per le organizzazioni partecipanti, rappresenta un'opportunità di posizionarsi come attori strategici nel dibattito europeo sulla preservazione digitale e di influenzare l'evoluzione delle politiche e delle pratiche nel settore.

Per ulteriore supporto, è possibile contattare CNECT-G2@ec.europa.eu per questioni relative al bando, l'IT Helpdesk per problemi tecnici di accesso e presentazione, e consultare il manuale online disponibile nel portale per una guida passo dopo passo.

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Area geografica

eu

Tematiche

born-digital heritagecultural heritage preservationdigital depositpppaeu programmepolicy roadmap

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area eu.

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Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026