Strengthening national frameworks for renewable and efficient heating and cooling in existing buildings
Ente erogante: Commissione Europea - LIFE
Scadenza
16 settembre 2026
9 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
6.500.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando in oggetto, promosso dalla Commissione Europea nell'ambito del programma LIFE – sottoprogramma Clean Energy Transition, sostiene la creazione di piattaforme collaborative nazionali finalizzate a rafforzare i quadri normativi e finanziari esistenti a livello nazionale e locale. L'obiettivo concreto è facilitare la diffusione su larga scala di impianti di pompe di calore e di sistemi termici solari negli edifici esistenti, anche in combinazione con sistemi fotovoltaici (PV) o fotovoltaico-termici (PVT).
La misura nasce dalla consapevolezza che pompe di calore e solare termico sono tecnologie mature e decisive per raggiungere gli obiettivi europei di energia e clima al 2030 e per la neutralità climatica del settore edilizio e del riscaldamento/raffrescamento entro la metà del secolo. Tuttavia, gli elevati costi iniziali di acquisto e installazione negli edifici esistenti, insieme ai cosiddetti "split incentives" (incentivi disallineati tra proprietario e inquilino) e ai prezzi elevati dell'elettricità rispetto ad altri vettori energetici, rappresentano barriere concrete per molti consumatori. Il bando intende quindi agire su questi ostacoli attraverso il rafforzamento dei modelli di business e degli strumenti finanziari capaci di ridurre o redistribuire l'onere degli investimenti.
La tipologia di agevolazione è il finanziamento a fondo perduto nella forma di Project Grant (Other Action Grant – OAG), con un tasso di cofinanziamento pari al 95% delle spese ammissibili. Si tratta dunque di un contributo europeo diretto, estremamente generoso in termini di copertura, che lascia a carico del beneficiario solo una quota residuale del 5%.
Il bando è rivolto a soggetti in grado di attivare e gestire piattaforme collaborative nazionali che coinvolgano autorità pubbliche, stakeholder lungo le filiere rilevanti e consumatori. Non sono indicati nel testo vincoli espliciti relativi alla sola natura imprenditoriale dei proponenti: il programma LIFE ammette tipicamente consorzi composti da enti pubblici, organizzazioni non profit, centri di ricerca, associazioni di categoria e imprese private, purché in possesso dei requisiti di capacità finanziaria e operativa previsti dal documento di gara. È dunque una misura orientata a soggetti con competenze tecniche, istituzionali o di policy nel settore energetico e dell'edilizia.
Le attività finanziabili riguardano la costruzione di piattaforme nazionali di collaborazione tra portatori di interesse, lo sviluppo e la diffusione di risorse e informazioni destinate alle autorità pubbliche, il rafforzamento delle competenze e della conoscenza degli attori lungo le catene del valore – inclusi i consumatori finali – e l'individuazione e promozione di misure condivise per superare le barriere all'installazione di tecnologie rinnovabili per il riscaldamento e il raffrescamento negli edifici esistenti.
I progetti dovranno dimostrare impatti sia qualitativi che quantitativi. Sul piano qualitativo, è richiesta evidenza del contributo al rafforzamento dei quadri nazionali per modelli di business e di finanziamento. Sul piano quantitativo, i proponenti devono misurare i risultati al termine del progetto e a cinque anni dalla sua conclusione, utilizzando indicatori specifici che includono: numero di stakeholder partecipanti alle piattaforme, numero di autorità pubbliche che utilizzano le risorse prodotte, numero di soggetti che sottoscrivono le misure identificate, numero di stakeholder con competenze migliorate. Sono richiesti inoltre indicatori comuni del sottoprogramma LIFE Clean Energy Transition, tra cui risparmio di energia primaria e finale (in GWh/anno), generazione di energia rinnovabile (in GWh/anno), riduzione delle emissioni di gas serra (in tCO2-eq/anno) e investimenti in energia sostenibile attivati (in milioni di euro, cumulativi).
La procedura di accesso è a sportello unico in una sola fase (single-stage open), con presentazione delle proposte attraverso il portale Funding & Tenders della Commissione Europea. La finestra di apertura è prevista per il 21 aprile 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 16 settembre 2026. I dettagli su format della proposta, limiti di pagine, criteri di valutazione e punteggi soglia sono definiti nel documento di gara e nell'apposito formulario disponibile nel sistema di submission online.
Per supporto, i proponenti possono fare riferimento ai Punti di Contatto Nazionali (NCP), alle FAQ pubblicate sul sito LIFE, all'helpdesk informatico del portale e all'Online Manual della Commissione.
Il principale elemento di attrattività di questo bando è il tasso di cofinanziamento del 95%, che lo rende eccezionalmente vantaggioso rispetto alla media degli strumenti europei. Per organizzazioni attive nel settore dell'energia, dell'edilizia sostenibile, della policy energetica o della transizione climatica, rappresenta un'opportunità concreta per sviluppare iniziative sistemiche di impatto nazionale, con una copertura finanziaria quasi totale da parte dell'Unione Europea.
Fonte del bando
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