Progetti di collaborazione

Ente erogante: Sardegna Ricerche

Scadenza

30 novembre 2026

186 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

7.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Questo avviso, promosso da Sardegna Ricerche nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, sostiene progetti di innovazione collaborativa che coinvolgono aggregazioni di imprese o singole aziende aderenti a progetti PIC (Progetti di Innovazione Collaborativa) già finanziati. L'obiettivo è rafforzare le competenze aziendali e introdurre innovazioni di processo, prodotto e mercato attraverso la collaborazione tra imprese e il sistema della conoscenza.

L'agevolazione si concretizza in un contributo a fondo perduto, cioè denaro che non deve essere restituito. L'intensità dell'aiuto varia a seconda della forma giuridica del beneficiario: se il progetto è presentato da un'aggregazione di imprese (costituita come rete soggetto secondo il decreto-legge n. 5/2009), il contributo copre il 100% dei costi ammissibili; se invece è presentato da una singola MPMI che ha aderito a un progetto PIC già ammesso a finanziamento, la copertura scende all'80% dei costi. Gli aiuti sono erogati nel rispetto della normativa europea de minimis (Regolamento UE n. 2023/2831), che limita gli aiuti non soggetti a notifica alla Commissione europea.

La dotazione finanziaria complessiva disponibile è di 7.000.000 euro, ripartita tra i progetti ammissibili secondo l'ordine di presentazione (procedura a sportello).

Le dimensioni progettuali sono differenziate: per le imprese singole aderenti a un progetto PIC, il budget del progetto deve essere compreso tra un minimo di 25.000 euro e un massimo di 100.000 euro; per le aggregazioni di imprese, la forbice è più ampia, con un minimo di 150.000 euro e un massimo di 300.000 euro. Questa differenziazione riflette la maggiore complessità e il maggior impatto atteso dai progetti aggregati.

I beneficiari ammissibili sono esclusivamente le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI). Nel caso di aggregazioni, queste devono essere costituite formalmente come "reti di imprese soggetto" secondo la disciplina del decreto-legge n. 5/2009 e successive modificazioni. Nel caso di imprese singole, è obbligatorio che abbiano già aderito e siano state ammesse a finanziamento in un precedente bando PIC. Questa condizione è fondamentale: non è possibile presentare un progetto di collaborazione se non si è già parte di un progetto PIC finanziato.

I settori ammissibili sono quelli riconosciuti come prioritari dalla Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione Sardegna, approvata con Delibera G.R. N. 30/36 del 30 settembre 2022. La S3 identifica i settori strategici per lo sviluppo economico regionale e può essere consultata al link https://s3.regione.sardegna.it/s3/programmazione-2021-2027/strategia-21-27. È essenziale verificare che il vostro settore di attività rientri tra quelli indicati, poiché questa è una condizione di eleggibilità.

Le spese ammissibili riguardano progetti orientati all'aumento delle competenze e all'introduzione di innovazione. Sebbene il testo non specifichi in dettaglio quali voci di costo siano coperte, la natura collaborativa e innovativa del progetto suggerisce che siano finanziabili attività quali consulenze specializzate, formazione, sviluppo di nuovi processi o prodotti, acquisizione di servizi di ricerca e sviluppo, e altre spese direttamente connesse all'innovazione.

La presentazione delle domande avviene esclusivamente per via telematica attraverso il sistema SIPES (Sistema Informativo Progetti Enti Sardegna) della Regione Autonoma della Sardegna. La finestra temporale di presentazione è molto specifica: le domande possono essere inoltrate a partire dalle ore 9.00 del 15 ottobre 2026 sino alle ore 12.00 del 30 novembre 2026. La procedura è a sportello, il che significa che i progetti vengono valutati e finanziati secondo l'ordine di arrivo, fino all'esaurimento della dotazione disponibile. Non è prevista una graduatoria finale, ma piuttosto un'assegnazione sequenziale: chi presenta prima ha maggiori probabilità di ottenere il finanziamento, a parità di requisiti.

Il principale vantaggio di questo bando è la possibilità di accedere a finanziamenti significativi (fino a 300.000 euro per le aggregazioni) senza oneri di restituzione, permettendo alle imprese di investire in innovazione e competenze con un rischio finanziario ridotto. Per le aggregazioni, il contributo al 100% è particolarmente vantaggioso, poiché copre interamente i costi del progetto. Inoltre, il bando favorisce la collaborazione tra imprese e il sistema della conoscenza, creando sinergie che possono generare innovazioni più robuste e trasferibili.

Per informazioni dettagliate e supporto nella preparazione della domanda, è possibile contattare Sabrina Orrù (orru@sardegnaricerche.it) o Graziana Frogheri (graziana.frogheri@sardegnaricerche.it) presso Sardegna Ricerche.

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Area geografica

sardegna

Tematiche

innovazione collaborativareti di impresafesr 2021-2027competitività intelligentes3 sardegnaprogetti di innovazioneaggregazioni di impresecontratto di rete

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area sardegna.

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Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026