
Bandi Nuovi Settimana 14-20 Luglio 2026: ERC, CEF e Conto Termico
Panoramica della settimana: cosa monitorare dal 14 al 20 luglio 2026
Questa settimana il calendario dei finanziamenti agevolati si presenta con quattro opportunità di peso, molto diverse tra loro per destinatari e settore, ma accomunate da una cosa sola: scadenze che non lasciano margine di procrastinazione. Si va dalla ricerca scientifica di frontiera con gli ERC Advanced Grants, alle infrastrutture di trasporto europee con i bandi CEF Rail e Maritime, fino all'aggiornamento operativo del Conto Termico 3.0 per l'efficienza energetica.
Nella mia esperienza, la settimana di metà luglio è spesso sottovalutata dagli imprenditori e dai responsabili R&S: si è appena usciti dalle ferie di San Pietro, si guarda già ad agosto, e ci si dimentica che certi bandi europei chiudono proprio in estate. Un errore che costa caro, considerando i volumi di risorse in gioco.
Di seguito trovi la panoramica dettagliata dei quattro bandi principali, con importi, beneficiari e indicazioni pratiche per impostare la candidatura in tempo utile.
ERC Advanced Grants 2026: 746,7 milioni per la ricerca di frontiera
Il bando ERC Advanced Grants 2026 è aperto fino al 27 agosto 2026 e rappresenta uno degli strumenti di finanziamento più prestigiosi e competitivi del panorama europeo. Il budget complessivo ammonta a 746,7 milioni di euro, destinati a ricercatori con un track record eccellente negli ultimi dieci anni, indipendentemente dalla nazionalità, purché operino in un ente ospitante stabilito in uno Stato membro UE o in un paese associato al programma Horizon Europe.
L'importo massimo per progetto arriva fino a 2,5 milioni di euro per cinque anni, con possibilità di un supplemento fino a 1 milione aggiuntivo per costi di avvio o accesso a grandi infrastrutture di ricerca. Non si tratta di un bando per PMI nel senso stretto del termine, ma università, centri di ricerca e spin-off accademici con sede in Italia possono candidarsi come enti ospitanti, portando quindi risorse significative sul territorio.
La scadenza del 27 agosto 2026 suona lontana, ma chi ha già partecipato a bandi ERC sa che la preparazione della proposta - in particolare la sezione "Extended Synopsis" e il curriculum scientifico strutturato - richiede almeno sei-otto settimane di lavoro intenso. Se stai valutando la candidatura, questa settimana è il momento giusto per iniziare, non a fine luglio.
Rail CEF 2026: finanziamenti per le infrastrutture ferroviarie europee
Il bando CEF Transport - Rail (Connecting Europe Facility, sezione ferroviaria) chiude il 6 ottobre 2026 e finanzia progetti di sviluppo, potenziamento e modernizzazione delle infrastrutture ferroviarie lungo i corridoi della rete TEN-T. I destinatari principali sono gestori di infrastrutture ferroviarie, enti pubblici con competenze nel settore e, in alcuni casi, operatori privati che partecipano a progetti di interesse comune europeo.
Il tasso di cofinanziamento varia in base alla tipologia di progetto: fino al 30% per studi e fino al 50% per lavori sulle reti centrali, con possibilità di arrivare al 85% per tratte transfrontaliere particolarmente complesse. Per l'Italia, i corridoi rilevanti sono principalmente il Mediterraneo (Lione-Trieste-Budapest) e il Reno-Alpi (Genova-Rotterdam), due assi su cui RFI e le regioni coinvolte hanno già candidature storicamente attive.
L'errore che vedo più spesso su questi bandi CEF è presentare progetti non ancora maturi dal punto di vista autorizzativo. La Commissione europea valuta con attenzione la "readiness" del progetto: senza almeno uno studio di fattibilità approvato o un progetto preliminare depositato, la proposta difficilmente supera la soglia minima di punteggio.
Maritime CEF 2026: porti e mobilità marittima sostenibile
In parallelo al bando ferroviario, il CEF Transport - Maritime condivide la stessa scadenza del 6 ottobre 2026 e finanzia interventi su porti, vie navigabili interne e autostrade del mare. Le priorità di questa tornata riguardano in modo particolare la decarbonizzazione portuale - fornitura di energia da fonti rinnovabili, cold ironing, infrastrutture per carburanti alternativi (GNL, idrogeno, ammoniaca) - e la digitalizzazione dei sistemi di gestione del traffico marittimo.
Possono candidarsi autorità portuali, enti di gestione delle vie navigabili interne, operatori di terminal e soggetti privati che gestiscono infrastrutture di interesse europeo. Per le autorità portuali italiane, questo bando si affianca alle risorse del PNRR già impegnate sugli scali principali, ma può coprire interventi complementari o porti minori non inclusi nei piani nazionali.
