Fondo di Competitività delle imprese: al via l’Avviso per i Piani di investimento
Ente erogante: SFIRS Sardegna
Scadenza
30 giugno 2027
265 giorni rimanenti
Forma
Garanzia
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il Fondo di Competitività delle Imprese è uno strumento finanziario promosso dalla Regione Sardegna con l'obiettivo di sostenere e rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle imprese che intendono realizzare piani di investimento nel territorio regionale. La misura si rivolge a soggetti che, pur disponendo di progetti finanziariamente validi, non riescono a reperire risorse sufficienti dal mercato del credito ordinario. Non si tratta di un contributo a fondo perduto, bensì di un finanziamento rimborsabile erogato a condizioni di mercato attraverso forme tecniche specifiche: leasing finanziario immobiliare, sale and lease-back finanziario immobiliare, leasing finanziario d'azienda e mutuo ipotecario. L'importo del finanziamento può variare da un minimo di 100.000 euro a un massimo di 5.000.000 di euro per singolo piano di investimento.
Possono accedere alla misura sia le micro, piccole e medie imprese (MPMI) sia le grandi imprese, con una distinzione rilevante: le grandi imprese sono finanziabili esclusivamente a valere sulle risorse regionali, mentre le MPMI possono accedere anche alle risorse comunitarie e nazionali. Condizione trasversale è che l'impresa abbia un piano di investimenti da realizzare in Sardegna, che tale piano sia finanziariamente sostenibile e che l'impresa non riesca a coprirne il fabbisogno attraverso le normali fonti di mercato. Sono esclusi i settori non ammissibili ai sensi del Regolamento (UE) 2021/1060 e dei regolamenti comunitari in materia di aiuti alle imprese.
Le spese ammissibili riguardano investimenti materiali e immateriali. Le tipologie di intervento finanziabili sono articolate e coprono un ampio spettro di operazioni: la creazione di una nuova azienda o di una nuova unità produttiva, l'ampliamento della capacità produttiva di un'unità esistente, la diversificazione o la ristrutturazione di un'unità produttiva, l'acquisizione di un'unità produttiva che sarebbe altrimenti destinata alla chiusura al fine di salvaguardare l'occupazione e rilanciare l'attività, la realizzazione di interventi di reindustrializzazione attraverso il riutilizzo di immobili in disuso, dismessi o in corso di dismissione, nonché interventi di riattivazione di aziende o rami d'azienda per lo svolgimento di attività uguali o funzionalmente analoghe a quelle precedentemente esercitate. Questa varietà di casistiche rende lo strumento potenzialmente utile sia per progetti di sviluppo ex novo sia per operazioni di rilancio o riconversione produttiva.
La dotazione finanziaria complessiva dell'avviso ammonta a 42.500.000 euro, articolata in tre componenti: 20 milioni di euro a valere sul PR Sardegna FESR 2021-2027 (Priorità 1, Obiettivo specifico 1.3, Azione 1.3.4), 2,5 milioni di euro a valere sul Piano Territoriale Sulcis del PN JTF Italia 2021-2027 (destinati specificamente alla transizione del Sulcis Iglesiente), e 20 milioni di euro provenienti da risorse regionali derivanti dalle restituzioni del Fondo FRAI e dei fondi attivati nel ciclo di programmazione 2014-2020. La componente JTF è riservata a interventi localizzati nell'area del Sulcis Iglesiente e coerenti con gli obiettivi di transizione economica e diversificazione produttiva di quel territorio.
I settori ammissibili devono essere coerenti con gli obiettivi del Programma Regionale di Sviluppo 2024-2029 e con le azioni del PR Sardegna FESR e del PN JTF. I criteri di valutazione delle domande tengono conto della coerenza degli investimenti proposti rispetto agli strumenti di programmazione attraverso cui il piano è finanziato, della fattibilità tecnica e della qualità del piano di investimenti, nonché della sua sostenibilità economica e finanziaria.
La procedura di accesso è valutativa a sportello, il che significa che le domande vengono esaminate e finanziate progressivamente in ordine di presentazione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, senza una finestra temporale chiusa con scadenza unica. L'avviso ha una durata fino al 30 giugno 2027. Le erogazioni possono avvenire per l'intero importo oppure per stati di avanzamento, secondo quanto stabilito nel contratto di finanziamento. L'Amministrazione regionale, anche avvalendosi del soggetto gestore del Fondo, effettua controlli in ogni fase dell'iter amministrativo e può svolgere verifiche in loco presso i beneficiari per verificare lo stato di attuazione degli investimenti.
Per un imprenditore sardo che ha in programma un investimento produttivo significativo e che fatica ad accedere al credito bancario ordinario nelle condizioni e nei volumi necessari, questo strumento rappresenta un canale alternativo e complementare al mercato, con importi finanziabili rilevanti e una gamma di tipologie di intervento sufficientemente ampia da coprire situazioni molto diverse, dalla startup alla ristrutturazione aziendale fino al recupero di siti produttivi dismessi. La natura rotativa del fondo e la procedura a sportello suggeriscono di valutare la presentazione della domanda con tempestività, senza attendere scadenze ravvicinate.
Fonte del bando
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