Call for proposals for civil society organisations active on protecting and promoting Union values: call to intermediaries (giving financial support to third parties)

Ente erogante: Commissione Europea

Scadenza

8 giugno 2026

8 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

60.000 €

Descrizione del bando

Questo bando è rivolto a organizzazioni della società civile che operano nella protezione e promozione dei valori dell'Unione Europea, nell'ambito del programma Citizens, Equality, Rights and Values (CERV). La sua caratteristica distintiva è che non finanzia direttamente progetti finali, ma seleziona soggetti intermediari che a loro volta erogheranno sostegno finanziario a terzi, ovvero ad altre organizzazioni o soggetti che realizzeranno attività sul territorio. Si tratta quindi di una call a due livelli: il beneficiario del grant europeo agisce da distributore di risorse verso una platea più ampia di destinatari finali.

Il bando è gestito dall'Agenzia Esecutiva Europea per l'Istruzione e la Cultura (EACEA) e si inserisce nel quadro normativo del Regolamento CERV 2021/692, operando sulla base del Programma di lavoro 2023-2024. La natura dell'agevolazione è quella di un grant d'azione dell'UE, erogato sotto forma di contributo a fondo perduto.

Per quanto riguarda i destinatari, possono candidarsi organizzazioni della società civile attive nella tutela e promozione dei valori europei. Il bando prevede che le proposte siano presentate da un consorzio composto da almeno un soggetto richiedente (beneficiario, escluse le entità affiliate). I paesi ammissibili sono quelli indicati nelle condizioni di eleggibilità del documento, che fa riferimento agli Stati membri dell'UE e agli Stati associati al programma CERV. Non è quindi una misura rivolta alle imprese commerciali tradizionali, ma a enti nonprofit, associazioni, fondazioni e analoghe organizzazioni civili con vocazione pubblica e valoriale.

Le attività finanziabili devono ricadere negli obiettivi tematici del programma, orientati alla promozione dei valori fondanti dell'Unione: democrazia, stato di diritto, diritti fondamentali, uguaglianza, partecipazione civica. Il documento individua specifici temi e priorità, nonché tipologie di attività ammissibili, tra cui figura esplicitamente il meccanismo del financial support to third parties, vale a dire la concessione di contributi a organizzazioni terze da parte dell'intermediario selezionato. Questo meccanismo è centrale nella logica del bando: l'intermediario deve dimostrare la capacità di strutturare e gestire una cascata di finanziamenti verso soggetti più piccoli o meno strutturati, ampliando così la portata territoriale e organizzativa degli interventi.

Sul piano della capacità richiesta, il bando valuta sia la capacità finanziaria che quella operativa dei candidati. L'intermediario deve essere in grado di gestire fondi europei, garantire il rispetto delle regole di rendicontazione, e assumersi la responsabilità nei confronti dell'EACEA per l'intera catena di utilizzo delle risorse, incluse quelle trasferite a terzi. Esiste un regime specifico di responsabilità per i recuperi legati al financial support to third parties.

La procedura di presentazione avviene attraverso il portale dedicato ai grant europei. Le proposte vengono valutate secondo tre criteri: rilevanza (40 punti), qualità (40 punti) e impatto (20 punti), per un totale di 100 punti. Il punteggio attribuito a ciascun criterio riflette l'importanza che il valutatore assegna rispettivamente all'allineamento con gli obiettivi del programma, alla solidità metodologica e gestionale del progetto, e alla capacità di produrre effetti duraturi e misurabili.

Il documento specifica che esistono milestone e deliverable previsti nell'accordo di grant, oltre a disposizioni su prefinanziamento, garanzie, certificazioni e rendicontazione. La durata del progetto e il budget massimo ammissibile sono indicati nel documento, ma i valori specifici non sono riportati nella parte del testo disponibile per questa analisi e pertanto non vengono citati.

Dal punto di vista della compliance etica, il bando richiede il rispetto dei valori dell'UE e include disposizioni specifiche in materia di tutela dei minori, con riferimento agli standard "Keeping Children Safe Child Safeguarding Standards", particolarmente rilevanti per le organizzazioni che lavorano con popolazioni vulnerabili.

Per un'impresa italiana o un'organizzazione della società civile italiana, questo bando rappresenta un'opportunità concreta solo se si dispone di una struttura organizzativa sufficientemente robusta da fungere da intermediario europeo, con esperienza nella gestione di fondi pubblici e nella redistribuzione di risorse a soggetti terzi. Non è uno strumento adatto a organizzazioni di piccole dimensioni che cercano finanziamento diretto per propri progetti: il ruolo atteso è quello di un soggetto aggregatore e abilitante per un ecosistema più ampio di attori civili impegnati nella difesa dei valori fondamentali europei.

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Area geografica

eu

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area eu.

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Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2026