Se gestisci o rappresenti un'autorità portuale o un operatore di terminal, il suggerimento pratico è verificare subito la compatibilità degli interventi pianificati con le priorità CEF 2026, prima di avviare la progettazione esecutiva. Adattare un progetto già impostato costa molto meno che riprogettarlo da zero.
Conto Termico 3.0: aggiornamento operativo e finestra aperta fino al 2035
Il Conto Termico 3.0, gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), non è una novità di questa settimana nel senso stretto, ma questa settimana registra aggiornamenti operativi rilevanti che vale la pena segnalare. Lo sportello rimane aperto in modo continuativo fino al 31 dicembre 2035, con un budget complessivo di 1,5 miliardi di euro annui destinati a interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Le ultime indicazioni operative del GSE chiariscono le modalità di accesso per i soggetti privati (imprese, condomini, privati cittadini) e per le pubbliche amministrazioni, con incentivi che coprono dal 40% al 65% delle spese ammissibili a seconda della tipologia di intervento. Tra gli interventi più richiesti in questo periodo: sostituzione di generatori di calore, installazione di pompe di calore, sistemi di building automation e solare termico.
Per approfondire le modalità di candidatura passo dopo passo, sul blog di Bandiora trovi una guida completa al Conto Termico 3.0 2026 con tutti i requisiti e la documentazione necessaria. Se stai valutando anche strumenti alternativi per l'efficienza energetica, puoi confrontarli nella nostra analisi su fondo perduto vs prestito agevolato per l'efficienza energetica nel 2026.
Opportunità agevolate per le PMI: strumenti sempre attivi a luglio 2026
Accanto ai quattro bandi principali di questa settimana, restano attivi diversi strumenti strutturali pensati specificamente per le piccole e medie imprese italiane. Vale la pena ricordarli perché, a differenza dei bandi a sportello con scadenza fissa, questi strumenti possono essere attivati in qualsiasi momento dell'anno.
Per le PMI che vogliono espandersi sui mercati internazionali, i finanziamenti agevolati per programmi di inserimento mercati offrono fino a 100.000 euro in forma mista (fondo perduto + prestito agevolato) per piani strutturati di internazionalizzazione. Stesso importo massimo per i finanziamenti per la partecipazione a fiere ed eventi internazionali, uno strumento spesso sottoutilizzato ma molto efficace per chi vuole testare nuovi mercati con un rischio contenuto.
Sul fronte della trasformazione digitale, il Piano Transizione 5.0 - con la piattaforma di prenotazione attiva fino al 30 settembre 2028 - rimane lo strumento più rilevante per le PMI manifatturiere che vogliono investire in efficienza energetica abbinata alla digitalizzazione dei processi produttivi. Se non hai ancora verificato l'accesso, questa settimana è un buon momento per farlo. Trovi tutti i dettagli nella nostra guida pratica alla candidatura Transizione 5.0.
Per chi cerca strumenti di garanzia per accedere al credito bancario, la Controgaranzia CDP-FEI-EGF e il programma InvestEU Guarantee (attivo fino al 30 giugno 2027) rappresentano due percorsi complementari da valutare insieme al proprio istituto di credito. Non sono bandi a domanda diretta, ma strumenti attivabili tramite le banche aderenti.
Cosa monitorare nella settimana del 21-27 luglio 2026
Guardando già alla prossima settimana, ci sono tre bandi europei da tenere nel radar per chi opera in ambiti di ricerca, innovazione e formazione professionale avanzata.
Il primo è l'ERC Proof of Concept, con scadenza 17 settembre 2026: rivolto esclusivamente a ricercatori già beneficiari di un grant ERC attivo, finanzia la verifica della fattibilità commerciale dei risultati di ricerca con fino a 150.000 euro per 18 mesi. Chi è in questa condizione deve iniziare la preparazione della proposta nella settimana del 21 luglio al più tardi.
Il secondo è il bando AI Compute Evaluation, con scadenza 23 settembre 2026: finanzia progetti di valutazione e testing di infrastrutture di calcolo ad alta potenza per applicazioni di intelligenza artificiale. Destinatari principali sono centri di ricerca, università e aziende tecnologiche con competenze specifiche in HPC e AI.
Il terzo è il bando Centres of Vocational Excellence (CoVE) nell'ambito di Erasmus+, con scadenza 3 settembre 2026: finanzia reti transnazionali di centri di eccellenza per la formazione professionale avanzata, con un focus particolare sulle competenze green e digitali. Per gli ITS Academy italiani e i centri di formazione professionale avanzata, questa è un'opportunità concreta da esplorare già questa settimana.
