FONDO “SARDINIA FINTECH” Linea A – Minibond e/o Cambiali Finanziarie

Ente erogante: SFIRS Sardegna

Scadenza

31 dicembre 2026

229 giorni rimanenti

Forma

Prestito agevolato

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il Fondo "Sardinia Fintech" – Linea A è uno strumento di finanza alternativa promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna e gestito da SFIRS S.p.A., intermediario finanziario in house della Regione. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di affiancare il sistema bancario tradizionale, offrendo alle imprese sarde accesso a forme di finanziamento innovative attraverso l'emissione di minibond e cambiali finanziarie. Il Fondo è stato recentemente rifinanziato con un'ulteriore provvista fino a 10 milioni di euro, a valere sul Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027, e la manifestazione d'interesse è aperta fino al 31 dicembre 2026.

Lo strumento non si configura come un contributo a fondo perduto né come un finanziamento agevolato in senso classico: si tratta di un intervento che opera secondo il principio dell'investitore privato in economia di mercato, il che significa che non genera aiuti di Stato in capo alle imprese beneficiarie. La Regione, tramite SFIRS, partecipa come investitore istituzionale qualificato sottoscrivendo, in tutto o in parte, i titoli di debito emessi dall'impresa, alle stesse condizioni di mercato degli altri investitori privati coinvolti nell'operazione.

Le modalità di intervento del Fondo sono articolate in quattro configurazioni distinte, ciascuna con soglie di importo, percentuali massime di copertura e durate differenti. Per operazioni finalizzate a investimenti aziendali, con importi compresi tra 200.000 e 10 milioni di euro, il Fondo può sottoscrivere fino al 60% dell'emissione nella forma cartolarizzata, con durata massima di 84 mesi, oppure fino al 70% in forma diretta, sempre con durata massima di 84 mesi: in entrambi i casi la sottoscrizione da parte del Fondo è condizionata alla raccolta della quota residua da parte di investitori privati. Per operazioni di sostegno alla liquidità, con importi tra 200.000 e 3 milioni di euro, il Fondo può intervenire fino al 100% in forma diretta con durata massima di 72 mesi. Per operazioni di investimento fino a 5 milioni di euro, è prevista la possibilità di copertura integrale da parte del Fondo in forma diretta, con durata massima di 84 mesi. Le operazioni vengono valutate anche in chiave di premialità STEP, un sistema di certificazione della qualità dei titoli di debito a breve termine.

L'intervento può avvenire attraverso due canali: la sottoscrizione diretta dei titoli da parte di SFIRS in nome proprio ma per conto della Regione, oppure nella forma cartolarizzata, mediante la sottoscrizione di titoli ABS emessi da una Special Purpose Vehicle costituita ai sensi della Legge 130/1999, aventi come sottostante un paniere di minibond e cambiali finanziarie emessi da imprese sarde. Nei casi di co-investimento con soggetti privati, il Fondo opera in posizione pari-passu rispetto agli altri investitori, procedendo alla sottoscrizione della propria quota solo dopo che la parte residua sia stata impegnata da terzi.

Il bando si rivolge a due categorie di soggetti. Da un lato, agli investitori qualificati interessati a sottoscrivere i titoli emessi dalle imprese, direttamente o tramite SPV. Dall'altro, e soprattutto, alle imprese che intendono emettere minibond o cambiali finanziarie per reperire risorse destinate al capitale circolante, alla copertura di esigenze di liquidità o alla realizzazione di piani di sviluppo aziendale. Il requisito geografico fondamentale è la presenza di una sede operativa in Sardegna, o la disponibilità ad avviarla. Le imprese devono inoltre essere in possesso dei requisiti per accedere allo strumento finanziario e dimostrare una struttura economico-finanziaria solida, tale da sostenere il prestito obbligazionario. Non sono indicati nel testo disponibile vincoli espliciti legati alla dimensione aziendale o a specifici codici ATECO, né esclusioni settoriali particolari, fermo restando che le operazioni devono rispettare la normativa vigente in materia di strumenti finanziari.

Dal punto di vista regolatorio, l'intervento è strutturato in modo da escludere la configurazione di aiuto di Stato, operando nel pieno rispetto del criterio dell'operatore in economia di mercato. Il quadro normativo di riferimento richiama comunque i principali regolamenti europei in materia di fondi strutturali, aiuti di Stato e finanza alternativa, tra cui il Regolamento GBER, il Regolamento de minimis e la normativa italiana sui minibond e sulle cambiali finanziarie introdotta dal D.L. 83/2012 e dal Decreto Destinazione Italia.

Per accedere allo strumento, le imprese interessate devono presentare una manifestazione d'interesse a SFIRS S.p.A., soggetto gestore del Fondo. La procedura prevede una fase istruttoria in cui viene valutata la solidità economico-finanziaria dell'impresa e la coerenza del progetto con le finalità del Fondo. In caso di esito positivo, viene definito un Regolamento del prestito obbligazionario che disciplina le condizioni specifiche dell'emissione. La modulistica di adesione per le imprese è disponibile tra i documenti allegati all'avviso.

Il principale vantaggio di questo strumento per un imprenditore sardo è la possibilità di accedere a forme di finanziamento tipicamente riservate a imprese di maggiori dimensioni, come appunto i minibond, con il supporto attivo della Regione in veste di co-investitore istituzionale. Questo abbassa significativamente la barriera di accesso al mercato dei capitali, riduce la dipendenza dal credito bancario e consente di strutturare operazioni di raccolta anche in assenza di una base di investitori privati già consolidata, potendo contare sulla quota del Fondo come elemento catalizzatore. La finestra temporale è aperta fino al 31 dicembre 2026, il che lascia margini adeguati per strutturare l'operazione con la necessaria cura.

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Area geografica

sardegna

Tematiche

minibondcambiali finanziariesardegnaliquiditàsviluppo aziendalecartolarizzazioneinvestitori qualificati

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area sardegna.

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Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2026