Supporting the delivery of actionable, integrated, and comprehensive local heating and cooling plans
Ente erogante: Commissione Europea - LIFE
Scadenza
16 settembre 2026
9 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
6.500.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando in esame è un'iniziativa della Commissione Europea nell'ambito del programma LIFE, specificamente della call LIFE Clean Energy Transition, e si rivolge ad autorità locali e regionali che intendano sviluppare e realizzare piani locali integrati per il riscaldamento e il raffrescamento (in inglese Local Heating and Cooling Plans, LHCP). L'obiettivo dichiarato è supportare questi enti nel costruire strumenti concreti e operativi per la pianificazione energetica pulita e sostenibile a livello locale e regionale, in un settore — quello del riscaldamento e del raffrescamento — che rappresenta circa la metà del consumo finale di energia nell'Unione Europea, ancora prevalentemente dipendente da combustibili fossili importati.
La misura è strutturata come un contributo a progetto (Project Grant), classificato come Other Action Grant (OAG) a base di budget, con un tasso di cofinanziamento europeo pari al 95%. Si tratta quindi di una delle intensità di contributo più elevate disponibili nell'ambito del programma LIFE, il che rende la misura particolarmente attrattiva per soggetti pubblici e para-pubblici che abbiano disponibilità finanziarie limitate per il cofinanziamento.
I destinatari naturali di questo bando sono le autorità locali e regionali, che vengono esplicitamente identificate come beneficiarie dell'azione. Il bando punta a rafforzare le loro capacità di pianificazione e governance nel settore energetico, sostenendole nella costruzione di quadri istituzionali duraturi per la gestione del calore e del freddo a livello comunale, intercomunale o regionale. Non si tratta quindi di un bando rivolto a imprese private in modo diretto: l'interlocutore principale è il soggetto pubblico, anche se il coinvolgimento di stakeholder privati è previsto e valorizzato nell'ambito dei processi partecipativi.
Sul piano delle attività finanziabili, il bando sostiene la progettazione e l'implementazione di LHCP allineati alle indicazioni e ai requisiti dell'Unione Europea e degli Stati Membri. Rientrano nell'ambito della misura le attività di capacity building rivolte a funzionari pubblici e decision maker in materia di pianificazione energetica, la costruzione di processi partecipativi con stakeholder pubblici e privati, la creazione di framework di governance strutturati, e più in generale tutte le attività che portino alla produzione di piani adottabili come documenti di policy a livello locale, intercomunale o regionale. Un elemento rilevante è anche la replicabilità: i progetti dovrebbero essere in grado di stimolare l'avvio di processi LHCP in altri comuni oltre a quelli direttamente coinvolti.
In termini di impatti attesi, la Commissione richiede che i proponenti quantifichino i risultati sia al termine del progetto sia cinque anni dopo la sua conclusione. Gli indicatori specifici includono il numero di framework di pianificazione e governance istituiti, il numero di LHCP prodotti e idealmente adottati come atti di policy, il numero di funzionari formati con relativa indicazione delle ore medie di formazione, il numero di stakeholder pubblici e privati coinvolti, e il numero di processi LHCP avviati in altri comuni grazie all'azione. Accanto a questi indicatori tematici, i proponenti devono anche quantificare impatti comuni al sottoprogramma LIFE Clean Energy Transition, tra cui i risparmi di energia primaria e finale innescati dal progetto (in GWh/anno), la generazione di energia rinnovabile (in GWh/anno), la riduzione delle emissioni di gas serra (in tonnellate di CO2 equivalente per anno) e gli investimenti in energia sostenibile attivati (in milioni di euro, cumulativi).
La procedura di accesso è a fase unica: le proposte vengono presentate direttamente attraverso il Portale Funding & Tenders della Commissione Europea, dove è disponibile il modulo di candidatura specifico per questa call. È richiesta la compilazione della Parte B del modulo di domanda secondo le indicazioni di layout e il rispetto dei limiti di pagine previsti dalla documentazione di call. I proponenti devono soddisfare requisiti di capacità finanziaria e operativa verificati secondo le regole standard della Commissione, ed è necessario superare le condizioni di ammissibilità e i criteri di valutazione descritti nei documenti ufficiali della call. Per supporto tecnico e orientamento è possibile rivolgersi al National Contact Point (NCP) del proprio paese e consultare le registrazioni delle info session già disponibili.
Le date rilevanti sono la prevista apertura della sessione di candidatura il 21 aprile 2026 e la scadenza per la presentazione delle proposte fissata al 16 settembre 2026, con una finestra temporale quindi di circa cinque mesi per la preparazione della proposta.
Il principale motivo di interesse per chi rientra nel profilo dei destinatari è la combinazione di un tasso di cofinanziamento straordinariamente elevato (95%) con un tema di assoluta rilevanza strategica per la transizione energetica europea. Per un'autorità locale o regionale italiana che stia lavorando o intenda lavorare su pianificazione energetica territoriale nel settore del calore e del freddo, questo bando rappresenta un'opportunità concreta per dotarsi di strumenti di pianificazione robusti, formare il proprio personale, costruire reti di governance e posizionarsi come riferimento replicabile nel panorama europeo.
Fonte del bando
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