Per restare aggiornato su tutti i bandi aperti nel mese di luglio, inclusi quelli dedicati a tecnologia e digitale, leggi anche il nostro approfondimento sui bandi per PMI tecnologia e digitale attivi a luglio 2026.
Come usare Bandiora per non perdere nessuna scadenza
Seguire manualmente decine di bandi europei e nazionali ogni settimana è un lavoro a tempo pieno. Bandiora aggrega e aggiorna continuamente le opportunità di finanziamento rilevanti per le PMI italiane, con filtri per settore, regione, tipologia di agevolazione e importo. Puoi impostare alert personalizzati per ricevere notifiche solo sui bandi pertinenti alla tua attività, senza dover setacciare ogni giorno i siti istituzionali.
Se non hai ancora provato la piattaforma, prova Bandiora gratis e configura il tuo profilo aziendale: in pochi minuti hai una mappa aggiornata delle opportunità disponibili per la tua impresa, con le scadenze ordinate per urgenza.
Domande Frequenti
- Qual è la scadenza dell'ERC Advanced Grants 2026?
- La scadenza per presentare la domanda è il 27 agosto 2026. Il bando è rivolto a ricercatori con un track record scientifico eccellente negli ultimi dieci anni, che operino in un ente ospitante con sede in uno Stato membro UE o paese associato a Horizon Europe. Il budget totale disponibile è di 746,7 milioni di euro, con un finanziamento massimo per progetto fino a 2,5 milioni di euro per cinque anni. Considerando la complessità della proposta, chi intende candidarsi deve iniziare la preparazione entro questa settimana.
- Chi può candidarsi ai bandi CEF Rail e Maritime 2026?
- I bandi CEF Transport (sezione ferroviaria e marittima) sono aperti fino al 6 ottobre 2026 e si rivolgono principalmente a enti pubblici, gestori di infrastrutture ferroviarie (come RFI in Italia), autorità portuali e operatori privati che gestiscono infrastrutture di interesse europeo. Il tasso di cofinanziamento varia dal 30% per gli studi fino all'85% per tratte transfrontaliere prioritarie. Per candidarsi è necessario che il progetto abbia già una maturità progettuale dimostrabile.
- Il Conto Termico 3.0 è ancora aperto a luglio 2026?
- Sì, il Conto Termico 3.0 gestito dal GSE è operativo in modo continuativo fino al 31 dicembre 2035, con uno stanziamento di 1,5 miliardi di euro annui. Copre interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da rinnovabili, con incentivi dal 40% al 65% delle spese ammissibili. Lo sportello è sempre aperto: non ci sono finestre temporali chiuse, ma i fondi vengono assegnati in ordine di presentazione delle domande.
- Quali bandi monitorare nella settimana del 21-27 luglio 2026?
- Nella settimana del 21-27 luglio 2026 i bandi da tenere sotto osservazione sono tre: l'ERC Proof of Concept (scadenza 17 settembre, per beneficiari ERC attivi), il bando AI Compute Evaluation (scadenza 23 settembre, per centri di ricerca e aziende tech) e i Centres of Vocational Excellence nell'ambito Erasmus+ (scadenza 3 settembre, per ITS Academy e centri di formazione professionale avanzata). Per tutti e tre, la preparazione della proposta richiede almeno quattro-sei settimane.
- Le PMI possono accedere ai bandi ERC e CEF?
- In modo diretto, raramente: i bandi ERC sono pensati per ricercatori individuali con affiliazione accademica, mentre i bandi CEF Rail e Maritime si rivolgono principalmente a gestori di infrastrutture pubbliche. Le PMI possono però partecipare come partner in progetti ERC (ad esempio spin-off tecnologici) o come operatori privati in consorzi CEF, a condizione di gestire infrastrutture di interesse europeo. Per le PMI che cercano finanziamenti diretti, gli strumenti più accessibili restano il Piano Transizione 5.0, la Nuova Sabatini e i finanziamenti agevolati per l'internazionalizzazione.
- Come faccio a sapere se la mia impresa è eleggibile per un bando specifico?
- Il primo passo è leggere con attenzione la sezione 'Who can apply' del bando ufficiale, disponibile sul portale Funding & Tenders della Commissione europea per i bandi europei, o sul sito del soggetto gestore per i bandi nazionali. Se hai dubbi sull'eleggibilità, il consiglio pratico è contattare il punto di contatto nazionale (NCP) per i bandi Horizon Europe, o un consulente specializzato per i bandi nazionali. Bandiora può aiutarti a filtrare subito le opportunità compatibili con il profilo della tua impresa.


